i ritorna in pista per il secondo round SBK della stagione 2009 di scena in Qatar. Al contrario delle cugine da GP, le derivate di serie correranno sul circuito di Losail di giorno, infatti le gare si disputeranno sabato alle 12 ed alle 15.30 ora locale (il Qatar è due ore avanti rispetto all’Europa centrale). La pista sporca dalla polvere e dalla sabbia ha messo in difficoltà i piloti soprattutto nelle libere del mattino, poi via via che il grip andava migliorando i tempi ottenuti si sono fatti interessati. Nel primo turno di prove ufficiali il miglior tempo è stato di Ben Spies, sulla Yamaha ufficiale, con 1’58”886. Max Biaggi con 1’59”826 conquista la quarta posizione a 0”940 dalla miglior prestazione del pilota statunitense. Il romano ha girato molto per raccogliere più dati possibili su questa pista completamente nuova per la RSV4, concentrandosi soprattutto sulla ciclistica. Decimo posto invece per Nakano che ferma il cronometro su 2’00”238 a 1”352 da Spies. Shinya sta continuando il suo apprendistato nella nuova categoria e con la sua RSV4.
"Sono state delle prove non facili – ha dichiarato Biaggi – siamo partiti senza dati e parametri degli anni passati su cui lavorare e questo ci pone in una posizione di svantaggio rispetto agli altri visto che siamo debuttati in questa categoria con la RSV4. Nelle ufficiali del pomeriggio qualcosa è migliorato, la moto è diventata più gestibile, ma perdiamo ancora qualche decimo sul giro rispetto agli altri perché manca un po’ di stabilità soprattutto nelle curve veloci. Ora con i tecnici stiamo cercando delle soluzioni per essere più efficaci, ma c’è poco tempo per lavorare e ci stiamo concentrado soprattutto sulla ciclistica“. “Non è facile qui impostare il lavoro perché non abbiamo dati da analizzare – ha detto Nakano – ma comunque oggi non è andata male. Rispetto a Phillip Island abbiamo risolto qualche problemino, abbiamo meno chattering e questo mi ha permesso di contrentarmi di più sulla guida. Stamattina la pista era molto scivolasa, nel pomeriggio il grip è migliorato ed abbiamo potuto lavorare meglio sulla ciclistica. Il motore va bene ma l’erogazione è ancora troppo aggressiva”.
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