In ambito aeronautico e ferroviario i simulatori di guida sono utilizzati da anni per formare piloti e macchinisti. DEKRA ne ha sperimentato uno per la guida dei Veicoli Industriali, da utilizzare nei corsi di formazione per autisti. Gli ottimi risultati fanno pensare che l’uso dei simulatori potrebbe diventare una prassi anche in questo settore, offrendo un importante contributo alla sicurezza stradale.
Per ottenere il brevetto di volo o quello di guida di un treno, è necessario accumulare un grande numero di ore d’esperienza. Gli elevati costi di questi training hanno favorito lo sviluppo di sofisticati simulatori di guida da utilizzare ad integrazione delle ore di lezione pratica.
Perché non adottare il sistema anche nella formazione degli aspiranti autotrasportatori? Ci ha pensato DEKRA che, insieme alla Società di ingegneria elettronica Thales, nel 2005 ha messo a punto il simulatore TRUST 3000 e lo ha installato presso il Centro DEKRA Akademie di Norderstedt in Germania. In 12 mesi sono oltre 400 gli autotrasportatori che hanno frequentato il corso ottenendo l’attestato di “tested truck drivers”. Non si è trattato per il momento di aspiranti camionisti da avviare alla professione, ma di operatori già esperti a cui sono state insegnate tecniche avanzate per gestire al meglio le situazioni pericolose e le operazioni di manovra complessa. Circa 150 partecipanti, inviati da alcune aziende di trasporto merci, hanno potuto esercitarsi in tecniche di guida tese alla riduzione del consumo di carburante e all’incremento della sicurezza di guida e di carico delle merci. L’esperienza è stata molto positiva e ha dimostrato che con un simulatore è possibile ridurre i tempi necessari per un buon training e raggiungere risultati migliori rispetto a quelli che si ottengono con i metodi tradizionali.
COME FUNZIONA IL SIMULATORE Il simulatore consiste di due unità, una di guida e una di controllo destinata al docente. L’autista siede in una vera cabina di un Renault Premium, allestita con tutte le funzioni di comando standard, a cui sono stati aggiunti tre video che proiettano immagini tridimensionali sul parabrezza e sui cristalli laterali. Ciò che si ottiene è un’immagine d’insieme con 180° d’ampiezza e 45° d’altezza, come il normale campo visivo. Anche gli specchi laterali contribuiscono a ricreare un’ambientazione realistica di guida, riflettendo immagini che scorrono su monitor LCD montati esternamente alla cabina, di fronte agli specchi stessi. Un monitor di computer collocato nella console centrale della cabina consente al guidatore anche di controllare i propri esercizi.
L’istruttore, che siede nella cabina di regia, utilizza diversi monitor per osservare il guidatore e dirige lo svolgimento dei diversi esercizi che seleziona da una banca dati predefinita. Non solo. Può anche modificare parametri quali la luce diurna o notturna, la nebbia, la pioggia e la neve, in qualunque momento nel corso degli esercizi. Durante il training un programma di valutazione automatico analizza le azioni del guidatore in tempo reale. Quest’analisi viene sempre mostrata su un monitor in modo che l’istruttore possa individuare meglio gli errori e consigliare come evitarli.
LE CONDIZIONE SIMULATE Oltre alle immagini proiettate, all’interno della cabina l’autista è sottoposto alle normali condizioni acustiche: il rumore del motore, il sibilo dei freni, il vento che lambisce la cabina, ecc. Un meccanismo consente anche di simulare alcuni movimenti della cabina, come ad esempio l’accelerazione, la frenata o i sobbalzi su fondo sconnesso, per citarne alcuni.
Naturalmente i vari esercizi prevedono prove di guida nelle diverse tipologie di viabilità: autostrade, strade secondarie, tornanti di montagna o strade urbane. DEKRA è molto soddisfatta dei risultati raggiunti dopo questo primo anno di prove, perciò continuerà a perfezionare il suo metodo per proporre corsi di formazione anche per aspiranti camionisti e per coloro che devono riacquistare dimestichezza con un veicolo dopo un abbandono temporaneo della professione. I simulatori si sono dimostrati efficaci e strategici, potendo sottoporre gli autisti a tutte le combinazioni possibili delle condizioni di guida (climatiche, di traffico, ecc.) e soprattutto a quelle situazioni che sarebbe molto difficile ricreare nella realtà.
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ringrazio anticipatamente