Renault Italia, sensibile ai problemi della mobilità, offre il suo impegno per consentire alle persone diversamente abili di disporre della propria autonomia di movimento. Con il patrocinio della Fondazione Santa Lucia, Ospedale ad alta specializzazione di rilievo nazionale per la riabilitazione neuromotoria, ed in collaborazione con i propri allestitori di fiducia, Renault Italia ha realizzato un programma di incontri per illustrare nel dettaglio tutte le soluzioni, standard e personalizzate, pensate per adattare i propri veicoli alle diverse forme di disabilità. Gli incontri per la presentazione del Programma “Mobilità Renault”, che si terranno fino al 17 giugno nelle 4 Filiali di Renault Italia (Milano, Roma, Firenze, Napoli), coinvolgeranno diverse ONLUS (Anglat-associazione nazionale guida patenti speciali, Anmic-associazione nazionale invalidi civili, Fish-federazione italiana superamento handicap, Aisa-associazione italiana sindromi atassiche), gli allestitori- Guidosimplex, Focaccia, Tecno Drive, Sora-, i consulenti alle vendite della Rete Renault e gli utenti interessati.
Nell’ottica di accrescere le competenze in un settore altamente specializzato e complesso come quello della mobilità dei diversamente abili, a settembre scorso i venditori della Rete Renault hanno ricevuto una formazione specifica sulle caratteristiche dei veicoli allestiti della gamma Renault, i termini legislativi e fiscali che regolano la vendita di tali veicoli nonché l’approccio comportamentale verso i clienti portatori di handicap ed i loro familiari.
L’offerta Renault per la disabilità comprende: - accessori che facilitano la guida, come i comandi al volante con impugnatura, appositamente studiati per disabili con ridotte capacità motorie agli arti superiori o il sistema di inversione del pedale dell’acceleratore, per chi presenta problemi di mobilità del piede destro o ancora il cerchio al volante, per chi presenta limitazioni dell’uso degli arti inferiori; - sistemi per il trasporto individuale, come il sedile elettrico che ruota verso l’esterno per consentire al passeggero di salire e scendere al livello del suolo, il sistema di abbassamento del pianale posteriore del veicolo, che permette un agevole accesso del disabile su carrozzina, ed il dispositivo carrozzina-sedile che associa il comfort di un sedile alla mobilità di una carrozzina - sistemi per il trasporto collettivo, su Trafic e Master, con possibilità di ospitare da una a tre carrozzine con accompagnatore con tre soluzioni di accesso: sganciamento della pedana abbinato ad una rampa manuale, abbassamento idraulico o pneumatico delle sospensioni posteriori, piattaforma sollevatrice.
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