Quattro anelli per la Audi MedCup

Quattro anelli per la Audi MedCup

Dopo la positiva esperienza del 2007, la Casa automobilistica tedesca ha consolidato il proprio impegno nel mondo della vela: a partire da quest’anno,...

Dopo la positiva esperienza del 2007, la Casa automobilistica tedesca ha consolidato il proprio impegno nel mondo della vela: a partire da quest’anno, infatti, la Audi è il title sponsor della MedCup. Il celebre circuito, che comprende sei tappe nel Mediterraneo, prenderà il via il 12 maggio ad Alicante, in Spagna. Già nel 2007 la Audi ha giocato il ruolo di Premium Partner della manifestazione esibendo il proprio logo sulla carena, sullo strallo e sull’albero delle imbarcazioni in gara. Quest’anno, i quattro anelli domineranno la scena durante le regate, sia in acqua che a riva: la Casa madre Audi curerà infatti anche tutta l’immagine della manifestazione, oltre a occuparsi dell’ospitalità e della fornitura di una flotta di Q7 e A8 come courtesy car. L’importanza del circuito è testimoniata dal gran numero di partecipanti previsti per il 2008: più di 20 imbarcazioni – appartenenti alla classe TP52 e provenienti da 14 Paesi – si confronteranno per la vittoria finale della Audi MedCup, una competizione spesso definita “la piccola America’s Cup” proprio per la caratura dei concorrenti, in molti casi protagonisti anche del più famoso trofeo. Tra questi, Jochen Schümann, che sarà al timone di Team Germany; il 53enne tedesco è salito alla ribalta in patria per aver vinto, in passato, il premio “Velista dell’anno” e ha raggiunto una fama mondiale grazie alla duplice vittoria, in veste di direttore sportivo, con il team svizzero Alinghi nelle ultime due edizioni dell’America’s Cup.

La stagione della Audi MedCup, dopo l’esordio ad Alicante, prevede altre tappe rispettivamente a Marsiglia (dal 2 al 7 giugno), Cagliari (dal 30 giugno al 5 luglio), Palma di Maiorca (dal 21 al 26 luglio) e Murcia (dal 25 al 30 agosto). Le finali si svolgeranno a Portimao, nella regione portoghese dell’Algarve, dal 15 al 20 settembre. Il circuito a cui la Audi presterà il proprio nome per i prossimi tre anni gode di grande popolarità, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra il pubblico di appassionati.

Ogni appuntamento prevede più regate su diversi percorsi. Le ultime tre edizioni hanno evidenziato come, nella MedCup, spesso persino i secondi risultino fondamentali per la vittoria o la sconfitta: uno scarto tanto ridotto è determinato dalla specificità del regolamento, che consente agli equipaggi di sfidarsi con scafi della categoria Transpac (TP) 52 pressoché identici. Contrariamente alla maggior parte delle competizioni veliche, la Audi MedCup dà la possibilità ai partecipanti di gareggiare in contemporanea: chi taglia per primo il traguardo, quindi, è il vincitore.

Queste imbarcazioni di circa 16 metri sono i monoscafi per la vela d’altura più veloci al mondo. Sotto la struttura esterna, c’è spazio per tecnologie decisamente sofisticate: gli elementi utilizzati per la costruzione di questi scafi da 7,5 tonnellate includono anche materiali di alta tecnologia come la fibra di carbonio o il titanio, che vengono normalmente impiegati nella produzione delle rinomate auto da competizione della Casa di Ingolstadt.

Quattro anelli per la Audi MedCup

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