Con due passaggi nella speciale di Dhrontal e la Power Stage, l’ultima fase del Rally di Germania aveva le caratteristiche di uno sprint finale. Gli scarti marcati portavano quasi tutti gli equipaggi a conservare la posizione fino all’arrivo. Al momento di lasciare il parco assistenza, gli sguardi erano ancora una volta rivolti al cielo. Tutti i concorrenti tenevano senza esitazioni i pneumatici Michelin Pilot “morbidi”, più efficaci sull’asfalto bagnato della Sarre.
Facendo da apripista, Sébastien Loeb approfittava di una traiettoria pulita per siglare un nono ‘scratch’ nella PS13. Anche Mikko Hirvonen, terzo in questo tratto, adottava un ritmo relativamente prudente. In ordine inverso per l’ultima speciale, gli equipaggi si lanciavano una seconda volta nei 30 km di Dhrontal. Sesti e settimi, i piloti del Citroën Total World Rally Team sceglievano la cautela per il percorso fangoso.
Tracciata nelle vie di Trier attorno al ‘Circus Maximus’, la Power Stage concludeva la manche tedesca del Campionato del Mondo Rally. Sébastien Loeb e Mikko Hirvonen realizzavano i due primi tempi, conquistando rispettivamente tre e due punti supplementari.
« Mi sono concesso un po’di vacanza tra la Finlandia e la Germania e credo mi abbia fatto bene », scherzava il vincitore dopo i festeggiamenti del team e del pubblico. « Bilancio positivo per questi tre giorni, anche se le condizioni non erano facili. Siamo stati i più veloci ma anche i più regolari. Abbiamo avuto rivali in termini di pura performance, ma sono caduti tutti nelle trappole del percorso. Creato il vantaggio, dovevo evitare di sbagliare. Rally dopo rally, ci avviciniamo all’obiettivo del nono titolo. Con cinquantaquattro punti di scarto a quattro corse dalla fine, promettiamo bene… »
« Prima della partenza avevo detto che sarei stato felice di salire sul podio, quindi devo esser soddisfatto di questo terzo posto, anche se per me è stato un fine settimana complicato », dichiarava Mikko Hirvonen. « Un rally davvero difficile, dall’inizio alla fine, con strade molto sporche. Non è la mia condizione ideale, ma questo è il rally! »
« Con due vetture sul podio per la quinta volta consecutiva possiamo dichiararci soddisfatti », commentava Yves Matton, Direttore di Citroën Racing. « Continuiamo ad aumentare il vantaggio nei Campionati del Mondo e potremo assicurarci il titolo Costruttori già al Rally di Gran Bretagna. »
Un pensiero da parte di tutto il team va a Philippe Bulgaski, scomparso improvvisamente pochi giorni fa. Nel 2001, ‘Bug’ aveva vinto il Rally di Germania, allora candidato ad entrare nel WRC, al volante della Xsara T4. Jean-Paul Chiaroni, suo copilota dell’epoca e oggi coordinatore meteo e ricognizioni di Citroën Racing, ha ricevuto sul podio la coppa per il costruttore vincitore del rally.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!