Renault lanciava Renault eco², una firma che consente ai clienti di identificare i modelli più ecologici della sua gamma. A novembre 2007, al Challenge Bibendum, Renault presentava Logan «Renault eco² Concept», dimostrando che è possibile associare i concetti di «ecologico ed economico» senza rinunciare alle performance e alle prestazioni. Questa volontà è illustrata, oggi, dalla presentazione del motore TCe 130, la più recente innovazione di downsizing dell’ingegneria meccanica Renault.
Grazie all’impegno dispiegato da anni in questo campo, Renault si colloca oggi tra i 3 costruttori più efficaci in Europa in termini di emissioni di CO2, un risultato di primaria importanza ma è altrettanto importante, ridurre le emissioni inquinanti. Il “NOx Trap”, presentato al Workshop Ambiente, illustra il lavoro svolto contestualmente da Renault in tema di antinquinamento.
Parallelamente, Renault prosegue la strategia di sviluppo della vettura elettrica. A gennaio 2008, la sottoscrizione di un accordo tra l’Alleanza Renault-Nissan e Project Better Place consentirà la commercializzazione su ampia scala di vetture elettriche in Israele e in Danimarca dal 2011, aprendo la via a realizzazioni simili su altri mercati. Nel 2006, il piano Renault Contrat 2009 annunciava che Renault avrebbe testato, nel periodo in questione, delle vetture equipaggiate con pile a combustibile, frutto delle avanzate tecnologie dell’Alleanza. Oggi, Renault presenta e propone in prova il prototipo Scénic ZEV H2, una vettura elettrica alimentata da una pila a combustibile, che emette soltanto vapore acqueo.
Altri progetti illustrano l’impegno ambientale di Renault. Adottando gesti semplici ed efficaci, è possibile ridurre fino al 20% il proprio consumo di carburante. Renault proporrà ai clienti una formazione alla guida ecologica, grazie ad un simulatore disponibile nella rete entro la fine dell’anno, che si potrà provare anche al Workshop Ambiente.
Da anni, Renault è leader in tema di management del ciclo di vita. A febbraio 2008, Renault ha creato Renault Environnement, una società tesa a facilitare la realizzazione, in Francia e nel mondo, di attività future nel campo del riciclaggio o in nuovi ambiti ambientali. Quest’anno, Renault ha annunciato anche la costituzione di una joint-venture con SITA, filiale del Gruppo Suez Environnement, una partnership, prima esperienza del genere a livello mondiale con il fine di accelerare il progetto di valorizzazione delle vetture fuori uso. Infine, i siti industriali riconfermano il loro impegno in tema ambientale: oggi, il 100% degli stabilimenti Renault ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001.
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