Renault Twingo RS, prova su strada

Renault Twingo RS, prova su strada

Dinamica. Agile. Veloce. Compatta. Leggera. Sportiva. Ma anche pratica e multimediale. La personalità è forte, concentrata in 133 cv che le permettono di...

Dinamica. Agile. Veloce. Compatta. Leggera. Sportiva. Ma anche pratica e multimediale. La personalità è forte, concentrata in 133 cv che le permettono di rispondere in maniera ottimale al piacere di guida, naturalmente responsabile, su qualsiasi tipo di strada e in qualsiasi condizione atmosferica. La neonata Twingo Renault Sport è in linea con la volontà di Renault di democratizzare la gamma Renault Sport e consente anche a Twingo di estendere la propria gamma per rispondere alle attese di tutti i suoi clienti. Che pur essendo costituiti in maggior parte da utenti giovani e sportivi, non preclude a Twingo Renault Sport di configurarsi come un'auto utile anche per un utilizzo cittadino e quotidiano. Renault Twingo RS Per questo, innanzi tutto, Twingo Renault Sport dispone di un’ampia offerta di personalizzazioni, con stripping esterni specifici Renault Sport da applicare sulle fiancate, sullo scudo posteriore o addirittura da declinare sul guscio della chiave di accensione. Numerosi i motivi disponibili: “Grey Shadows”, “Chess” e “Scacchiera Renault Sport”. Auto multimediale, in linea con la famiglia Twingo, l’ultima nata di Renault Sport propone un comando vivavoce Bluetooth, un navigatore Carminat portatile e l’Audio Connexion Box che consente di utilizzare in tutta sicurezza i lettori MP3 e Ipod. Twingo Renault Sport inaugura inoltre una nuova tinta Renault Sport, che ricorda Twingo Concept: il Grigio Altica. La proposta è completata da altre tre tinte metallizzate (Nero nacré, Blu estremo e Grigio platino) ed una tinta opaca (Rosso vivo). Vediamo nel dettaglio invece come si propone l'abitacolo. Ergonomico, il posto guida evoca il mondo della sportività. L’aspetto “pilotaggio” è esaltato dai copripedali in alluminio e dal volante a 4 razze in pelle traforata con impunture in grigio scuro che offre un supplemento di comfort ed efficacia, grazie al particolare disegno che consente una presa perfetta ed ergonomica. In linea con le altre auto da competizione, il contagiri è disposto dietro il volante e presenta una specifica serigrafia, con cifre le cui dimensioni aumentano progressivamente con l’avvicinarsi alla zona rossa (7.000 g/min). Analogamente alla monoposto R28 dell’ING-Renault F1 Team, il contagiri comprende una spia di cambiamento di rapporto che avvisa il conducente dell’avvicinarsi del regime massimo.

L'armonia generale grigio scuro evoca performance e sportività. Rinforzati lateralmente, gli specifici sedili Renault Sport garantiscono un eccellente contenimento permettendo al conducente di fare corpo unico con l’auto. Le cinture di sicurezza Arancio sono abbinate alle doppie impunture delle sellerie. In linea con l´insieme delle auto sviluppate da Renault Sport Technologies, la griffe “Renault Sport” è apposta, all´interno dell´abitacolo, sul fondo degli strumenti, sulla parte inferiore del predellino e sui sedili anteriori mentre, all´esterno, sul portellone e, sotto il cofano, sul filtro dell’aria del propulsore.

Questa piccola sportiva assicura un reale piacere di guida con la massima sicurezza. Reattivo ed omogeneo, il telaio beneficia dell’eccellente sottoscocca di New Twingo e Clio II Renault Sport, la cui messa a punto permette un comportamento sportivo, rigoroso ed equilibrato. Il modello propone di serie l’ESP, per garantire al conducente il controllo dell’auto anche in caso di perdita di aderenza. L’escludibilità di tale funzione e l’assenza di assistenza alla frenata di emergenza confermano il carattere sportivo di Twingo Renault Sport. Il modello è equipaggiato con un servosterzo elettrico, con leggi di assistenza programmate per ottenere una risposta precisa ed istantanea alle sollecitazioni del conducente. In linea con le sorelle maggiori Clio e Mégane Renault Sport, la nuova arrivata dispone di due telai: Sport e Cup. Le carreggiate sono state allargate di 60 mm anteriormente e 59 mm posteriormente rispetto a Twingo GT, ottenendo una maggiore stabilità ed una migliore aderenza trasversale. L’avantreno è di tipo pseudo Mc Pherson, con braccio inferiore in alluminio. L’adozione di biellette di spinta sugli ammortizzatori migliora il rendimento della barra stabilizzatrice garantendo, di conseguenza, un miglior controllo del rollio. Twingo Renault Sport beneficia di un retrotreno di tipo ad H a geometria programmata. Per garantire filtraggio e comfort, è stato dotato di ammortizzatori disposti verticalmente e di molle elicoidali a flessibilità variabile. La barra antirollio posteriore, di 24 mm di diametro (contro 22,5 mm per Twingo GT), procura un guadagno di rigidità del 25%. La ripartizione del rollio è stata ricentrata per migliorare la mobilità del retrotreno. L’aumento del diametro della barra antirollio esalta il carattere sportivo del telaio ed il comportamento ludico del retrotreno.

La messa a punto del telaio sport si è ispirata alla ricerca del miglior compromesso tra performance e piacere di guida nella massima sicurezza. Rispetto a Twingo GT, il baricentro è più basso, grazie ad un assetto ribassato, a sua volta, di 10 mm. Il rafforzamento della rigidità delle molle (+30% rispetto a Twingo GT) e della taratura degli ammortizzatori (+30% anche in questo caso) accentua il comportamento sportivo dell’auto, mentre gli elementi elastici, irrigiditi, favoriscono il pilotaggio degli assali. Twingo Renault Sport telaio Sport monta pneumatici sovradimensionati (195/45 R16).

Twingo Renault Sport dispone anche di un telaio Cup, dedicato alle sensazioni di guida e all’efficacia, che assicura a Twingo Renault Sport un comportamento dinamico, apprezzato dagli appassionati più esigenti. Questo telaio, che consente un controllo ottimale della scocca, è predisposto per la pista, dove è sinonimo di efficacia, in particolare grazie alla sua capacità di sterzare in piano e alla maggiore velocità di passaggio in curva. L’assetto, ulteriormente ribassato di 4 mm rispetto a Twingo Renault Sport con telaio Sport, implica anche un abbassamento del baricentro che consente di ottenere migliori performance in curva, grazie ad una limitazione del trasferimento di carico. Per ottimizzare le performance è stato potenziato il controllo dei movimenti della scocca tramite la regolazione degli ammortizzatori e l’aumento della rigidità delle molle (10% all’anteriore e al posteriore). Twingo Renault Sport con telaio Cup monta ruote da 17 pollici (cerchi grigio metallo scuro) equipaggiate con pneumatici specifici dedicati all’efficacia (195/40 R17). Sfruttando il know-how e la competenza di Renault Sport, la piccola sportiva garantisce una frenata potente ed efficace, con una corsa del pedale facile da dosare e progressiva. L’impianto frenante di Twingo Renault Sport eredita i dischi di Mégane II (280 mm ventilati anteriormente e 240 mm posteriormente) mentre, per le pinze, beneficia anteriormente di quelle di New Laguna (57 mm) e, posteriormente, di quelle di Mégane II (34 mm).

Nell’utilizzo quotidiano, i passeggeri apprezzeranno l’abitabilità, la modularità ed il generoso vano bagagli, ereditati da Twingo, riferimento del segmento A per tali prestazioni. In funzione dei mercati (e/o del tipo di telaio), sono proposti due modelli di sedili posteriori: - divano ribaltabile e smontabile, - sedili indipendenti e scorrevoli per i clienti che privilegiano praticità e modularità. In linea con Twingo, la nuova piccola sportiva propone un efficace sistema basato su due sedili posteriori indipendenti e scorrevoli (corsa di 220 mm). Con le diverse configurazioni di modularità, il volume del vano bagagli passa da 165 dm3 (VDA) con i sedili posteriori arretrati al massimo (configurazione che privilegia il comfort per i passeggeri posteriori), a 285 dm3 (VDA) con i sedili posteriori avanzati al massimo (configurazione che privilegia il volume del vano bagagli), fino a 959 dm3 (VDA) in posizione station wagon, con i sedili indipendenti ripiegati a portafoglio. In quest’ultima configurazione, Twingo Renault Sport dispone del vano bagagli più capiente tra i modelli delle sue dimensioni. Con lo stesso tipo di sedili, lo spazio riservato alle gambe dei passeggeri posteriori può arrivare a 230 mm, un valore che corrisponde al raggio alle ginocchia delle auto del segmento superiore.

Twingo Renault Sport è equipaggiata con il propulsore aspirato 1.6 16v (K4M RS) che eroga una potenza di 133 cv (98 kW) a 6.750 g/min con una coppia massima di 160 Nm a 4.400 g/min. Questa motorizzazione aspirata è agile, performante, caratterizzata da tempi di risposta ridotti e da una forte capacità di salita di regime. Ai bassi regimi e nei regimi transitori inferiori a 4.500 g/min, Twingo Renault Sport offre brio e piacevolezza di guida nell’utilizzo quotidiano. Superati i 4.500 g/min, questa autentica sportiva esprime appieno la sua personalità con un motore “grintoso”, accelerando da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi e toccando una velocità di punta di 201 km/h, limitata a 7.000 g/min. Il consumo è sotto controllo, con 7 l/100 km (pari ad emissioni di CO2 di 165 g/km). Il propulsore 1.6 16v 133 cv deriva dal motore benzina 1.598 cm3, da cui si è ottenuto un aumento della potenza e della coppia tramite le seguenti modifiche ed ottimizzazioni degli organi meccanici: - il tasso di riempimento d'aria è stato aumentato, grazie ad una farfalla e ad un ripartitore in alluminio specifici nonché all’ottimizzazione delle sezioni e delle lunghezze dei condotti di aspirazione; - per favorire un maggior afflusso d’aria e facilitare lo scorrimento dei gas, si è intervenuti sull’aerodinamica delle sedi delle valvole. Le leggi degli alberi a camme sono state modificate, a loro volta, per aumentare e distanziare maggiormente l’apertura delle valvole (alzata di 11 mm invece di 9 mm in media); - la forma della camera di combustione e del pistone consente di ottenere un tasso di compressione elevato di 11,0:1. Il miglioramento ottenuto a livello della qualità della combustione induce un impatto positivo sul rendimento limitando, al tempo stesso, le emissioni inquinanti. - il variatore di fase continuo dell’albero a camme dell’aspirazione migliora le performance a tutti i regimi di utilizzo. L’attuatore induce la variazione della messa a punto della distribuzione, per ottimizzare l’apertura e la chiusura delle valvole. Il variatore di fase è attivo in continuo su un settore di 44° di angolazione dell’albero a gomiti.

Gli esperti di Renault Sport Technologies hanno lavorato per ottenere una firma sonora in linea con il carattere sportivo di Twingo Renault Sport. Discreto ai bassi regimi, il propulsore si risveglia ai regimi medi, per “ruggire” quando viene spinto al massimo. Il collettore di scarico 4 in 1, in acciaio a pareti sottili, è stato brevettato da Renault Sport Technologies che è riuscita ad inserire quattro lunghi tubi in uno spazio alquanto ristretto. Questa architettura offre un eccellente compromesso tra acustica, performance e antinquinamento. Il motore è conforme alla norma Euro5.

Twingo Renault Sport monta un’evoluzione della trasmissione manuale a 5 rapporti (JR5). Dotata di rapporti ravvicinati, questa trasmissione favorisce le riprese in ciascuno dei rapporti intermedi. Il comando è stato ottimizzato per migliorare la sensazione di marcia inserita e la rapidità di passaggio dei rapporti.

Opzioni disponibili: - Airbag a tendina anteriori e posteriori - Climatizzatore automatico - Radio CD MP3 - Sedili posteriori indipendenti e scorrevoli - Sedile passeggero ribaltabile in posizione tavolino - Telaio Cup - Telaio Cup + cerchi 17 pollici Dark Antracite - Vernice metallizzata - Regolatore e limitatore di velocità - Tetto apribile panoramico

Accessori disponibili:

Personalizzazione esterna - Stripping “Grey Shadows” in 3 sfumature di grigio, da applicare sulle due fiancate laterali dell’auto e sul paraurti posteriore - Stripping “Scacchiera Renault Sport” disponibile in: Bianco, Grigio Antracite, Cool Grey e Nero, applicata sui due montanti posteriori dell’auto - Stripping “Chess” con logo Renault Sport ispirato a Twingo Concept Personalizzazione interna - Copripedali "Power Pads" in alluminio spazzolato, ispirato a Twingo Concept - Kit leva del cambio con logo Renault Sport che comprende un pomello in zamac cromo satinato, una cuffia in pelle e alcantara con impunture arancio e base abbinata al kit - Impugnatura del freno a mano con logo Renault Sport in zamac cromato satinato che ottimizza l'ergonomia del posto guida - 4 tappetini a Scacchiera Renault Sport in gomma con inserto in alluminio satinato con logo Renault Sport sul tappetino del posto guida2 versioni: scacchiera bianca su fondo nero o nera su fondo bianco - 4 tappetini a Scacchiera Renault Sport in tessuto con inserto in alluminio satinato con logo Renault Sport sul tappetino del posto guida 2 versioni: scacchiera bianca su fondo nero o nera su fondo bianco

Connessioni ed elementi multimediali - Kit vivavoce per telefono Bluetooth® - Audio Connexion Box - Subwoofer che migliora l’ascolto dei toni bassi conservando l’autoradio originaria. Si monta nel vano bagagli e si smonta rapidamente per liberare spazio - Carminat Portatile (sistema di navigazione Dayton PM 2050 Siemens VDO con schermo a colori 3,5’’ e cartografia Europa, con supporto di alimentazione integrato) - Carminat Portatile + Bluetooth® (sistema di navigazione Dayton PM 2050 Siemens VDO con schermo a colori 4,3’’ e cartografia Europa, con supporto di alimentazione integrato)

Location del nostro test, il Circuito Internazionale di Napoli. Non si ha idea, probabilmente, dell’eccellenza dell’impianto situato ai piedi del Vesuvio, così come la sua storia e la sua fama meritano un’eco più ampio di quanto forse già non abbia. Sarebbe innanzitutto riduttivo definirlo kartodromo. Stiamo parlando di un impianto nato nel 1993 più che altro per un sogno, quello di Giuseppe Sorrentino, appassionato di kart, che realizzò un tracciato di 450 metri per far sfrecciare senza pericolo e legalmente i mini bolidi. Per capire effettivamente le dimensioni dell’investimento e dello sforzo di Sorrentino, basti pensare che oggi il tracciato raggiunge i 1699 metri di lunghezza e una larghezza dai 12 ai 10 metri per un continuo susseguirsi di rettilinei, curve veloci, medie, tornanti ed esse veloci assolutamente elettrizzanti. Ma non solo: attorno al circuito ci sono 18.000 mq di area Paddock servita da aria compressa ed energia elettrica, 12.000 mq di parcheggio, 4.000 mq di area stand e parcheggi riservati, tribune per 5.000 posti a sedere, il rinnovato Ristorante "Pit -Stop" per Meeting e feste private su 500 posti coperti e Ristorante all'aperto "Le Terrazze" per 250 posti, Palazzina per Direzione Gara, Segreteria e Cronometraggio, Sala Stampa per 50 giornalisti, mentre il Bar del Paddock si caratterizza ora da scelte architettoniche moderne e raffinate. Insomma, stiamo parlando di una struttura che più che una pista di kart è un mini circuito di Formula 1, ampiamente ratificato da una sfilza di eventi che vi si sono susseguiti: il Campionato Mondiale nel 2001 e 2003, la Coppa del Mondo nel 2005, 2007 e 2009, il Campionato Europeo nel 1999, 2000, 2001, 2002, 2004, 2005, 2006, 2007 e 2010. E, se proprio vogliamo dirla tutta, non è infrequente che sul terreno del Circuito Partenopeo sfrecci una Ferrari o una Formula World Series Renault, e che a farsi dei giri in pista, magari anche in kart, ci sia qualche pilota di serie, come in passato ha fatto un tale Michael Schumacher.

Discussione 1

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IA
iamback · 15 anni fa #
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