Il rispetto delle regole come chiave fondamentale per una mobilità sicura e sostenibile. Questo il tema sviluppato nel corso della tavola rotonda dal titolo "Il rispetto delle regole: la base della sicurezza", promossa dall’UIGA (Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive) e svoltasi a Roma, animata dai rappresentanti delle istituzioni e dai principali attori del comparto industriale e di filiera dell’automobile.
Marina Terpolilli, presidente dell’UIGA, ha moderato l’incontro, al quale hanno dato il loro importante contributo Romano Valente, direttore generale dell'UNRAE, l'associazione delle Case automobilistiche estere, Fabio Bertolotti, direttore di ASSOGOMMA, sodalizio che riunisce i produttori di pneumatici, Rossella Sebastiani, responsabile dell'ufficio normative dell'ANIA , l'associazione delle compagnie assicurative, e Rita Caroselli, direttore di Assogasliquidi - Federchimica.
“Esiste - ha esordito Romano Valente - un mancato rispetto delle regole applicate a livello comunitario che mpatta sul rinnovo del parco auto, nel settore delle vetture aziendali. L’Italia, infatti, è molto lontana da quanto viene praticato in Europa in merito al loro trattamento fiscale: in termini di quota ammortizzabile applica il 20% contro il 100% degli altri Paesi Ue, mentre la detraibilità dell’Iva è fissata al 40% contro il 100%. Proprio perché consapevoli dell’impatto economico sulle casse dello Stato di una eventuale manovra di riallineamento, abbiamo raccomandato agli interlocutori istituzionali un programma di deducibilità e detraibilità dei costi di acquisto e di manutenzione a favore di imprese e famiglie. Esattamente come accade per le spese di acquisto e manutenzione delle abitazioni”.
L’intervento di Rita Caroselli ha puntato invece sulla regolamentazione delle tecnologie in uso nel settore del GPL per autotrazione, che ha fatto da stimolo per una sempre più convinta accettazione delle vetture alimentate a gas: “Si è trattato di un processo evolutivo che ha consentito di escludere le possibilità di incidente, e oggi i veicoli a Gpl, che già contano il 9% dell’immatricolato italiano, vengono preferiti sia per la loro sicurezza che per l’economia di esercizio. Siamo convinti che una forma di agevolazione all’acquisto potrebbe rappresentare un serio volano per la ripresa del mercato dell’auto”.
Un mercato in cui il parco circolante non solo rischia di invecchiare, ma soffre anche di un fenomeno pericoloso e in crescita legato all’evasione dell’obbligo assicurativo: “il problema dei veicoli non assicurati - ha detto Rossella Sebastiani - è ormai prossimo a una risoluzione definitiva. Domani infatti entrerà in vigore il decreto che prevede la dematerializzazione del contrassegno assicurativo. Ciò significa che i controlli saranno affidati all’interrogazione di una banca dati nella quale confluiranno tutte le informazioni circa i veicoli che dispongono di regolari polizze. Si tratta di un database in grado di incrociare l’archivio SITA dell’ANIA con i dati delle singole compagnie assicurative e gli archivi della motorizzazione”. I rilevamenti potranno essere effettuati anche a distanza, leggendo la targa tramite telepass, varchi ZTL e autovelox.
Altro importante capitolo della sicurezza stradale e del rispetto delle norme, l’omologazione degli pneumatici: “Si tratta di un fenomeno - ha rilevato Fabio Bertolotti - che abbiamo iniziato a monitorare sistematicamente dal 2007. In quell’anno abbiamo riscontrato un preoccupante 20% di gomme per motocicli prive di omologazione, in arrivo dal Far East. Da allora i controlli costanti hanno permesso di ridurre sensibilmente di un 3-5% la percentuale. Non è però il solo aspetto di mancata conformità alle norme: rileviamo tuttora, in alcuni prodotti asiatici. il contenuto di olii aromatici già banditi dal mercato a partire dal 2010”.
Al riguardo, il ministero della Sanità ha comunicato l’avvio di una campagna di controllo. “C’è inoltre un ulteriore fronte rappresentato dall’etichetta europea per gli pneumatici che può essere facilmente contraffatta. Ne sono stati rilevati già numerosi casi, ma non sono ancora stati avviati i necessari controlli per un efficace contrasto”.
La presidente dell’UIGA Marina Terpolilli ha concluso i lavori sottolineando l’importanza di una efficace coesione tra gli attori della filiera per fare fronte comune e a tutto vantaggio del rispetto e del miglioramento delle normative vigenti. “Dobbiamo tutelare la sicurezza degli automobilisti contrastando i fenomeni di raggiro ed evasione che si ritorcono sul portafoglio delle famiglie italiane e sui costi sociali sopportati dall’intera comunità”.
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