Valentino Rossi si è assicurato il terzo gradino del podio con una zampata vincente nell’ultima curva di una gara pesantemente condizionata dall’utilizzo della regola del “flag to flag” (la possibilità per la MotoGP di cambiare moto in caso di pioggia, senza interrompere la gara), per la prima volta in assoluto dalla sua introduzione. Tutto è cominciato nel giro di riscaldamento, quando un velo di pioggia ha fatto dichiarare la gara “bagnata” ed ha conseguentemente dato ai piloti la possibilità di cambiare gomme sullo schieramento. Tuttavia, dato che la pista era ancora relativamente asciutta, hanno tutti deciso di tenere le “slick” . Poi la pioggia si è fatta più intensa e Rossi all’ottavo giro è rientrato ai box. Al momento era terzo, essendo risalito brillantemente dalla nona posizione in cui lo aveva relegato una partenza non eccezionale.
Il suo compagno di squadra stava per rientrare nello stesso giro ma è incappato in un tratto particolarmente scivoloso nella seconda curva e ha perso il controllo del retro-treno della sua YZR-M1 che lo ha disarcionato. Edwards è atterrato duramente sulla schiena ricevendo un colpo molto forte ma senza subire, fortunatamente, conseguenze più serie.
Rossi è balzato sulla sua seconda moto ed è rientrato subito in pista dove po’ di eccesso di prudenza nei primi momenti, gli ha fatto perdere qualche posizione e scivolare in ottava. Dopo una breve battaglia con Marco Melandri (Honda), che poi sarebbe stato primo al traguardo, Rossi ha impiegato qualche giro per capire le condizioni della pista, che a quel punto cominciava di nuovo ad asciugarsi rendendo difficile interpretare la resa delle gomme da piogga appena montate. Tuttavia verso la fine ha ritrovato il suo ritmo guadagnando posizione su posizione in una delle sue tipiche rimonte culminata, nell’ultima curva, col sorpasso ai danni di Sete Gibernau (Ducati) che gli è valso il terzo posto e la seconda posizione in campionato, a 21 punti da Nicky Hayden (Honda), oggi quinto. Chris Vermeulen (Suzuki) ha completato il podio in seconda posizione.
VALENTINO ROSSI (3°; +10.526)
“Sono un po’ deluso del terzo posto perchè so che, in condizioni di asciutto, il nostro set up era molto buono ed il risultato avrebbe potuto essere migliore. In ogni caso non si può far nulla contro il tempo e in queste circostanze devo essere contento del terzo posto perché ho comunque guadagnato qualche punto su Nicky. Dopo il cambio di moto ho perso qualche posizione perché inizialmente, con le gomme da pioggia, non avevo un buon feeling. Onestamente penso che fosse colpa mia perché una volta trovato il mio ritmo mi sono reso conto che la mia M1 era in ottima forma e potevo spingere di più. Sono molto soddisfatto della mia seconda parte di gara perché anche se avevo un gap di sette secondi da Sete mi sono messo in testa di passarlo. La moto e le gomme verso la fine andavano molto bene e vedevo la sua sagoma rossa diventare sempre più grande: passarlo all’ultima curva è stato eccezionale. Mi sarebbe piaciuto conquistare la mia sesta vittoria qui a Phillip island ma almeno ho potuto festeggiare un podio davanti a questo pubblico meraviglioso. Ora sono dietro di 21 punti, un distacco ancora grande ma non impossibile”.
COLIN EDWARDS (ritirato)
“E’ stata una gara strana. Sono partito bene e mi sentivo a posto ma penso che questa regola del “flag to flag” sia pericolosa. Credo che abbiamo tutti pensato che saremmo andati avanti fino che qualcuno di noi fosse caduto e guarda un po’, quel qualcuno sono stato io. Avevo già deciso di tornare ai box ed ho messo fuori il piede in rettilineo per avvisare la mia squadra quindi non stavo andando più forte del giro precedente. Non stavo né frenando né accelerando, stavo solo percorrendo la seconda curva quando la gomma posteriore ha perso aderenza e poi l’ha ripresa, catapultandomi in aria. Sono caduto duramente sulla schiena, che al momento mi duole parecchio. Sono super deluso perché avevamo fatto un buon lavoro nel fine settimana e, se fosse rimasto asciutto, avrei potuto puntare ad un risultato al top. Sfortunatamente sembra che ogni volta che spostano l’orario della gara diano la possibilità al maltempo di farsi avanti. Immagino che diretta televisiva significhi questo!”
DAVIDE BRIVIO – CAMEL YAMAHA TEAM DIRECTOR
“E’ una buona notizia che Colin non si sia fatto male, anche se è stato davvero sfortunato a cadere quando stava andando così bene e dopo aver fatto tanti progressi nel fine settimana. Avrebbe potuto far bene quindi è doppiamente un peccato per lui. Oggi con Valentino abbiamo guadagnato cinque punti importanti su Hayden, in condizioni estremamente difficili, nelle quali commettere un errore sarebbe stato facilissimo; quindi possiamo considerarlo un risultato estremamente positivo e, anche se non è quello che speravamo per oggi, ne siamo tutto considerato contenti”.
Results
1.Marco Melandri (ITA) Fortuna Honda, 44’15.621 2.Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP, +9.699 3.VALENTINO ROSSI (ITA) Camel Yamaha Team, +10.526 4.Sete Gibernau (SPA) Ducati Marlboro Team, +10.615 5.Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team, +10.694 6.Casey Stoner (AUS) Honda LCR, +11.323 7.Loris Capirossi (ITA) Ducati Marlboro Team, +26.555 8.Shinya Nakano (JPN) Kawasaki Racing Team, +26.666 9.Toni Elias (SPA) Fortuna Honda, +57.234 10.Makoto Tamada (JPN) Konica Minolta Honda, +1’02.231
DNF: COLIN EDWARDS (USA) Camel Yamaha Team
Championship Standings
1.Nicky Hayden (USA) 225 2.VALENTINO ROSSI (ITA) 204 3.Marco Melandri (ITA) 193 4.Dani Pedrosa (SPA) 193 5.Loris Capirossi (ITA) 180 6.Casey Stoner (AUS) 119 7.Kenny Roberts JR (USA) 103 8.John Hopkins (USA) 97 9.COLIN EDWARDS (USA) 96 10.Chris Vermeulen (AUS) 86
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