Rossi conquista la leadership mondiale al termine di una giornata piena di emozioni

Un fantastico lavoro di squadra da parte di tutti in Yamaha ha fatto sì, oggi, che Valentino conquistasse la leadership iridata, ritagliandosi otto punti...

Un fantastico lavoro di squadra da parte di tutti in Yamaha ha fatto sì, oggi, che Valentino conquistasse la leadership iridata, ritagliandosi otto punti di vantaggio prima del round finale a Valencia. Un secondo posto ottenuto al termine di una gara che ha visto la drammatica caduta di Nicky Hayden (Honda). Rossi ha mancato la vittoria per due millesimi in una volata al photofinish con Toni Elias (Honda), il quale ha approfittato della scia dell’italiano per assicurarsi la prima vittoria nella categoria. In ogni caso i 20 punti ottenuti fanno sì che a Rossi, a Valencia, basti un secondo posto, a prescindere da chi vinca. Anche Colin Edwards ha giocato un ruolo cruciale per il team, con una delle sue migliori prestazioni della stagione che gli ha permesso di lottare a lungo nel gruppo di testa, prima di essere costretto ad accontentarsi del quarto posto in un finale mozzafiato. Il texano è partito benissimo e ha mantenuto la promessa di aiutare Rossi nei giri iniziali, proteggendo il compagno di squadra da Dani Pedrosa (Honda) e da Hayden. Mentre Rossi tentava la fuga, il sorpasso di Edwards sullo spagnolo al terzo giro si dimostrava cruciale, dato che Pedrosa ha in seguito ingaggiato un duello con il compagno di squadra che si è risolto in una sensazionale collisione che ha spedito entrambi nella sabbia. Rossi e Edwards hanno cercato la doppietta come in qualifica, ma il successivo attacco di Elias, tallonato da Kenny Roberts (Team KR), ha impedito il piano dei piloti Yamaha, che hanno tagliato il traguardo distaccati di 0.864 secondi.

VALENTINO ROSSI (2° ; +0.002)

“Sono davvero felice di essere, finalmente, in testa al mondiale! Questa è la cosa più importante per oggi, anche se mi dispiace di non aver vinto! Sono partito bene e alla prima curva sono entrato per primo, anche se mi sono reso conto subito che il mio passo non era veloce come quello di ieri: c’erano dieci gradi di temperatura in meno e questo ci ha creato dei problemi. Quando ho visto che avevo Colin dietro mi sono un po’ rilassato perché sapevo che mi avrebbe aiutato al massimo delle sue possibilità. Ha fatto una gran gara e gli devo un grande ringraziamento: mi spiace molto che non fosse sul podio con me. La gara è stata molto dura, ho dovuto spingere al massimo a causa di Kenny, Toni e anche di Colin che era molto veloce. Entrando nell’ultima chicane sapevo che avrei dovuto uscire davanti ma Toni è stato comunque un attimo più veloce di me sul traguardo. Ben fatto per lui e per la sua prima vittoria, oggi ha corso davvero bene! Adesso ci sono due settimane, prima dell’ultima gara, nelle quali cercheremo di riposarci mantenendo comunque la concentrazione per un grande fine settimana a Valencia. Voglio ovviamente ringraziare tutto il mio team e tutte le persone coinvolte, penso che oggi abbiamo dimostrato che alla Yamaha c’è un vero “spirito di squadra”. Io e Colin siamo fortunati per la possibilita’ che ci e’ data di poter correre in un team come questo”.

COLIN EDWARDS (3°; + 0.864)

“Sono partito bene e ho provato ad aiutare Valentino, controllando gli altri come potevo perchè nelle prove il nostro passo era intorno all’1’37.9 e ho pensato che girando intorno a 1’38.5 lui sarebbe potuto andare via. Il mio piano era di cominciare a martellare quando lui se ne fosse andato, cercando di stare davanti al gruppo e di arrivare secondo, ma Valentino non è riuscito ad allungare e siamo rimasti tutti incollati. Onestamente sono un po’ deluso per non essere riuscito a fare il podio alla fine: abbiamo avuto un bel passo per tutto il fine settimana, i ragazzi hanno fatto un lavoro brillante e io volevo dare loro un motivo per festeggiare. In ogni caso, dal punto di vista della squadra le cose non sarebbero potute andare meglio. E’ stato un fine settimana molto soddisfacente ed ora speriamo di finire anche meglio a Valencia”.

DAVIDE BRIVIO – CAMEL YAMAHA TEAM DIRECTOR “Il nostro obiettivo principale durante la seconda metà della stagione era arrivare a Valencia ancora in lotta per il mondiale ed è ciò che abbiamo ottenuto, per cui sono molto soddisfatto. Siamo felici che Colin sia stato in grado di recuperare la velocità di cui è capace e la cosa non sarebbe potuta accadere in un momento migliore, visto che oggi ha giocato la sua partita in modo brillante e ha dimostrato di essere un grande uomo di squadra. I due piloti hanno un ottimo rapporto e questo ha conseguenze positive in tutto il team. La giornata di oggi è l’esempio perfetto di quanto tutto ciò sia importante. Ora dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto, da Brno, per un’altra gara ancora. Personalmente vorrei che l’ultima gara fosse già domani, ma dobbiamo aspettare due settimane... Cercheremo di sfruttare al meglio questo tempo per essere in forma perfetta per vincere il titolo a Valencia”.

Risulatati

1. Toni Elias (SPA) Fortuna Honda, 46’08.739 2. VALENTINO ROSSI (ITA) Camel Yamaha Team, +0.002 3. Kenny Roberts JR (USA) Team Roberts, +0.176 4. COLIN EDWARDS (USA) Camel Yamaha Team, +0.864 5. Makoto Tamada (JPN) Konica Minolta Honda, +18.419 6. John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP, +25.181 7. Carlos Checa (SPA) Tech 3 Yamaha, +29.348 8. Marco Melandri (ITA) Fortuna Honda, +31.813 9. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP, +40.117 10. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki Racing Team, +41.496

Championship Standings

1. VALENTINO ROSSI (ITA) 244 2. Nicky Hayden (USA) 236 3. Marco Melandri (ITA) 217 4. Loris Capirossi (ITA) 209 5. Dani Pedrosa (SPA) 202 6. Kenny Roberts JR (USA) 126 7. Casey Stoner (AUS) 119 8. COLIN EDWARDS (USA) 117 9. John Hopkins (USA) 111 10. Toni Elias (SPA) 106

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!