Valentino Rossi ha iniziato positivamente il weekend del suo duecentesimo Gran Premio nel Motomondiale, chiudendo in terza posizione la prima giornata di prove libere a Donington Park. Il 29enne pilota del Fiat Yamaha Team, che ha debuttato in 125 cc nel 1996 a Shah Alam, detiene un incredibile record di otto vittorie su questo circuito, incluse due con la Yamaha nel 2004 e nel 2005.
Questa mattina Rossi ha chiuso in ottava posizione la prima sessione di libere, faticando a trovare il giusto set-up in grado di adattare la moto all’asfalto insidioso di Donington.
Nelle ultime fasi della sessione pomeridiana l’italiano e il suo team sono riusciti a progredire, trovando un setting migliore che ha garantito un maggior grip, chiudendo la classifica combinata in terza posizione, dietro a Casey Stoner e a Nicky Hayden. Il compagno di squadra di Rossi, Jorge Lorenzo, è tornato oggi in azione dopo l’incidente occorsogli due settimane fa in Catalunya. Il maiorchino ha affrontato con molta calma il suo primo giorno di lavoro, con l’obiettivo di riprendere la necessaria fiducia, finendo la giornata in sedicesima posizione nella classifica combinata.
Valentino Rossi Posizione: 3 Tempo: 1'28.909 Giri: 57 “Questa mattina abbiamo sofferto un po’, non eravamo ancora in perfetta forma. Fortunatamente però le cose sono migliorate molto nell’ultimo run effettuato questo pomeriggio, e così ora siamo terzi. Il problema principale è rappresentato dall’asfalto, che non ha assolutamente grip, per cui guidare diventa molto difficile. Ovviamente le temperature erano alquanto basse, e ciò non ha aiutato, ma in alcune parti del tracciato l’asfalto è consumato. È un peccato perché questa pista è fantastica, una delle mie preferite! Dobbiamo sperare che il tempo rimanga stabile perché col bagnato la situazione peggiorerebbe ulteriormente. Abbiamo un paio di idee da mettere in pratica domani; proveremo alcuni pneumatici e anche altre soluzioni di assetto, in modo da essere più veloci nei cambi di direzione. Abbiamo tenuto un lungo meeting dopo le prove per cercare di capire quali sono i nostri problemi: è strano perché abbiamo usato delle gomme che solitamente funzionano molto bene, ma che per ora non sembrano lavorare normalmente. In ogni caso la terza posizione è okay: non siamo lontani dal vertice e domani proveremo a fare altri passi avanti”.
Davide Brivio Team Manager “Come dimostrano i tempi, nel pomeriggio abbiamo migliorato decisamente, anche se dobbiamo ancora lavorare molto, in particolare su alcuni aspetti. Domani ci concentreremo per migliorare ulteriormente l’assetto per adattarlo al circuito: l’asfalto non è buono e la mancanza di grip rende difficile la ricerca del giusto set-up. Dovremo inoltre lavorare sulle gomme prima di poter fare una scelta. Fortunatamente oggi la pista è rimasta asciutta, e speriamo che il tempo inglese sia clemente con noi anche domani, così da permetterci di continuare ciò che abbiamo iniziato questo pomeriggio”.
Tempi delle prove libere 1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 1'28.253 2. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 1'28.829 3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 1'28.909 4. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 1'28.969 5. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 1'28.992 6. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 1'29.207 7. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 1'29.207 8. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 1'29.341 9. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 1'29.410 10. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 1'29.433 11. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 1'29.441 12. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 1'29.666 13. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 1'29.718 14. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 1'29.856 15. Toni Elias (SPA) Alice Team 1'30.268 16. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 1'30.290 17. Ben Spies (USA) Rizla Suzuki MotoGP 1'30.766 18. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 1'30.931
Donington Park: Record Lap D. Pedrosa (Honda) 2006, 1'28.714
Donington Park: Best Lap D. Pedrosa (Honda) 2006, 1'27.676
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