E’ arrivato il momento di Gara 1 del round SBK del Qatar. Le condizioni meteo sono ottime anche se fa più caldo rispetto ai giorni delle prove, ma il pericolo tempesta di sabbia fortunatamente è scongiurato. Parte benissimo dalla terza piazza Max Biaggi che inizia subito a condurre la gara e ad imporre il suo ritmo. Nei primi giri solo Haga, Nakano, Spies e Smrz riescono a stare con lui ma già al quarto giro il il suo compagno di squadra nipponico ed il ceco iniziano a perdere terreno. Per oltre metà gara la corsa continua con lo stesso copione: Biaggi a condurre, Haga che fatica a passarlo anche sul lungo rettilineo e Spies che controlla. Dietro di loro Nakano, distaccato, è solitario in quarta posizione grazie anche alla caduta di Smrz al sesto giro. Alla dodicesima tornata Spies passa al comando sfruttando un piccolo errore dei due che lo precedono, inizia a forzare il ritmo e va subito via a conquistare la sua seconda vittoria stagionale. Inizia il duello Biaggi-Haga per la piazza d’onore con i due che tentano di sorpassarsi sia in staccata, sia sfruttando la scia sul rettilineo. Alla fine ha la meglio i giapponese, mentre Biaggi si deve accontentare del terzo gradino del podio. L’Aprilia, grazie al pilota romano, risale su podio in Superbike dopo oltre sei anni, l’ultimo fu proprio Haga in sella alla RSV Mille bicilindrica l’8 settembre 2002 ad Assen in Gara 1. Nakano negli ultimi tre giri subisce il ritorno della Honda di Checa e dopo una serie di sorpassi con lo spagnolo riesce a difendere il quarto posto. "Sono molto contento non solo per il podio – ha dichiarato Biaggi – ma anche per la consapevolezza di essere costantemente in lotta per le prime posizioni. E’ stata una gara dura, i miei avversari erano incollati dietro di me e non era facile mantenere il passo giusto e la giusta concentrazione con tutta quella pressione. Sono molto soddisfatto del pacchetto che ho a disposizione perché è già molto competitivo, ho un buon feeling con la moto e per questo devo ringraziare il mio team per il durissimo e grandissimo lavoro sta facendo. Sono felice per il podio non solo per me stesso, ma anche per tutti quelli che lavorano e credono in questo progetto“.
“Sono soddisfatto – ha detto Nakano – è la mia seconda gara e già sono riuscito ad ottenere un buon risultato. Sono partito bene e a rimanere nel gruppo di testa per metà gara, poi mi hanno staccato ho fatto il mio passo cercando di rimanere concentrato per difendere la posizione. Solo negli ultimi giri Checa mi ha ripreso e superato, poi ha comesso un errore e sono riuscito a riprendermi il mio quarto posto”.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!