cania dà un’ulteriore dimostrazione del proprio impegno nella lotta ai cambiamenti climatici e nel raggiungere gli obiettivi fissati con l’Accordo di Parigi. L’azienda introduce infatti il Climate Day, una giornata durante la quale verranno organizzati dei momenti di approfondimento in tema sostenibilità per tutti i dipendenti.
“Abbiamo lavorato con grande impegno alla sostenibilità, questo ha avuto un profondo impatto sui nostri prodotti, sulla produzione e sul nostro modo di fare business”, ha evidenziato Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania. “Ora siamo pronti a fare un passo in più e abbiamo deciso di organizzare dei momenti di approfondimento in occasione del “Climate Day”, crediamo infatti che accrescere la conoscenza in merito ai cambiamenti climatici sia di fondamentale importanza per raggiungere gli obiettivi fissati con l’Accordo di Parigi”.
Il “Climate Day” in Scania si terrà il 20 settembre, anticipando lo United Nations Climate Action Summit in programma a New York. Durante questa giornata le attività in Scania, negli stabilimenti produttivi e nelle sedi in tutto il mondo si interromperanno per un’ora. In quest’ora di stop, i dipendenti parteciperanno a dei momenti di incontro per approfondire il tema dei cambiamenti climatici e per scambiarsi delle idee su come Scania può incrementare ulteriormente il proprio impegno in ambito sostenibilità.
“Le aziende svolgono un ruolo cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici. Non possiamo rimanere in attesa ed aspettare che siano gli altri ad agire. Vorrei incitare anche altre aziende ad attivarsi al più presto, così da poter generare un grande impatto, tutti assieme”, ha proseguito Henriksson.
Scania ha l’obiettivo di guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile. Il “Climate Day” è un tassello in più in questa missione. L’azienda infatti è costantemente impegnata nel minimizzare le emissioni derivanti dai propri prodotti. L’obiettivo inoltre è quello di ridurre i livelli di emissioni generati dalle proprie attività e l’impronta ambientale dei propri trasporti. In questo senso, si è posta una serie di obiettivi:
- Ridurre le emissioni di CO2 dei propri trasporti su strada del 50% per ogni tonnellata trasportata entro il 2025 (1)
- Ridurre le emissioni di CO2 provenienti dalle proprie operazioni del 50% entro il 2025 (2)
- Passare al 100% di elettricità libera dai combustibili fossili entro il 2020 (3)
- Continuare ad offrire la più ampia gamma di prodotti a carburanti alternativi disponibile sul mercato
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