Gli avversari hanno visto Luca Scassa partire dalla pole position e lo hanno ritrovato sul gradino più alto del podio, il pilota aretino non ha lasciato nulla, neanche il giro veloce. La MV Agusta gestita dal Team UnionBike Gimotorsports e curata direttamente dai tecnici della casa varesina, è stata, fin dal venerdì, la moto da battere, dimostrandosi estremamente competitiva anche nei confronti di moto di livello mondiale quali la Yamaha di Claudio Corti e la Kawasaki di Ayrton Badovini. Luca e la F4 1000 R 312 sono stati perfetti, prontissimi al via, hanno accumulato subito un buon vantaggio su Ayrton Badovini in sella alla Kawasaki ufficiale del Team PSG-1, mentre il suo diretto rivale in campionato Claudio Corti è stato costretto al ritiro a causa di un problema meccanico. Terzo gradino del podio per il vincitore delle ultime due gare Norino Brignola sempre protagonista nelle concitate fasi finali. Stavolta, però, i doppiaggi non hanno portato sorprese e Scassa si è presentato sul traguardo con lo spazio sufficiente per voltarsi ed impennare la F4 senza timori. Con questa vittoria, Scassa è passato anche al comando della classifica di campionato con otto punti di vantaggio su Brignola e nove su Corti.
Buona anche la prova di Maurizio Prattichizzo in sella alla F4 gestita dal Team Factory SBK. Dopo le difficoltà in prova il pilota milanese ha trovato un ottimo passo per la gara che gli ha consentito di concludere al settimo posto finale. Nella STK dopo gli ottimi risultati in prova, c’erano grandi speranze per la gara di Ilario Dionisi, purtroppo una brutta partenza ha compromesso tutto, costringendo il giovane pilota capitolino ad una rimonta che è terminata con il dodicesimo posto finale.
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