SEAT: ecco come migliorerà il futuro della mobilità urbana

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In occasione dell’edizione 2018 dello Smart City Expo World Congress, SEAT ha presentato le novità che miglioreranno il futuro della mobilità urbana. Il convegno (fino a oggi, 15 novembre, a Barcellona), è una grande occasione per trattare le principali sfide che le città devono affrontare per spingere la transizione globale verso una mobilità sostenibile e più intelligente.

Sullo stand del brand automobilistico, i visitatori possono scoprire le nuove soluzioni per migliorare la mobilità sviluppate da SEAT Metropolis:Lab Barcelona (quali ride sharing e Bus on Demand), che XMOBA implementerà come progetto pilota nel corso del prossimo anno; inoltre, ci saranno l’evoluzione della concept car SEAT Cristobal, ora con tecnologia 5G, il nuovo progetto di navigazione socialmente responsabile sviluppato in collaborazione con Waze e il Comune di Barcellona o il primo veicolo elettrico del marchio sviluppato nel contesto della strategia di micro mobilità urbana, il SEAT eXS powered by Segway.

Luca de Meo, Presidente SEAT, ha confermato che “oltre a essere uno dei riferimenti in ambito automobilistico, SEAT vuole essere un player rilevante nella definizione della mobilità del futuro. I progetti che abbiamo presentato in questa edizione dello Smart City Expo sono la dimostrazione della capacità di questo marchio di sviluppare iniziative che ci permettano di spostarci in maniera più efficiente e sostenibile”. Inoltre, de Meo ha aggiunto che “la visione della città del futuro include anche un ambiente circostante dove convivano diverse tecnologie e varietà di veicoli e crediamo che una soluzione come l’eXS possa contribuire a migliorare la mobilità in questa nuova realtà”.

XMOBA e Metropolis:Lab collaborano per migliorare la mobilità

I team di XMOBA e Metropolis:Lab, due compagnie indipendenti del gruppo SEAT, lavorano congiuntamente allo sviluppo di soluzioni intelligenti finalizzate a migliorare la mobilità nei centri urbani.

Il progetto Bus On Demand, sviluppato da Metropolis:Lab, per esempio, punta a migliorare l’efficienza del trasporto pubblico con un servizio adatto alle richieste degli utenti. Sia il percorso, sia la frequenza del servizio si adattano infatti alle esigenze. L’obiettivo del progetto è ottimizzare l’utilizzo delle linee già esistenti, offrendo percorsi flessibili che si adattino alle esigenze in tempo reale. L’iniziativa prenderà il via con una prova a Wolfsburg (Germania) e, nei prossimi mesi, verrà implementata a Barcellona la seconda fase del progetto pilota.

La seconda soluzione presentata riguarda un’app nata per condividere un precorso (ride sharing) sviluppata da Metropolis:Lab. Dopo una prima fase pilota portata avanti da una selezione di collaboratori di SEAT a Martorell, l’app sarà disponibile per tutti i collaboratori dall’anno prossimo. Il Ride-sharing permetterà di riunire utenti che utilizzano abitualmente le proprie vetture per recarsi al lavoro, permettendo di mettere in contatto persone che abitano nella stessa area per condividere il percorso. Così, SEAT cerca di ridurre il numero di auto sulle strade e aumentare l’efficienza degli spostamenti.

Torna SEAT Cristobal, ora 5G

SEAT ha inoltre presentato Cristobal 5G, il prototipo che racchiude avanzati sistemi di sicurezza per la riduzione dei rischi e degli incidenti. Come parte della sua evoluzione, Cristobal include ora la tecnologia 5G che collega l’auto con l’ambiente circostante: i pedoni e le strade. Il primo test drive e caso di utilizzo reale è stato recentemente presentato a Segovia e Talavera de la Reina, in collaborazione con Telefónica.

“Cristobal è un chiaro esempio del potenziale che la vettura connessa può avere per il raggiungimento dell’obiettivo zero incidenti. Stiamo lavorando affinché sui futuri modelli SEAT possano essere introdotti 3 dei 17 assistenti di sicurezza che include questo modello “angelo custode” e che sono già in un avanzato stato di sviluppo”, ha detto Luca de Meo.

Le tre funzioni di Cristobal già in fase finale e che saranno introdotte prossimamente sui nuovi lanci di SEAT sono l’Exit-Assistant, un sensore per il rilevamento di moto o auto nelle vicinanze quando si sta per aprire la portiera, il Display-Mirror, uno specchietto retrovisore che elimina i punti ciechi e l’Advanced ACC, che permette la regolazione automatica della velocità adattandola al limite stabilito su ogni tipo di percorso.

Navigazione socialmente responsabile con SEAT, WAZE e il Comune di Barcellona In virtù dell’accordo raggiunto nel 2017, SEAT è il primo marchio a integrare la navigazione predittiva di Waze sulle proprie vetture. Ora, in collaborazione con il Comune di Barcellona, i due marchi stanno compiendo un ulteriore passo avanti nella loro cooperazione.Attraverso l’analisi dei dati forniti dal Comune di Barcellona e grazie all’intelligenza artificiale, SEAT sarà in grado di prevedere gli eventi che potrebbero causare alterazioni del traffico come partite di calcio, concerti o il momento di entrata e uscita dalle scuole. Con queste informazioni, Waze indicherà agli utenti i motivi delle modifiche proposte nel percorso, migliorando la mobilità urbana ed evitando gli incidenti abituali durante le ore di punta causate appunto da questo tipo di eventi.

Il primo veicolo per la micro mobilità urbana di SEAT

È stato recentemente annunciato il lancio del SEAT eXS powered by Segway, il primo passo nella strategia della micro mobilità del marchio. I partecipanti allo Smart City Expo possono provare il nuovo eXS nell’area esterna della Fiera, appositamente allestita da SEAT per il pubblico. SEAT eXS powered by Segway è stato progettato da SEAT in esclusiva per i suoi clienti e si avvale della tecnologia elettrica leader di Segway, che utilizza la piattaforma del modello ES2. Questo veicolo permette agli utenti di coprire l’ultimo tratto del tragitto raggiungendo anche destinazioni di difficile accesso per le automobili. Grazie alle ruote con diametro di 8” e alle sospensioni anteriori e posteriori è facile e comodo da utilizzare e la combinazione tra batteria e motore garantisce una velocità fino a 25 km/h. Con l’ausilio di una batteria supplementare, può raggiungere fino a 45 km di autonomia a seconda delle condizioni.

L’obiettivo di SEAT è di mantenere il contatto con le istituzioni e le autorità cittadine per contribuire a una migliore mobilità nel futuro. Con questo proposito, SEAT è attualmente alla ricerca di città in Spagna dove implementare un test pilota con un parco di eXS condivisi destinati al pubblico. XMOBA (azienda indipendente del Gruppo SEAT di recente creazione), sarà responsabile dello svolgimento dei test per studiare il potenziale dell’eXS per il miglioramento della mobilità nei centri urbani.

Ciao Alexa!

SEAT, il primo marchio automobilistico in Europa a integrare Amazon Alexa, il servizio vocale basato su cloud di Amazon, ha lanciato la scorsa settimana il servizio in italiano, spagnolo e francese, dando così ai clienti di questi tre mercati la possibilità di accedere a molte funzioni attraverso semplici comandi vocali. Allo Smart City Expo, i visitatori possono interagire con Alexa (nella versione inglese e spagnola) presso lo stand SEAT.

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