Nei rally, come in tante altre discipline sportive, non basta essere i più veloci per vincere. Sébastien Ogier e la 207 Super 2000 ne hanno avuto la conferma alla 78esima edizione del Rally di Montecarlo. Ogier, trionfatore l’anno passato, nel “Montecarlo” 2010 ha fatto segnare il miglior tempo in sette prove speciali (su quindici totali), ma non è riuscito a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara monegasca. Infatti, il giovane pilota transalpino, in seguito ad un’uscita di strada il primo giorno di gara, ha dovuto, prima, rincorrere gli avversari e, poi, a causa di un’anomalia tecnica, è stato costretto al ritiro, a pochi chilometri dalla fine. “Il primo giorno ho optato per degli pneumatici slick perché le condizioni del fondo stradale erano buone – ha commentato il portacolori del Leone - purtroppo ho trovato in un tratto della neve fresca riportata che non era presente al passaggio dei miei ricognitori…sono stato completamente colto di sorpresa e sono uscito di strada perdendo due minuti per rientrare”. In seguito all’uscita di strada, Ogier è scivolato in ottava posizione riuscendo poi, grazie ai successivi eccellenti rilievi cronometrici, a risalire fino al secondo posto, pronto per sferrare l’attacco finale al finlandese Mikko Hirvonen nelle ultime e decisive prove speciali. “Ero pronto a dare il tutto per tutto per recuperare, ma prima delle ultime due prove speciali si è accesa una luce rossa sul cruscotto che mi ha segnalato un inconveniente al tendicinghia dell’alternatore…non ho potuto far altro che fermarmi e ritirarmi”. Mai, in tre anni di attività della 207 Super 2000, un inconveniente di questo tipo si era manifestato sulla vettura pluricampione. “Sono molto deluso – ha concluso Sébastien Ogier - ma fiero di constatare che la 207 Super 2000 si è dimostrata una volta ancora la vettura più veloce”.
Uscito di scena Ogier, il primo tra i piloti del Leone è stato Stéphane Sarrazin, giunto quarto. “Non cerco scuse, una foratura mercoledì e un’uscita di strada di giovedì sono state decisive per la mia gara. Sono comunque felice di non aver mollato mai e di essere così riuscito a portate in dote Peugeot i primi punti nel campionato costruttori IRC”.
Olivier Quesnel, Direttore di Peugeot Sport: “Anche se le speranze di vincere erano ridotte, avevamo deciso che Sébastien Ogier avrebbe giocato il tutto per tutto nelle ultime prove, purtroppo non è stato possibile. Sébastien ha impressionato per la sua freddezza e per le sue doti velocistiche, dimostrando di essere una grande speranza per i rally. Vorrei sottolineare anche i due migliori tempi fatti registrare da Sarrazin nelle ultime speciali, giusto premio alla sua caparbietà”.
Prossimo appuntamento dell’IRC Intercontinental Rally Challenge: Rally di Curitiba dal 4 al 6 marzo.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!