Marco Simoncelli, pilota del team Gilera Metis e Campione del Mondo in carica della classe 250, ha concluso il suo primo turno di prove libere del Gp d'Italia al Mugello in ottava posizione con il miglior crono in 1.54.845. Per il pilota della Gilera è stato un turno sofferto. Sulla pista di casa Marco voleva essere da subito competitivo, ma è stato limitato da alcuni problemi tecnici sulla sua Gilera. Differente la situazione di Roberto Locatelli, che sta portando avanti il meteodo di lavoro iniziato con la prima gara del 2009. Il pilota lombardo della Gilera, affronta i week end di gara progredendo gradualmente per arrivare ad una messa a punto ottimale della moto chiara. Locatelli, che ha chiuso il suo turno di prove libere con il miglior crono in 1.55.581, al dodicesimo posto, non dipera in ottica qualifiche e gara, certo di un week end soddisfacente. MARCO SIMONCELLI – 1.54.845 - 8° “Non è andata come volevo, sono abbastanza deluso. Abbiamo provato dei cilindri che credevamo potessero essere competitivi, ma così non è stato. La mia moto andava veramente piano e non sono riuscito a fare molto. Ora sappiamo quello che dobbiamo cambiare e rivedere, domani dovremo lavorare per essere davanti. In verità avrei voluto essere in testa già da oggi, mi dispiace di aver perso tempo, ma così è andata. La mano va bene, non ho problemi anche nelle staccate più violente. Il Mugello mi piace e sicuramente dal turno di domani mattina riuscirò a fare meglio di oggi.”
ROBERTO LOCATELLI – 1.55.581 - 12° “Il modo di affrontare i week end di gara che stiamo affrontando funziona e anche se oggi non sono stato velocissimo, sappiamo cosa mettere a posto per domani. Non ci siamo inventati nulla, il nostro approccio è, in qualche modo, prudente, ma sta portando i suoi frutti. Uno di questi è il podio di Le Mans. Su questa pista dove è importantissima una moto equilibrata e veloce, stiamo lavorando per mettere al posto al 100% la ciclistica, perchè nonostante tutto il Mugello è pieno di buche e non è facile a volte entrare nelle curve “da pelo” di questa pista con la moto che si muove. Il motore della mia Gilera va decisamente bene e non ho niente di meno delle moto più performanti della categoria, anche se ho chiuso dodicesimo oggi non sono deluso, so che sto lavorando in ottica della gara e per me è quello che conta.”
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