Simone Corsi ed Aprilia trionfano nel GP di Turchia

Come ogni anno in Turchia, la 125cc ci ha regalato uno spettacolo entusiasmante, con una gara di gruppo dove i piloti non si sono risparmiati in sorpassi...

Come ogni anno in Turchia, la 125cc ci ha regalato uno spettacolo entusiasmante, con una gara di gruppo dove i piloti non si sono risparmiati in sorpassi impossibili, staccate al limite e "sportellate" sempre nei limiti dal fair play. L'Aprilia conquista i primi due gradini del podio. Vince di misura Simone Corsi con la RS del team Fontana Racing su Joan Olive, anche lui sull'Aprilia RS. Il pilota romano, prima vittoria e secondo podio in carriera, è stato protagonista di una gara entusiasmante che ha lasciato il pubblico presente all'Istanbul Park senza fiato. Partito benissimo, guida il gruppo nelle prime curve per poi rimanere nelle prime posizioni nei giri iniziali dove si è assisto ad una vera e propria guerra dei sorpassi. Al settimo giro Corsi prende la testa della gara tenendola per sei giri, riuscendo anche a guadagnare un discreto margine, mentre Olive da dietro, grazie ad una serie di sorpassi e staccate al limite, guadagna la seconda posizione ricompattando il gruppo. Lo spagnolo poi decide di forzare il ritmo guadagnando un secondo di vantaggio, a quel punto il pilota di Roma, dopo una serie di sorpassi, si lancia al suo inseguimento raggiungendolo a quattro giri dalla fine e facendo il vuoto dietro di loro. Tutto si decide all'ultimo giro, Corsi tenta il sorpasso una prima volta all'esterno ma viene ripassato da Olive alla staccata successiva, poi all'ultima curva tenta l'ultimo assalto in un punto impossibile, passa il pilota iberico e vince la gara.

"Non riesco a crederci, mi sembra un sogno - ha dichiarato Corsi - sono troppo felice. Ovviamente non è stata na gara facile, ma partire davanti è stato molto importante. Il ritmo non era alto, le gomme non si consumavano molto, così ho deciso di andare in testa e tirare. Poi Olive è scappato, ho passato Faubel per andarlo a riprendere, alla fine abbiamo staccato il gruppetto, l'ho provato a sorpassare una prima volta all'esterno e poi all'ultima curva, ci sono riuscito ed ho vinto! Non mi era mai capitato di stare davanti e non sapevo come avrei reagito, ma tutto è andato benissimo. Devo ringraziere il mio team perchè sono fantastici e Aprilia che mi ha permesso di correre con loro e con una moto a dir poco perfetta. Non mi sembra il caso di parlare della classifica mondiale, ma per me è importante essere in tutte le gare nei primi cinque. Voglio dedicare questa vittoria a mio padre Stefano che mi è stato sempre vicino sia nei momenti belli che in quelli brutti che ultimamente non sono stati pochi".

Ottimo quarto posto di Raffaele De Rosa beffato nella volata finale dal giapponese della KTM Koyama. Quinto l'ungherese Gabor Talmacsi che ha corso una gara da gregario ma che rafforza il primato nella classifica mondiale. Belle prestazioni anche degli italiani Zanetti, settimo, e Iannone, nono. Problemi per le RSA di Faubel, decimo per un calo del motore negli ultimi giri, Gadea, ritiratosi a tre giri dalla fine per la rottura del motore, e di Mattia Pasini, che, partito dalla pole, per la terza volta consecutiva si deve ritirare per un problema tecnico, dopo che già nei primi giri si è dovuto fermare per il salto della catena.

"Sono molto contento - ha detto Olive - è stata una gara molto difficile, ho provato a vincerla dall'inizio andando in testa e cercando di staccare gli altri. Alla fine mi ero reso conto che sarebbe stato impossibile arrivare primo perchè Corsi nell'ultima parte era velocissimo. Ringarzio il team e gli sponsor per il supporto che mi hanno sempre dato".

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