Risultato eccezionale di Ben Spies (team Yamaha World Superbike) che, sulla pista di casa della squadra, ha conquistato la quinta pole position sulle cinque disputate, abbassando il precedente record in prova di quasi nove decimi. Il pilota texano stava affrontando con un margine di sicurezza la Parabolica quando la sua Yamaha YZF-R1 è rimasta senza benzina, costringendolo a fermarsi. Tutta la squadra è stata brava a reagire e in gara 2 si è visto chiaramente tutto il potenziale di Spies, che non lasciato scampo agli avversari. I zero punti rimediati da Haga hanno rimediato alla situazione, con Ben che alla fine ha guadagnato 6 punti, riducendo il suo distacco in campionato a 54. Due sesti posti sono il bottino di Tom Sykes, che ha disputato due ottime gare condizionate dalla partenza dalla terza fila. Il pilota inglese ha messo in mostra un consistente passo gara che gli ha permesso di guadagnare parecchie posizioni e di portare a casa un buon bottino di punti che lo ha proiettato al quinto posto in campionato.
BEN SPIES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 15° e 1°) “Il risultato di gara 1 è stata una pillola amara da ingoiare ma queste sono le corse. Per gara 2 avevo una strategia chiara e mi sono preoccupato di avere un passo buono nei primi 12 o 14 giri per garantirmi un buon vantaggio fino alla fine. Ovviamente avevamo avuto un problema di consumi che non volevo si ripetesse di nuovo, per cui ho calato un po’ il ritmo per stare dalla parte del sicuro. Voglio congratularmi con Michel per la sua vittoria in gara 1 ma nella seconda ho rimesso le cose al loro posto”.
TOM SYKES (team Yamaha World Superbike - Posizione: 6° e 6°) “In gara 1 sono scattato bene ma il problema è stato che, partendo dalla terza fila, sono rimasto bloccato alla prima chicane. Quando sono riuscito a districarmi dall’imbottigliamento, il gruppetto di testa aveva già preso un buon vantaggio ed è stato impossibile recuperare. A dir la verità, ho pensato che ce l’avrei fatta, visto il mio passo, ma da metà gara i freni hanno iniziato a surriscaldarsi e ho dovuto desistere. In gara 2 sono riuscito a disimpegnarmi meglio al via ma non a sufficienza per riuscire ad agganciarmi ai primi. E’ stato uno di quei week-end così, ero veloce e consistente ma il risultato della Superpole ha complicato tutto. Sono molto fiducioso in vista di Kyalami e spero che le cose vadano meglio di quando ho provato su quella pista in inverno. Tornando alla gara, ho portato a casa un buon bottino di punti e sono quinto in campionato: in fin dei conti posso essere abbastanza contento”.
MASSIMO MEREGALLI (team manager) “Gara 1 è stata veramente frustrante, ma vincendo gara 2 Ben ha risollevato la situazione alla grande. Sono molto ottimista riguardo alle prossime due gare perché in Sudafrica è stato veloce nei test su una moto agli inizi dello sviluppo, mentre ora il livello di competitività della YZF-R1 è decisamente salito; e Miller si può considerare la sua pista di casa. In fin dei conti, abbiamo ridotto lo svantaggio nei confronti di Haga e questo è positivo. Sono contento anche della prestazione di Tom, che sta crescendo gara dopo gara e che ha conquistato due eccellenti risultati, considerato che partiva dalla terza fila. Voglio ringraziare il team e tutti coloro che ci hanno permesso di essere pronti in tempo con la nuova colorazione”.
GARA 1: 1. Fabrizio (Ducati) in 31’50” alla media di 196,459 km/h; 2. Haga (Ducati) a 0”239; 3. Kiyonari (Honda) a 8”175; 4. Kagayama (Suzuki) a 11”001; 5. Rea (Honda) a 12”447; 6. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 13”693; 7. Xaus (BMW) a 19”172; 8. Laconi (Ducati) a 24”989; 9. Checa (Honda) a 26”930; 10. Parkes (Kawasaki) a 27”418; 15. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) a 36”998.
GARA 2: 1. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) in 31’49”252 alla media di 196,614 km/h; 2. Fabrizio (Ducati) a 2”665; 3. Kiyonari (Honda) a 2”810; 4. Rea (Honda) a 7”706; 5. Biaggi (Aprilia) a 7”863; 6. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) a 10”383; 7. Haslam (Honda) a 11”586; 8. Smrz (Ducati) a 21”112; 9. Xaus (BMW) a 22”112; 10. Checa (Honda) a 22”261.
CAMPIONATO PILOTI: 1. Haga (Ducati) punti 200; 2. Ben Spies (Team Yamaha World Superbike) 146; 3. Fabrizio (Ducati) 125; 4. Haslam (Honda) 103; 5. Tom Sykes (team Yamaha Yamaha World Superbike) 90; 6. Biaggi (Aprilia) 81; 7. Laconi (Ducati) 77; 8. Rea (Honda) 77; 9. Neukirchner (Suzuki) 75; 10. Kiyonari (Honda) 65.
CAMPIONATO MARCHE: 1. Ducati punti 225; 2. Yamaha 180; 3. Honda 141; 4. Suzuki 89; 5. Aprilia 84; 6. BMW 59; 7. Kawasaki 19.
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