Casey Stoner ha fatto segnare il miglior tempo del primo turno delle prove libere del Gran Premio del Qatar, rimanendo al comando della classifica provvisoria dei tempi fin dalla prima uscita, mentre il suo compagno di squadra, Marco Melandri, in un'ora è stato capace di girare subito sul livello del suo miglior tempo nei test di una settimana fa.
La temperatura più tiepida rispetto ai test e la sabbia portata dal vento nei giorni scorsi hanno reso l'asfalto molto scivoloso e le condizioni generali della pista diverse rispetto a qualche giorno fa ma entrambi i piloti del Ducati Marlboro Team sono fiduciosi di poter migliorare ulteriormente.
CASEY STONER - miglior tempo del primo turno di prove libere - 1'55.870
"Finalmente è arrivata la prima gara, è bello tornare in azione e vedere a che punto siamo tutti veramente. Non vedevo l'ora che arrivasse questo momento perché, ad essere onesti, ero un po' stufo di test. La partenza è stata positiva, il feeling con la moto buono fin da subito, però non posso dire di essere contento a tutto tondo per ragioni che penso siano da attribuire soprattutto alle condizioni della pista. Oggi il grip non era eccezionale e questo è probabilmente il motivo delle cadute che ci sono state, guarda caso non troppo distanziate l'una dall'altra. Evidentemente hanno risentito tutti di questo problema. Il primo turno di prove ci ha indicato la direzione da seguire per la messa a punto e adesso adotteremo le stesse regolazioni per entrambe le moto. L'obbiettivo è quello di migliorare la resa delle gomme ed ovviare alla ridotta aderenza dell'asfalto".
MARCO MELANDRI - 11° miglior tempo del primo turno di prove libere - 1'57.137 "Sono soddisfatto di come sono andate queste prime prove perché già nel primo turno sono riuscito quasi a rifare il mio tempo migliore dei test, ma con gomme vecchie. Siamo partiti dalla configurazione che avevamo trovato nei due giorni di prove della settimana scorsa, con solo qualche piccolo aggiustamento, e la moto ha reagito subito bene. Credo che stiamo individuando la strada giusta per lavorare con questa moto e che si possa crescere ancora molto. Nei primi giri la pista era molto sporca, scivolosa, più di quanto lo fosse nei test ma poi è andata migliorando. La temperatura è meno rigida rispetto ad una settimana fa, speriamo si mantenga su questi livelli".
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