Supersport, fantastico primo successo per Roccoli e la Yamaha R6

Massimo Roccoli, 21 anni, ha portato per la prima volta al successo la Yamaha YZF-R6 nella sesta prova del campionato Mondiale Supersport a Misano.

Massimo Roccoli, 21 anni, ha portato per la prima volta al successo la Yamaha YZF-R6 nella sesta prova del campionato Mondiale Supersport a Misano. Al sesto tentativo la quattro cilindri di Iwata ha rotto il dominio della Honda: l’onore del battesimo iridato è toccato alla Yamaha Team Italia, formazione satellite di Yamaha Motor Italia che gode dell’appoggio della Federazione Motociclistica Italiana. L’eroe di Misano è stato Massimo Roccoli che alla nona presenza nel Mondiale e al primo anno da titolare sale sul gradino più alto del podio. La soddisfazione di Yamaha Motor Italia è doppia considerando che Roccoli è una scoperta del campionato Yamaha R6 Cup, la formula monomarca che da anni è un’autentica palestra di campioni. Roccoli ha vinto l’edizione 2003 e già la stagione successiva ha conquistato due gare nel CIV Superbike. Nel 2005 Massimo, sempre gestito dalla Yamaha Team Italia, ha sfiorato la conquista della Coppa del Mondo Superstock. Adesso è passato al Mondiale diventandone in fretta la rivelazione. Con il successo di Misano Roccoli balza al quarto posto nella classifica iridata. Roccoli all’arrivo ha ricevuto i complimenti di Claudio Consonni, racing manager di Yamaha Motor Italia, che si è goduto la cavalcata del proprio pupillo.

CHE GARA! Sull’asfalto rovente (50°C sulla pista, 30° all’ombra) Roccoli è partito benissimo e dopo la sfuriata iniziale dell’australiano Broc Parkes (Yamaha Germany) è andato davanti. Era il terzo dei ventitre giri previsti: il 21enne riminese ha dettato il ritmo e gli avversari, pur vicinissimi, non sono mai riusciti ad insidiare il primato. Il podio è stato completato da Simone Sanna (Honda) e dallo stesso Parkes (Yamaha). Con l’altra YZF-R6 gestita dalla Yamaha Team Italia Gianluca Vizziello è arrivato settimo lamentando l’eccesivo consumo della gomma anteriore nei giri finali della corsa.

ROCCOLI SHOW “Non avevo un piano, ho cercato solo di andare più forte che potevo” ha raccontato il vincitore. “Quando sono andato in testa mi sono un pò irrigidito, speravo che Sanna o Parkes mi superassero per rilassarmi un pò ma sono sempre rimasti dietro. Nel finale temevo una loro risposta, ho cambiato traiettorie, ma non c’è stato bisogno perchè ero più veloce di loro e non hanno mai provato ad insidiarmi. Vedevo tanti amici a bordo pista, abito a Villa Verucchio, a pochi chilometri da Misano, e vincere la mia prima gara del Mondiale proprio su questa pista è stata un’emozione immensa. Ringrazio la Yamaha Italia per il supporto e tutta la squadra per il grande lavoro che hanno fatto, dall’inizio della stagione la mia moto è cresciuta moltissimo e adesso va veramente forte.”

TEAM IN FESTA Grande entusiasmo anche tra i ragazzi della Yamaha Team Italia. “Abbiamo vinto un paio di titoli italiani, siamo al vertice da diversi anni nel Mondiale ma la prima vittoria iridata è stata una cosa incredibile, adesso so cosa si prova a salire sul podio ed è un’emozione straordinaria” dice il direttore tecnico Vanni Lorenzini. “Questo risultato ci ripaga di decine di notti insonni, abbiamo lavorato senza sosta per rendere sempre più competitiva la nostra Yamaha YZF-R6, siamo già a buon punto ma abbiamo qualche idea e nelle prossime gare cercheremo di dare a Roccoli e Vizziello un potenziale ancora superiore.”

LA DICHIARAZIONE FMI “La vittoria di Massimo Roccoli conferma che il vivaio italiano continua a sfornare giovani talenti” dichiara Claudio Porrozzi, coordinatore del comitato velocità della Federazione Motociclistica Italiana. “L’importante è dare loro le opportunità tecniche migliori per sfondare a livello internazionale: l’accordo di collaborazione che abbiamo varato alcuni anni fa con la Yamaha si è posto questo grande obbiettivo e i risultati ci stanno dando ragione.”

SUPERSPORT (23 giri, km. 93,380) 1. Roccoli (Ita-Yamaha) in 37’55”059 media 147,762 km/h; 2. Sanna (id-Honda) a 0”242; 3. Parkes (Aus-Yamaha) a 4”936; 4. Checa (Spa-Yamaha) a 6”492; 5. Harms (Dan-Honda) a 9”805; 6. Curtain (Aus-Yamaha) a 10”147; 7. Vizziello (Ita-id) a 13”168; 8. Sofuoglu (Tur-Honda) a 14”740; 9. Stigefelt (Sve-id) a 16”107; 10. Fores (Spa-Yamaha) a 19”665; 15. Sanchini (Yamaha) a 26”474; 19. Corradi (id) a 48”806.

CLASSIFICA MONDIALE SUPERSPORT DOPO SEI PROVE SU DODICI 1. Charpentier punti 116; 2. Curtain 86; 3. Parkes 74; 4. Roccoli 71; 5. Tiberio 50; 6. Fores 45; 10. Vizziello 26. MARCHE: 1. Honda punti 145; 2. Yamaha 118; 3. Ducati 34; 4. Kawasaki 32; 5. Suzuki 10.

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