Cancellare l’amarezza per la squalifica di Vallelunga, decretata per l’assenza di un particolare insignificante (il parapolvere della forcella), e rimettersi in gioco per la vittoria finale. La quarta prova del CIV Superstock sarà fondamentale per Claudio Corti, 18enne talento della Yamaha Team Italia. L’obbiettivo è puntare alla vittoria o almeno precedere Luca Scassa (MV Agusta) attuale capooclassifica del CIV con 58 punti; Corti ne ha solo 25 ma restano da disputare tre round per complessivi 75 punti da assegnare, quindi tutto può succedere. Nella sessione del mattino Scassa ha girato in 1’36”98 ipotecando la pole ma in quella del pomeriggio Corti ha risposto per le rime: con 1’37”540 ha riacciuffato la prima fila (quarto tempo) di una gara che promette mille colpi di scena. La prima linea dello schieramento è completata dalle due Kawasaki di Maurizio Pratticchizzo e Fabrizio Pellizzon, gli altri candidati alla vittoria finale. La corsa scatta alle 15.10 e si disputerà sulla distanza di 15 giri pari a 60,900 km.
Claudio Corti si gode il tempone ottenuto nella sessione del pomeriggio che lo ha catapultato in prima fila con il quarto tempo. “Al mattino era più fresco e la pista più veloce ma non eravamo a posto e la nostra prestazione non era stata all’altezza di quella dei nostri avversari. Invece nel pomeriggio abbiamo trovato la messa a punto ideale e sono molto soddisfatto: la gara parte alle 15.10 e adesso sappiamo che con il caldo siamo messi benissimo.”
Sulla pista di casa si è inserito nella top ten anche Roberto Lunadei (Yamaha 44 Racing/Bottega della moto) autore del nono tempo. In terza fila scattano anche Matteo Baiocco (Yamaha Umbria Bike/Chitarrai Motor), undicesimo, e Terence Toti (Yamaha Team De Marco by DBR/Moto Olimpia): l’ex protagonista del campionato Yamaha R6 Cup è dodicesimo.
Così al via in Superstock 1. Scassa (MV Agusta) 1’36”898 media 150,839 km/h; 2. Prattichizzo (Kawasaki) 1’37”258; 3. Pellizzon (Kawasaki) 1’37”362; 4. Corti (Yamaha R1) 1’37”540; 5. Rozza (Kawasaki) 1’37”730; 6. Goi (Suzuki) 1’37”967; 7. Chiarello (Kawasaki) 1’38”082; 8. Magnani (Suzuki) 1’38”165; 9. Lunadei (Yamaha) 1’38”173; 10. Dionisi (MV Agusta) 1’38”441.
Classifica CIV Superstock dopo tre prove su 6 1. Scassa punti 58; 2. Pellizzon 51; 4. Prattichizzo 43; 5. Napoleone 32; 6. Dell’Omo 28; 7. Corti 25.
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