Un mare di novità, è il caso di dirlo, accoglierà i visitatori dello stand Suzuki al BIG BLU, il Salone Internazionale della Nautica e del Mare in programma a Roma dal 20 al 24 febbraio 2013, dove ad attenderli ci sarà anche Giovanni Bracco a conclusione del raid Gommoshow 2013.
Gli appassionati del diportismo potranno ammirare le ultime innovazioni tecnologiche adottate dai fuoribordo Suzuki, oltre che approfittare di un’offerta promozionale loro dedicata che consentirà l’acquisto del Suzuki DF40A, sia nella versione standard sia nella White Limited Edition, a soli Euro 5.000. Su tutta la gamma si potrà inoltre usufruire di interessanti finanziamenti da un minimo di Euro 1.100 ad un massimo di Euro 12.000, a tasso zero (TAN 0 e TAEG 0) senza alcun costo a carico del cliente, con pagamento dilazionato in comode rate a 18, 24 e 30 mesi e prima rata il mese successivo all’acquisto.
Presenti al BIG BLU il DF15A e il DF20A, primi tra i motori quattro tempi in commercio ad essere equipaggiati con un innovativo sistema di iniezione elettronica del carburante che non si avvale dell’ausilio della batteria, consentendo un avviamento facilitato oltre ad un significativo risparmio di carburante.
Restando nell’ambito delle motorizzazioni che non necessitano di patente nautica, in esposizione ci sarà anche il DF40A, sia nella versione con la classica livrea nera, sia nella White Limited Edition color bianco con grafica blu e azzurra. Si tratta del primo motore della categoria ad utilizzare nei tre cilindri in linea quattro valvole per ciascuno di essi: un risultato ingegneristico di grande raffinatezza che permette di massimizzare l’efficienza a tutti i regimi.
Tra le motorizzazioni di gamma superiore, il pubblico avrà modo di apprezzare i nuovi DF100A-115A-140A capaci di regalare con il loro 2.044 cc partenze brillanti e pronte accelerazioni senza incidere sui consumi e contenendo le emissioni di CO2. Tutto questo grazie ad un concentrato di innovazioni tecnologiche come il sistema Suzuki Lean Burn Control che calcola l’esatto fabbisogno di carburante in base alle condizioni di guida, il sistema di controllo del sensore O2 o l’iniezione multipoint sequenziale, solo per citarne alcune. Il DF115A e 140A sono inoltre dotati di un esclusivo sensore di battito in grado di rilevare e controllare eventuali anomalie di combustione, garantendo performance ottimali.
Non mancherà infine il DF250AP, vero e proprio fiore all’occhiello delle motorizzazioni Suzuki, che si distingue per la presenza di un innovativo ingranaggio al piede (già adottato dal pluripremiato DF300AP), in grado di convertire la rotazione dell’elica in direzioni opposte a seconda delle esigenze dell’installazione. Una funzione particolarmente utile che permette di eliminare la necessità di acquistare specificatamente un motore controrotante.
Ospite d’eccellenza Suzuki al BIG BLU sarà l’ormai celebre gommonauta Giovanni Bracco che con la tappa di Roma concluderà il raid “Gommoshow 2013” dopo una impegnativa traversata nel Mediterraneo a bordo del Suzuki Makò 68 motorizzato con un DF150, entrambi in esposizione presso lo stand. L’autore di questa memorabile impresa, compiuta in un periodo stagionale particolarmente instabile, ingradodimettereaduraprovaimbarcazioneedequipaggio, potrà raccontare ai presenti dettagli e difficoltà incontrate e come imbarcazione e fuoribordo giochino un ruolo fondamentale per il successo.
Il raid Gommoshow 2013 prevede una navigazione complessiva di circa 1.000 miglia (1.850 km) suddivisa in sette tappe: la prima, di 135 miglia, ha preso il via dalle banchine del porto di Arenzano e ha come meta il porto di Le Lavandou (Francia); la seconda prevede 165 miglia di navigazione e l'attraversamento diretto del Golfo del Leone con l'arrivo nella località di Estartit (Spagna); la terza meta è la splendida Barcellona per una navigazione di 65 miglia; la quarta prevede una navigazione di 130 miglia e ha come meta il porto di Mahon nell'isola di Minorca; la quinta tappa è la più lunga, ben 195 miglia di traversata diretta con arrivo ad Alghero (Sardegna); la sesta tappa, di 130 miglia, prevede l'attraversamento delle Bocche di Bonifacio con tappa a Solenzara (Corsica); la settima ed ultima tappa prevede l'arrivo presso il cantiere Giada 96 a Fiumicino (Roma) dopo una navigazione di 130 miglia.
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