Suzuki protagonista della Polar Passage 2000

Suzuki protagonista della Polar Passage 2000

uzuki è stata protagonista di un’avventurosa spedizione che si è trasformata in un viaggio di successo intorno l’oceano Artico. Tutto questo a bordo del...

uzuki è stata protagonista di un’avventurosa spedizione che si è trasformata in un viaggio di successo intorno l’oceano Artico. Tutto questo a bordo del POCA 600, moderna imbarcazione open eschimese, equipaggiata con due motori Suzuki DF140 4 tempi. La spedizione denominata “Polar Passage 2000” è entrata nella storia completando il viaggio di 26,000 km. Il gruppo di quattro esploratori ha navigato lungo le tratte artiche, confrontandosi con le culture indigene, immersi in paesaggi meravigliosi. Il gruppo ha inoltre voluto testimoniare in prima persona gli effetti del mutamento climatico, documentando come i passaggi di nord-ovest e di nor-dest siano stati per la prima volta liberi dai ghiacci dopo 100.000 anni. Le ottime performance dei motori fuoribordo Suzuki DF140 4 tempi sono state fondamentali per la riuscita della esplorazione, come dichiarato dal capo spedizione Anders Bilgram: “Senza i motori Suzuki non saremmo mai stati in grado di effettuare il giro completo intorno all’Artico principalmente a causa delle lunghe distanze in Siberia. I motori 4 tempi Suzuki sono affidabili ed estremamente efficienti soprattutto nel consumo di carburante con un risparmio effettivo del 35-40%.

La spedizione segna i 1000 anni delle popolazioni indigene, capaci di sopravvivere in una terra chiamata casa da qualcuno e “inferno di ghiaccio” da altri. Viaggiando su di una barca open abbiamo ottenuto il rispetto di queste persone ed abbiamo incontrato la vera ospitalità artica in Siberia, Canada, Alaska, Groenlandia ed in Norvegia.”

Le condizioni ambientali hanno messo a dura prova il team e i motori Suzuki DF140, che si sono dimostrati capaci di grandi accelerazioni e alta velocità. Il sistema di scarico 4-2-1, il sistema di iniezione elettronica EFI e la catena di distribuzione con regolazione del gioco automatico hanno aiutato l’equipaggio ad attraversare i mari ghiacciati con temperature estreme.

“Naturalmente non è possibile viaggiare in questo modo senza correre rischi. – ha spiegato Bilgram - In Russia abbiamo avuto qualche problema a causa del maltempo. Siamo stati, infatti, sorpresi all’improvviso da una tempesta a 650 km dal villaggio più vicino, senza protezione e in mare aperto. Fortunatamente una nave cargo capitanata dal comandante Bogatyrev si trovava nei paraggi ed è venuta in nostro soccorso.”

Sentendo parlare del successo della spedizione, Masahiro Yamamoto, Manager European Marketing Group di Suzuki Motor Corporation ha commentato: “Questo storico risultato rappresenta pienamente il vero spirito d’avventura e mi congratulo per il successo ottenuto e per il coraggio dimostrato dalla spedizione.

Siamo entusiasti del fatto che i motori fuoribordo Suzuki 4 tempi siano stati indispensabili per la spedizione grazie alle loro caratteristiche di robustezza e di resistenza, una grande prova sia per l'uomo sia per i motori. È una testimonianza meravigliosa della determinazione del gruppo e delle prestazioni e affidabilità dei motori fuoribordo Suzuki.”

Suzuki protagonista della Polar Passage 2000

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