Tanti ospiti alla premiazione del Campionato Yamaha R6 Cup

La premiazione della R6 Cup svoltasi nella sede di Gerno di Lesmo è stata anche l'occasione per incontrare tanti amici e collaboratori di Yamaha Motor Italia.

La premiazione della R6 Cup svoltasi nella sede di Gerno di Lesmo è stata anche l'occasione per incontrare tanti amici e collaboratori di Yamaha Motor Italia. Sponsor, dirigenti sportivi, media: il loro apporto è stato fondamentale per portare la R6 Cup a diventare, in pochissimi anni, un riferimento a livello Mondiale nel campo delle competizioni monomarca. "La nostra azienda è impegnata solo in campo motociclistico e le corse rivestono un ruolo importante per la promozione del prodotto. Per questo motivo ci siamo legati al campionato più bello del Mondo" dice Norberto Merati, responsabile attività sportiva Italia del gruppo Pirelli/Metzler per la R6 Cup. "Abbiamo fatto la nostra parte fornendo ai 150 piloti la gomma stradale più perfomante che esista per l'attività in pista e tutti hanno avuto il potenziale adatto per esprimere le proprie capacità in totale sicurezza. Abbiamo realizzato tempi stratosferici arrivando là dove nessuno era mai arrivato in questo genere di attività. E' stato un abbinamento azzeccatissimo che ci ha riempito di orgoglio."

OSPITI DEL CIV La Yamaha R6 Cup si disputa in concomitanza con il Campionato Italiano Velocità, la massima espressione del motociclismo nazionale. Un palcosceno di grandissimo prestigio che permette ai piloti della R6 Cup di gareggiare in un contesto altamente professionale e sui cinque circuiti italiani che ospitano l e prove dei Mondiali. "Collaboriamo con Yamaha Motor Italia da molti anni e abbiamo appena prorogato il nostro accordo per le prossime due stagioni" spiega Alberto Fantini, numero uno della Sport Promotion, la società riminese che promuove il CIV per conto della Federmoto Italiana. "Possiamo dire che prima si trattava di un "fidanzamento", adesso ci siamo legati in "matrimonio" perché la collaborazione sarà ancora più stretta. Avere la R6 Cup nel nostro calendario è un grande prestigio, si tratta del campionato monomarca più importante del Mondo e Yamaha Motor Italia lo sta gestendo al meglio anche grazie alla perfetta organizzazione del proprio staff su tutti i circuiti. Gestire 150 piloti non è facile, ma loro ci sono riusciti senza accusare il minimo intoppo."

LA COLLABORAZIONE ACE Yamaha Motor Italia organizza e promuove in prima persona il campionato Yamaha R6 Cup con la preziosa collaborazione della Ace srl, azienda romagnola che ha curato alcuni aspetti logistici e organizzativi della manifestazione. Il numero uno è Giuseppe Morri, un personaggio conosciutissimo nell'ambiente delle corse anche a livello internazionale. Il suo bagaglio di esperienze maturato in tanti anni di attività sportiva, in differenti ruoli ma sempre di primissimo piano, ha fornito un grande supporto. "Siamo riusciti a far sentire tutti i piloti molto considerati e protagonisti dell'evento, dal migliore fino all'ultimo dei 150 iscritti" spiega Morri. "La collaborazione con Yamaha Motor Italia mi ha permesso di lavorare per i giovani piloti, una mia grande aspirazione. E' stata e sarà un'esperienza fantastica che mi ha arricchito molto. Ma non ci fermiamo, abbiamo in serbo tante idee e novità che renderanno il nostro campionato ancora più bello ed interessante."

IL PATROCINIO FMI "La Yamaha R6 Cup ha espresso grandi campioni che sono la conferma della validità tecnica del progetto" assicura Claudio Porrozzi, coordinatore del comitato velocità della Federazione Motociclistica Italiana. "Il merito principale è quello di mettere tutti sullo stesso piano. I tempi sul giro e le prestazioni globali dei 150 partecipanti rappresentano la dimostrazione concreta della validità del campionato. Merito non solo delle soluzioni tecniche adottate ma anche degli uomini che gestiscono il campionato R6 Cup garantendo la correttezza delle gare attraverso controlli tecnici molto accurati."

LA R6 CUP SUI MEDIA Un altro aspetto che sancisce la superiorità di Yamaha R6 Cup rispetto alla concorrenza è il ritorno mediatico. Le immagini televisive del campionato 2006 sono state diffuse da un network di molte emittenti nazionali e per la prossima stagione ci saranno u lteriori, grandi novità. Rilevante anche lo spazio sulla carta stampata: Yamaha R6 Cup è presente sulle principali testate di settore e la presenza di giornalisti è massiccia in ogni evento. La stampa era molto numerosa alla premiazione svoltasi a Gerno di Lesmo: erano rappresentati tra gli altri La Gazzetta dello Sport, Il Giorno, l'agenzia Ansa, tutte le testate specializzate periodiche e i principali siti internet a cominciare da Motonline. "Una Yamaha gialla e nera ha qualcosa in più, non c'è niente da fare" è l'opinione di Max Regazzi, collaborazione del settimanale Motosprint. Figuriamoci 150 che corrono tutte insieme nella stessa mattinata: inimitabile!" Giulio Fabbri di SportAutoMoto ha apprezzato molto le premiazioni di gara che si svolgono nell'hospitality Yamaha. "E' un momento molto emozionante per chi guarda e soprattutto per piloti e tecnici che salgono sul podio" dice Fabbri. "Qui il livello della sfida è altissimo, basta vedere quanto sono ridotte le prestazioni. Non è un caso che i migliori talenti del momento in Italia siano usciti da qui." Entusiasta anche il commento di Filippo Del Monte di SportItalia TV. "Yamaha R6 Cup ha annichilito la concorrenza calamitando l'interesse dei migliori piloti nazionali regalando agli spettatori in tribuna o in sala stampa uno spettacolo mozzafiato. Yamaha ha proposto una formula azzeccata vincendo la sfida su tutta la linea."

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