Ultimo impegno europeo della SEAT Sport, in lizza per la conquista del Titolo Costruttori e Piloti nel WTCC In occasione della gara di casa a Monza, Gabriele Tarquini - pilota italiano della SEAT Sport - passerà alla guida di una Leon TDI, la terza vettura Turbodiesel che la Casa spagnola schiererà in pista al fianco di quelle di Jordi Gené e Yvan Muller. La SEAT Leon TDI ha debuttato nel WTCC due mesi fa sul tracciato di Anderstorp (Svezia) e ha ottenuto la prima vittoria di un motore Diesel nel medesimo campionato quattro settimane più tardi a Oschersleben (Germania).
Recentemente Gabriele ha svolto con la Leon TDI un test di 100 km sul Circuit de Catalunya (nei pressi di Barcellona), e prima della gara italiana sarà di nuovo in Spagna per provare l’auto sul Calafat Circuit di Tarragona. Lo scorso anno a Monza Gabriele andò a punti in entrambe le manches disputate concludendo quinto e sesto, seppur con un terminale di scarico rotto in Gara 1 e nonostante uno spettacolare testacoda avvenuto nel tentativo di superare Alex Zanardi all’ingresso della Parabolica in Gara 2. In questa occasione, Gabriele spera di raccogliere più punti e di avere una gara meno movimentata.
Sulla carta, il veloce tracciato di Monza, l’ultimo europeo a ospitare in questa stagione una corsa del WTCC, non risulta essere il più favorevole per le SEAT Leon – sebbene lo scorso anno Yvan Muller finì entrambe le gare in seconda posizione e lasciò il circuito italiano al comando della classifica Piloti. Quest’anno Yvan si ripresenta al volante di una Leon TDI – un’auto adatta ai lunghi rettilinei di Monza – puntando a ottenere risultati simili per continuare la scalata alla classifica.
Muller attualmente è terzo, staccato di due punti soltanto da Augusto Farfus e di 14 dal leader Andy Priaulx (entrambi della BMW). Con 40 punti ancora disponibili nelle quattro giornate conclusive (due a Monza e due nel finale di stagione a Macau), la SEAT Sport sta concentrando tutti i suoi sforzi per far sì che Yvan abbia la possibilità di conquistare il suo primo titolo mondiale già alla seconda stagione di competizioni, e al contempo Yvan e i suoi compagni di squadra sono impegnati per far vincere alla SEAT quello Costruttori.
Il Circuito di Monza, con quasi il 70% dei suoi 5,770 km di pista percorribili a pieno gas, rappresenterà il più impegnativo test per la SEAT Leon TDI. Sin dalla sua introduzione, avvenuta soltanto tre gare fa, ha mostrato buone prestazioni riaccendendo la possibilità per Yvan di competere per il titolo Piloti e consegnando a Jordi risultati che a inizio stagione non era riuscito a ottenere. Jordi ultimamente è in ottima forma e si appresta a correre a Monza aspirando a salire sul podio.
Tiago Monteiro e Michel Jourdain Jr gareggeranno su SEAT Leon equipaggiate con motori benzina, che hanno provato durante i test ufficiali dello scorso aprile proprio sul tracciato milanese. L’ultima apparizione di Tiago a Monza è stata in Formula 1, mentre per Michel l’opportunità di correre su questa storica pista era uno dei motivi di maggior interesse in questo WTCC.
Alla loro stagione d’esordio nel WTCC, i due piloti hanno obiettivi diversi: Tiago vorrebbe ottenere un piazzamento migliore rispetto al secondo posto di Anderstorp, mentre Michel si prefigge di effettuare buone qualifiche per andare a punti in gara.
La SEAT Sport schiererà inoltre una sesta Leon per Oscar Nogués, vincitore nel 2006 del Campionato SEAT Supercopa.
Lo scorso anno, il ritiro in Gara 1 e la conseguente retrocessione sulla griglia di partenza in Gara 2 hanno rovinato la competizione di Tom Coronel a Monza, ma la SEAT Netherlands, per la quale corrono piloti ufficiali della SEAT Sport quest’anno è determinata a rifarsi del risultato.
Pierre Yves Corthals - sulla Leon della SEAT Belgium - avrà come obiettivo quello di estendere la sua leadership nel Campionato Indipendenti dopo le esemplari vittorie delle due gare di Brands Hatch, mentre Roberto Colciago sarà concentrato per eccellere sul tracciato casalingo a bordo della Leon della SEAT Sport Italia. La GR Asia a sua volta schiererà due Leon, impegnate nel Campionato Indipendenti, condotte da Maurizio Ceresoli e Timor Sadredinov.
In totale, saranno ben 11 le SEAT Leon sulla griglia di partenza del circuito di Monza per il penultimo appuntamento del WTCC 2007.
Analisi Tecnica
Xavier Serra, Ingegnere Corse della SEAT Sport: “Se da un lato la Leon dispone del miglior telaio e del miglior impianto frenante rispetto a tutte le altre auto impegnate nel WTCC, aerodinamica e motore, in teoria, dovrebbero penalizzarci a Monza, perché il tracciato richiede notevoli prestazioni sia dell’una che dell’altro. Ci sono un paio di chicanes molto lente con cordoli alti. Le auto arrivano a queste chicanes in sesta marcia e devono scalare in prima frenando molto bruscamente, operazione che richiede un elevato impegno dei freni. Inoltre c’è la curva Parabolica che porta sul rettilineo principale. Il circuito di Monza è stato la prima tappa della stagione 2006 e sorprendentemente, noi siamo risultati il miglior Costruttore e Yvan era al comando della classifica Piloti. A dispetto di una velocità di punta non elevata, siamo stati in grado di uscire dalla Parabolica molto bene e superare i nostri rivali nella prima chicane, dove eravamo molto efficaci sui cordoli. Ci aspettiamo molto da Monza; il propulsore Diesel ci ha permesso di supplire alla mancanza di velocità di punta, sebbene ciò abbia portato una nuova incognita a causa del peso che potrebbe ora compromettere l’impianto frenante. Con la combinazione di auto benzina e Diesel a Monza, ci auguriamo di equilibrare tutti i pro e contro di ognuna e ottenere così buoni risultati per il Costruttore”.
Commenti dei Piloti
Yvan Muller (SEAT Leon n ° 12): “Non voglio fare delle previsioni, perché a Brands Hatch avevo creduto fossimo più competitivi di quanto lo siamo stati e a Oschersleben pensavo lo fossimo meno e invece abbiamo vinto – perciò non intendo dire nulla su Monza! E’ la prima volta dall’inizio del Campionato che i Piloti della BMW non occupano i primi tre posti della classifica. Io sono stato quasi sempre quarto, abbiamo perso terreno a metà stagione e ora cominciamo a ottenere risultati con il motore Diesel, tutto è possibile”.
Gabriele Tarquini (SEAT Leon n ° 11): “Monza è per me la gara di casa e sono molto contento di arrivare qui con una Leon Turbodiesel, perché sicuramente per noi sarà più facile sui rettilinei. A Monza ci saranno la mia famiglia e molti amici e sono molto concentrato per questa gara. Sono indietro di trenta punti rispetto ai primi della classifica e ce ne sono solamente quaranta a disposizione, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare – l’obiettivo è aiutare la SEAT a vincere il titolo Costruttori e Yvan per quello Piloti”.
Tiago Monteiro (SEAT Leon n ° 18): “Monza non è uno dei miei circuiti preferiti, perché ha lunghi rettilinei, richiede potenti frenate e non lo trovo molto divertente. Ma è pur sempre un circuito e si deve essere il più veloci possibile in pista e questo è il nostro obiettivo. Io farò del mio meglio e continuerò a spingere per la mia prima vittoria in campionato”.
Jordi Gené (SEAT Leon n ° 9): “Monza potrebbe essere un buon circuito per noi e spero di riuscire a ottenere un podio e di portare punti alla SEAT per il titolo Costruttori e a Yvan per quello Piloti. A causa del peso del motore Diesel e alla distribuzione delle zavorre, noi siamo più lenti nelle curve e più veloci sui rettilinei; Monza ha lunghi rettilinei e poche curve quindi, teoricamente, dovremmo avere un’auto leggermente superiore. I tempi sul giro sono molto vicini a quelli delle Leon con propulsori benzina e credo che potremmo lottare per la vittoria, ma sicuramente sarà una gara molto combattuta perché il Diesel non è da meno sul rettilineo”.
Michel Jourdain Jr (SEAT Leon n ° 10): “Abbiamo provato a Monza all’inizio di quest’anno, pertanto conosco il tracciato e molto probabilmente potremo ottenere dei punti. Le qualifiche sono state difficili per me in questa stagione e, grazie a una precedente conoscenza del circuito, spero di ottenere una buona posizione in griglia. Sto per gareggiare su uno dei circuiti più famosi in Europa per la prima volta”.
Oscar Nogués (SEAT Leon n ° 48): “Per me è un sogno prendere parte a una competizione del WTCC. Il mio obiettivo in questa tappa è aiutare la squadra. Conosco poco il circuito. Sono stato qui per dei test prima dell’estate, ma ho percorso pochi giri. Sono entusiasta di quest’opportunità e sarò molto soddisfatto se la mia partecipazione sarà utile al successo della squadra”.
Zavorre Yvan Muller: +60 Kg Gabriele Tarquini: +55 Kg Jordi Gené: +25 Kg Tiago Monteiro: +20 Kg Tom Coronel: 15 Kg Oscar Nogués: 10 Kg Michel Jourdain Jr: 0 Kg
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