L’opportunità offerta dalla Federazione Motociclistica Italiana di prendere parte ai test organizzati per la partenza del CIV (che avverrà domenica prossima sul tracciato toscano del Mugello) sono stati accolti con favore da un buon numero di partecipanti al Campionato del Mondo Superbike e Supersport. La squadra di Vanni Lorenzini si è presentata con ambedue i piloti per una due giorni di test preziosa in vista della gara che si svolgerà sull’impegnativo tracciato in riva al Santerno il prossimo 1 Aprile. Kenan Sofuoglu purtroppo è stato sfortunato cadendo venerdì mattina dopo pochi giri alle Acque Minerali. In un primo momento le conseguenze per il forte pilota turco sembravano serie tanto che è stato necessario un rapido ceck up all’Ospedale di Imola. Dagli esami effettuati sono stati evidenziate delle forti contusioni al collo, alla spalla sinistra e, cosa più seria, al ginocchio sx. La lussazione della testa del perone non ha fermato il due volte campione del mondo che è tornato in pista ma dopo pochi giri si è dovuto arrendere per l’aggravarsi della situazione. Dopo un breve consulto medico con il Dr. Massimo Corbascio della Clinica Mobile, si è deciso di effettuare un intervento chirurgico in anestesia periferica inserendo una vite nell’arto infortunato per stabilizzare il ginocchio.
In questo modo si è garantita l’assoluta certezza di poter riprendere immediatamente l’attività sportiva. La presenza di Kenan Sofuoglu alla seconda gara iridata della stagione non è in dubbio. Sheridan Morais ha svolto una importante mole di lavoro provando diversi settaggi della ciclistica oltre a mappature diverse dell’elettronica. Il sudafricano, rivelazione in positivo della trasferta australiana, è arrivato sino al limite di 1’53'100, un buon crono visto il tanto traffico presente in pista. Dopo aver completato il programma la squadra mantovana è rientrata nella tarda serata di ieri alla propria sede di Pegognaga.
VANNI LORENZINI – “Ci spiace tantissimo per quanto è successo a Kenan ma siamo anche molto più sereni in quanto dopo la paura di eventuali complicazioni ci è stata data la conferma che il nostro pilota potrà prendere parte alla gara del 1 Aprile senza nessun problema. L’intervento di per sé avrebbe permesso a Sofuoglu di scendere in pista anche dopo solo poche ore ma abbiamo preferito lasciarlo a riposo. Con Sheridan abbiamo completato una mole importante di lavoro. Morais si sta confermando sempre più uomo da Supersport e cresce in maniera consistente. Il tempo di per sé ha poco significato (Giro record 2010 di Eugene Laverty in 1’52’’198, Giro veloce di Broc Parkes nel 2011 in 1’51’’594 n.d.r.)perché staccato con molto traffico in pista. Questi due giorni sono stati utili per settare la base dei nostri mezzi ed essere pronti al via del secondo appuntamento della stagione al massimo delle nostro possibilità.”
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