L’immagine dell’intramontabile gamma Triumph Bonneville si rinnova in vista del cinquantesimo anniversario del suo modello simbolo. Fin dal lancio della versione originale, accolta nel 1958 dal plauso della critica, la Bonneville è sempre stata la moto più rappresentativa di Triumph. Nelle versioni più recenti, ispirate allo stile anni Settanta, il telaio presenta una serie di innovazioni volte a rendere la moto sempre più facile da guidare. A colpo d’occhio, la differenza più ovvia è costituita dalle nuove ruote in lega da 17’’, dai parafanghi di nuova concezione e dagli eleganti silenziatori a megafono mutuati dalla sportiva Thruxton. La nuova sella sfoggia con orgoglio il logo Triumph, stampato in bianco sul bordo posteriore. Il manubrio è più vicino al pilota e l’altezza della sella è stata ridotta di 25mm, rendendo la posizione di guida ancora più rilassata e accessibile. La ruota anteriore più piccola e leggera migliora l’agilità e la manovrabilità della Bonneville, che si fa così guidare con sicurezza da chiunque. In onore alla praticità, l’elenco già lungo di accessori originali Triumph è stato arricchito con il portapacchi posteriore. Le linee pulite di questo modello sono esaltate dalle due opzioni di colore bianco e nero. Il rinomato bicilindrico parallelo da 865cc, raffreddato ad aria, resta il cuore e l’anima della Bonneville.
Il manovellismo a 360° conferisce al motore le caratteristiche di un bicilindrico classico, mentre il doppio contralbero e le tecniche di produzione all’avanguardia garantiscono un’affidabilità e una raffinatezza tutte moderne. Il novanta per cento della generosa coppia massima (69Nm a 5800 giri) viene mantenuto da circa 2500 giri fino al regime massimo, offrendo un’accelerazione regolare e gestibile in tutti i cinque rapporti.
Disponibile anche nella versione Bonneville SE, che si distingue per la strumentazione completa di contagiri, fregi cromati sul serbatoio e carter motore in lega spazzolati. La SE è disponibile nera o nella elegante livrea bicolore, che abbina lo scuro Pacific Blue con il Fusion White.
Discussione 1
Un fascino unico che fonde le linee retrò e la storia delle moto Triumph, proiettando chi la incontra in un mondo dove il tempo sembra essersi fermato.
Presente e passato sono un tutt'uno e questo appaga i sensi di chi si ferma ad ammirarla, ma soprattutto di chi ha la fortuna di guidarla, godendosi i paesaggi o le città che si attraversano.
Proprio per questo, dopo 50 anni è ancora la regina della moto e lo sarà ancora, pur adeguandosi alle dure leggi antinquinamento.