In un mercato saturo di cloni dei modelli più famosi e di esperimenti non riusciti, la Triumph Rocket III può permettersi di correre da sola grazie a un’estetica sconvolgente, prestazioni da primato e caratteristiche tecniche da brivido. Grazie a un motore capolavoro a tre cilindri con iniezione elettronica e 12 valvole, di ben 2.294cc, la Rocket III è la moto di serie di maggior cilindrata al mondo. Questo incredibile propulsore ha una coppia di 200Nm a 2.500 giri/min quindi, anche quando si viaggia in due, la Rocket III può permettersi di regalare accelerazioni devastanti senza il minimo sforzo. Con un eccellente raggio di sterzata, un’iniezione elettronica molto fluida e un basso baricentro, le manovre alle basse velocità risultano addirittura semplici, mentre la geometria di sterzo e l’interasse trasmettono stabilità e sicurezza alla guida. E, se aggiungiamo a tutto questo una generosa luce a terra, ecco che la Rocket III si dimostra una moto pienamente utilizzabile, che sa affrontare rettilinei e curve con la medesima agilità.
Le doppie valvole per ogni corpo farfallato assicurano una precisa gestione del motore e questa configurazione consente alla ECU di variare la miscela di carburante e la mappatura dell’accensione a seconda della marcia selezionata e della velocità su strada. La curva della coppia è stata studiata nello specifico per ogni rapporto. Il risultato finale è impressionante: oltre il 90% della grandiosa coppia di questo propulsore è disponibile già a 2.000 giri/min, un dato che si traduce in una flessibilità straordinaria e rende quasi superfluo l’utilizzo del cambio a cinque rapporti.
La trasmissione cardanica, che non richiede manutenzione, trasmette la potenza a un mostruoso pneumatico posteriore con sezione 240/50, mentre la forcella USD da 43mm e i doppi ammortizzatori posteriori con precarico regolabile – realizzati appositamente per la Rocket III – offrono controllo, stabilità e massima elasticità. L’impianto frenante è di tipo sportivo: le potenti pinze a quattro pistoncini del freno anteriore lavorano su dischi flottanti da 320mm e il freno posteriore, appositamente sviluppato da Brembo, abbina un disco da 316mm e una pinza a pistoncino singolo. Le possibilità di personalizzare la Rocket III sono innumerevoli, come previsto dalla filosofia del design originale. Sviluppata e testata dai responsabili del reparto accessori, in collaborazione con lo stesso team di progettisti e tester Triumph che ha realizzato la moto, l’ampia gamma degli accessori dedicati riflette la stessa attenzione per il dettaglio e le finiture proprie della moto.
La Rocket III è disponibile nella grintosa colorazione Phantom Black.
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