Ultimo giornata di test sul circuito portoghese di Portimao condizionato dalle condizioni meteo. Piove per tutta la notte e per la prima parte del mattino così da rendere difficili le condizioni della pista. A peggiorare la situazione ci si mette anche la rottura del motore della Suzuki di Kagayama che inonda il tracciato di olio. La pista è impraticabile e l’organizzazione della Infront è costretta a cancellare il turno di prove. Fortunatamente il fortissimo vento spazza vie le nuvole dal cielo ed esce il sole così la pista si asciuga abbastanza velocemente in modo da essere ripristinata per il turno pomeridiano nel quale erano previste le simulazioni della nuova Superpole e del Flag-to-flag. Ultimo colpo di scena è stato un breve piovasco durante la seconda sessione della Superpole che ha falsato in parte i risultati in quanto la pista era solo umida, poi tornata asciutta nella finale ad 8 e per gli ultimi quaranta minuti di prove libere. Shinya Nakano chiude questi tre giorni di test in diciassetesima posizione con il tempo di 1’45”179, ottenuto nella giornata di ieri, totalizzando 112 giri. Oggi ha fermato il cronometro su 1’46”029, diciottesimo dopo 28 tornate, mentre ha concluso la simulazione della Superpole undicesimo, tradito dall’improvvisa pioggia.
Max Biaggi con l’1’45”199 di oggi conclude il test dopo 104 giri in diciottesima posizione, nono nella giornata odierna con 33 tornate. Il pilota romano è anche vittima di una disastrosa caduta all’ultima curva del tracciato lusitano negli ultimi secondi delle prove. Fortunatamente se l’è cavata con qualche ematoma al braccio destro. Max si classifica dodicesimo nella simulazione della Superpole, anch’egli vittima della pioggia.
"Sono venuto qui fiducioso di ottenere dei miglioramenti rispetto agli ultimi test – ha dichiarato Biaggi – purtroppo abbiamo riscontrato altri piccoli problemi che non ci aspettavamo. Ora non andiamo via con il morale alto, ma adesso i nostri tecnici hanno potuto rilevare numerose informazioni che serviranno loro a trovare nuove soluzioni per risolvere questi problemi. All’ultimo giro ho fatto una brutta caduta per fortuna è andata bene e me la sono cavata con qualche ematoma“.
“Ci aspettavamo di migliorare molto da questi tre giorni di test – ha detto Nakano – invece le condizioni meteo instabili non ci hanno permesso di provare molte cose, se a ciò aggiungiamo che non conoscevo affatto la pista, ciò ha reso tutto ancora più difficile. Abbiamo trovato qualche piccolo nuovo problema alla moto, ma ora abbiamo una buona base di partenza ed abbiamo trovato anche la giusta direzione da seguire per per migliorare e sviluppare la RSV4”.
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