Il Gran Premio di Turchia continua a sorridere al Team Honda Gresini. Dopo aver dominato due anni consecutivi con Marco Melandri, oggi è stato il turno di Toni Elias a salire sul secondo gradino del podio dietro a Casey Stoner. Una partenza perfetta dalla quarta fila ha permesso al pilota spagnolo di prendere in pugno la gara e lottare per le prime posizioni. Protagonista di spettacolari derapate e duelli mozzafiato, Elias si è portato in seconda posizione al 10° giro, dove è rimasto sino alla fine. Grande rimonta anche per Marco Melandri che dalla 14° posizione ha chiuso quinto. Penalizzato da una posizione in griglia troppo arretrata, il pilota italiano ha girato con un passo molto competitivo che gli ha permesso di gestire in modo magistrale una gara che si preannunciava difficile.
TONI ELIAS (2° in gara - 4° in campionato con 35 punti): "E' stata come una gara della 125 con duelli e sorpassi mozzafiato. Mi sono concentrato per fare una partenza perfetta e recuperare posizioni fin dai primi giri. Ho impiegato molto tempo per superare Hopkins, ma avevo un buon ritmo e quando mi sono sentito più veloce ho passato anche Rossi. Non sono riuscito a riprendere la testa della gara perché Casey era velocissimo, così ho preferito non rischiare e mantenere la mia posizione. Devo ringraziare la squadra e Bridgestone per la fiducia accordatami. Credo di essere maturato. Sono fiducioso perché abbiamo ancora margine di miglioramento".
MARCO MELANDRI (5° in gara - 5° in campionato con 30 punti): "Ho fatto una buona partenza, ma ho perso molto tempo a superare Hopkins perché faceva delle staccate al limite. Avevo un buon passo e ho lottato per risalire posizioni. Negli ultimi tre giri, mentre stavo lottando con Capirossi e Barros per la 3° posizione, la moto ha iniziato a vibrare e per questo ho rallentato. Devo ringraziare la squadra perché ha fatto un lavoro eccellente e Bridgestone. Le gomme infatti andavano molto bene".
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