Vallelunga prepara una sfida fantastica: quattro piloti e quattro marche diverse all’assalto del Mondiale Superbike. La prima volta sul circuito alle porte di Roma potrebbe rivelarsi viatico fondamentale per la conquista del titolo. I due round conclusivi (Vallelunga 30 settembre, Magny Cours 7 ottobre) mettono in palio complessivamente 100 punti (la vittoria di ciascuna delle quattro restanti gare vale 25). James Toseland (Honda), inglese di 26 anni, guida la classifica con 375 punti (8 vittorie).
Seguono Noriyuki Haga (Yamaha) con 334 punti (4 vittorie), Max Biaggi (Suzuki) 322 punti (due vittorie) e Troy Bayliss (Ducati), 6 vittorie. Questo poker di fuoriclasse può ancora aggiudicarsi il titolo. Le possibilità di Bayliss, campione in carica, sono più teoriche che reali: 79 punti di ritardo sono un ostacolo difficilmente superabile. Haga e Biaggi invece sono perfettamente in gioco: nell’ultimo round disputato presso il circuito di Eurospeedway Lausitz (Germania) Haga ha recuperato 25 punti in una volta sola al capofila Toseland. Il fattore campo gioca inoltre a favore di Max Biaggi che sulla pista di casa (e dove ha percorso i suoi primi chilometri su una moto da corsa, nel 1988) troverà sicuramente motivazioni extra.
TRADIZIONE RISPETTATA – I finali thrilling sono una costante nel Mondiale Superbike. Nel 1994 Carl Fogarty e Scott Russell si giocarono il titolo nello spareggio di Phillip Island mentre nel 1998 a Sugo lo stesso Fogarty, Troy Corser ed Aaron Slight arrivarono alla resa dei conti racchiusi in appena sei punti. Leggendario lo scontro finale di Imola 2002 con Troy Bayliss e Colin Edwards che si presentarono divisi da un solo punto. Finale sul filo di lana anche nel 2004 a Magny Cours con quattro piloti in corsa per il titolo all’ultima gara. Nel Mondiale SBK le vittorie anticipate sono una vera rarità!
IL GIORNO DI MAX – Biaggi sta preparando la gara più importante della stagione con grande puntiglio. A Vallelunga Max è pronto a giocarsi il tutto per tutto. Il fuoriclasse della Suzuki per tutta la stagione ha pagato la minore esperienza specifica della categoria rispetto a specialisti SBK come Toseland, Haga e Bayliss. Ma Vallelunga non è un mistero per lui che vi ha girato nell’ottobre scorso e a luglio, insieme agli avversari. Anche la Suzuki GSX-R, un po’ in difficoltà nella fase centrale della stagione, adesso sembra pronta per raccogliere la sfida tecnica lanciata da Honda, Yamaha e Ducati. I tanti appassionati che prenderanno d’assalto Vallelunga hanno un grande sogno: vedere Max sul gradino più alto del podio!
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