Con il debutto sul mercato italiano del nuovo Crafter, la Volkswagen Veicoli Commerciali si propone come punto di riferimento nel mondo dei veicoli da lavoro. Dopo 31 anni e due generazioni di LT, viene lanciato un veicolo dal design innovativo e inconfondibile che segna un grande passo avanti rispetto al passato. Oltre a integrare la gamma di veicoli commerciali Volkswagen che ora non ha paragoni in termini di estensione e versatilità, il nuovo Crafter ha inoltre un prezzo inferiore del precedente LT, tenuto conto degli equipaggiamenti e delle caratteristiche tecniche che ora sono di serie.
Varietà e versatilità sono tra le sue doti principali e, rispetto al suo predecessore, il Crafter si propone in ben dieci versioni supplementari. I possibili incroci tra le tre masse complessive ammesse – 3 o 3,5 oppure 5 tonnellate –, le quattro versioni disponibili – furgone, autotelaio a cabina singola, autotelaio a cabina doppia e kombi – e la possibilità di avere, in alcuni casi, le ruote gemellate, formano la base di un sistema di combinazioni che danno origine a un’offerta all’altezza di qualsiasi esigenza di trasporto merci o persone.
Per quanto riguarda la meccanica, sono quattro le motorizzazioni offerte, tutte in possesso di omologazione Euro 4 e tutte Turbodiesel TDI 2.5 litri cinque cilindri in linea con filtro antiparticolato DPF. L’alimentazione è affidata a un moderno sistema common rail e le potenze sono di 88, 109, 136 e 163 CV. Su tutte le versioni del Crafter, l’ESP è compreso nell’allestimento di serie.
Ecco, in sintesi, alcune caratteristiche di spicco del nuovo Crafter:
• Il vano di carico della versione furgone è disponibile con 4 differenti lunghezze (fino a 4,7 metri) e 3 altezze (fino a 2,14 metri).
• Sempre in riferimento al furgone, il volume di carico può raggiungere i 17 m3 (3,6 m3 in più rispetto al massimo valore offerto dall’LT). Inoltre dispone di una porta scorrevole laterale che libera un’apertura fino a 1,30 metri, valore migliore della sua categoria.
• Rispetto all’LT, gli autotelai con ruote posteriori singole sono ora disponibili con tutti e tre i passi.
• In abbinamento al motore con potenza di 136 CV è possibile avere il cambio Shiftmatic automatizzato.
• Per quanto riguarda gli intervalli di manutenzione, sono stati allungati rispetto all’LT: cambio olio fino a 40.000 km, sostituzione filtro carburante fino a 120.000 km e sostituzione cinghia di distribuzione programmata a 200.000 km.
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