Volkswagen, fatturato e consegne vetture da record

Nel 2006 il Gruppo Volkswagen ha centrato gli obiettivi: “abbiamo tagliato i costi, aumentato produttività e qualità, e abbiamo lanciato una serie di...

Nel 2006 il Gruppo Volkswagen ha centrato gli obiettivi: “abbiamo tagliato i costi, aumentato produttività e qualità, e abbiamo lanciato una serie di nuovi modelli” ha dichiarato Martin Winterkorn, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Volkswagen AG in occasione della presentazione dei risultati finanziari 2006 tenutasi a Wolfsburg nei giorni scorsi. “Lo scorso anno il Gruppo Volkswagen a livello mondiale ha registrato primati di vendite come mai prima. Tutte le Marche hanno contribuito a questo successo”. La crescita si è riflessa positivamente anche sui dati finanziari; per la prima volta il fatturato ha superato i 100 miliardi di Euro. Il margine operativo senza il calcolo degli effetti straordinari è cresciuto del 51,7%, raggiungendo i 4,4 miliardi di Euro. “Abbiamo ottenuto un notevole risultato” ha sottolineato il Direttore finanziario Hans Dieter Pötsch. “Il programma ForMotionplus per l'aumento delle performance ha contribuito all'ottimizzazione dei costi di struttura e dei processi, e all'aumento di competitività del Gruppo”.

Martin Winterkorn ha espresso soddisfazione in merito ai lanci di nuovi modelli del 2006. 5,7 milioni di veicoli sono stati consegnati a Clienti in tutto il mondo, attestando un incremento del 9,4% rispetto al 2005. “Siamo stati in grado di offrire una gamma di 38 nuovi modelli e aggiornamenti di prodotto”, ha affermato Winterkorn. La crescita è risultata particolarmente marcata in Cina (+24,3%) e in Sud America/Sud Africa (14,9%). La Volkswagen ha fatto centro anche nel mercato domestico, facendo registrare in Germania un incremento delle consegne del 7,3%; grazie a ciò il Gruppo ha esteso la sua quota di mercato al 32,6%. Nell'Europa Occidentale, un’auto ogni cinque vendute appartiene al Gruppo Volkswagen e la sua quota di mercato mondiale è passata dal 9,1 al 9,7%.

Per il futuro il Consiglio di Amministrazione si è prefisso obiettivi ambiziosi. “Porteremo il Gruppo ad un nuovo e più alto livello di contenuti e tecnologia e ci concentreremo rigorosamente sulla nostra Clientela” ha affermato il Presidente Winterkorn. “Vogliamo garantire mobilità a tutte le categorie di veicoli, dalle utilitarie alle ammiraglie e persino agli automezzi pesanti.” Come leader d'innovazione, il Gruppo Volkswagen vuole estendere la sua presenza mondiale, sviluppare nuovi mercati e continuare a crescere in modo redditizio. In particolare il mercato russo e quello indiano saranno di notevole interesse grazie al loro forte potenziale di crescita.

Secondo Winterkorn, la grande forza del Gruppo è data dal valore dei suoi Marchi e proprio su di essi dovrà fare leva. “Per questo abbiamo bisogno di Marche forti e indipendenti" ha aggiunto. Perciò all’inizio del 2007 la Volkswagen ha sciolto i Gruppi di Marche, restituendo la totale indipendenza e responsabilità per tutte le attività.

“Nei prossimi dieci anni la marca Volkswagen diventerà il costruttore più innovativo con la qualità migliore della categoria”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Strategicamente può contare su un ottimo posizionamento e sull'offerta di un eccezionale potenziale di crescita con una gamma di modelli che non conosce rivali. Per sfruttare al massimo questo potenziale il processo di ristrutturazione avviato con successo dovrà continuare in modo sistematico e proattivo.

Tema centrale per la Volkswagen è la riduzione delle emissioni di CO2 richiesta dalla Comunità Europea. L'obiettivo, secondo Winterkorn, è di accelerare l'impiego dei combustibili alternativi e di ridurre complessivamente i consumi. In questo senso la Volkswagen ha inviato segnali chiari, essendo già da tempo impegnata nello sviluppo di biocombustibili di seconda generazione. In futuro il Gruppo intende proporre anche veicoli ibridi: nel 2008sarà lanciata una versione ibrida della Audi Q7 e della Volkswagen Touareg, cui seguirà la presentazione di un ibrido nella classe delle compatte. Inoltre, la serie "BlueMotion" verrà integrata da altri modelli ecologici ed economici.

Martin Winterkorn ha annunciato che il lancio di nuovi modelli continuerà sistematicamente. La partenza quest’anno è stata buona e l’Azienda ha già venduto l'8,3% in più di vetture. “Per il 2007 contiamo di riuscire ad aumentare le nostre consegne ai Clienti, anche leggermente, superando il fatturato del 2006. Inoltre, ci aspettiamo un margine operativo superiore rispetto all'utile operativo del 2006 senza il calcolo degli effetti straordinari”. Per il 2008, il Consiglio di Amministrazione prevede un utile al lordo delle imposte di almeno 5,1 miliardi di Euro. “Prodotti innovativi, costi competitivi, processi produttivi e una posizione aggressiva nei mercati ci consentiranno di collocare l'Azienda su basi ancora migliori e di dimostrare così che siamo ben equipaggiati per il futuro”, ha concluso il Presidente del Consiglio di Amministrazione, riassumendo gli obiettivi del Gruppo.

Sviluppo del reddito nel 2006

Hans Dieter Pötsch, Direttore finanziario della Volkswagen, ha fatto notare che se il fatturato del Gruppo nel 2006 è cresciuto dell’11,6%, attestandosi intorno ai 105 miliardi di Euro, il costo delle vendite, senza contare gli effetti straordinari, è aumentato soltanto del 10,5%. “Questo dimostra il successo della nostra rigorosa disciplina dei costi” ha commentato Pötsch. “Abbiamo ottenuto questo risultato nonostante il cambio monetario sfavorevole e l'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime.”

In modo analogo, anche i costi di distribuzione e di amministrazione sono cresciuti più lentamente rispetto alle vendite. Pertanto, il margine operativo è passato dal 3,1% al 4,2% senza contare gli effetti straordinari.

L'anno scorso, il Consiglio di Amministrazione ha adottato tutta una serie di misure per aumentare la competitività, “le spese di ristrutturazione garantiranno un incremento sostanziale della capacità di guadagno”, ha sottolineato Pötsch. Gli effetti straordinari netti derivati da queste spese e il reddito ottenuto dalla vendita di Gedas e Volkswagen Bordnetze hanno ridotto i ricavi di 2,4 miliardi di Euro. L'utile operativo senza calcolo degli effetti straordinari è stato di 2,0 miliardi di Euro (anno precedente: 2,5 miliardi di Euro). Il credito delle imposte aziendali di 951 miliardi di Euro e il guadagno pari a 795 miliardi di Euro ottenuto dalla vendita di Europcar, ha avuto un effetto positivo sull'utile al netto delle imposte. Complessivamente, il Gruppo ha generato un utile al netto delle imposte di 2,8 miliardi di Euro (anno precedente: 1,1 miliardi di Euro).

Anche gli azionisti dovrebbero trarre beneficio da questi buoni risultati, pertanto il Consiglio di Amministrazione e la Commissione di Vigilanza proporranno per l'Assemblea Generale Annuale un aumento del dividendo a 1,25 Euro per azione ordinaria e a 1,31 Euro per azione privilegiata.

La rigorosa disciplina di gestione dei costi e del capitale ha determinato un aumento sostanziale della liquidità nell'Automotive Division. Senza pregiudicare lo sviluppo di nuovi modelli, il rapporto delle spese per immobili, impianti e macchinari (spese in conto capitale) rispetto al fatturato è diminuito dal 5,0 al 3,8%. Il flusso di cassa netto è incrementato dai 3,2 miliardi di Euro dello scorso anno a 5,6 miliardi di Euro. La liquidità netta è aumentata da 6,4 a 7,1 miliardi di Euro. Nel medio termine, la Volkswagen prevede di registrare un rapporto spese in conto capitale/fatturato nell'Automotive Division al livello competitivo di meno 6%.

Utile operativo

“Le cifre relative ai Gruppi di Marche Volkswagen e Audi riflettono il grande interesse che il mercato ha per i nostri modelli e dimostrano il successo delle nostre misure di ottimizzazione dei costi e dei processi”, ha affermato Pötsch. Nel 2006 la marca Volkswagen ha quasi triplicato il proprio utile operativo senza il calcolo degli effetti straordinari, incrementandolo da 516 milioni a 1,4 miliardi di Euro. “Abbiamo fatto progressi grazie alla ristrutturazione della marca Volkswagen”, ritiene Pötsch, “ma abbiamo ancora un po' di strada da fare prima di tornare ai livelli di guadagno registrati in passato.” L'anno trascorso la Škoda ha dimostrato uno sviluppo incoraggiante e la Audi ha accresciuto il proprio utile operativo di circa 2 miliardi di Euro, nonostante il risultato della SEAT continui a non essere soddisfacente. Le ottime vendite ottenute dalla Volkswagen Veicoli Commerciali hanno determinato un utile operativo di 101 milioni di Euro (anno precedente: 96 milioni).

E infine, anche la Financial Services Division ha dato un contributo stabile ai ricavi del Gruppo Volkswagen; in questo caso l'utile operativo ha raggiunto un livello elevato di 843 milioni di Euro (anno precedente: 829 milioni).

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