Volkswagen L1, l'auto dai consumi più ridotti al mondo

Volkswagen L1, l'auto dai consumi più ridotti al mondo

La svolta tecnologica: la Volkswagen presenta al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) in anteprima mondiale il prototipo della futura auto da 1...

La svolta tecnologica: la Volkswagen presenta al Salone Internazionale dell’Automobile (IAA) in anteprima mondiale il prototipo della futura auto da 1 litro, la . Si tratta dell’anticipazione di quella che sarà l’auto di serie. Questa vettura full-hybrid, dotata di una speciale carrozzeria in fibra di carbonio rinforzata (CFK), pesa soltanto 380 kg. Con un consumo medio di 1,49 litri di gasolio per 100 km, questa Volkswagen particolarmente adatta per l’impiego quotidiano ed estremamente aerodinamica (con un Cx di 0,195!), si impone nettamente come l’auto dai consumi più ridotti al mondo. Le emissioni di CO2 di questa vettura in grado di raggiungere la velocità massima di 160 km/h, si attestano sui 39 g/km. Con lo sviluppo dei due prototipi della L1, la Volkswagen in pratica ha rimesso in discussione tutti gli aspetti che caratterizzano comunemente una vettura. Il punto di partenza centrale era la carrozzeria e, di conseguenza rispondere a questa domanda: che aspetto deve avere una vettura e come deve essere costruita per consumare soltanto l’energia strettamente necessaria? La risposta in realtà è logica: deve essere estremamente aerodinamica e leggera. Questo però ad una condizione imprescindibile: massima sicurezza. La soluzione? Una snella biposto con carrozzeria in CFK! La disposizione dei sedili è dettata dai principi di aerodinamicità propri degli alianti e quindi non poteva che prevedere i sedili in fila, uno dietro l’altro, in quanto ciò permette di ridurre la superficie frontale. Analogamente a quanto accade sugli alianti, anche per salire a bordo della concept car si utilizza un portello con apertura laterale. Nella seconda generazione della L1 l’idea di base è stata ulteriormente rafforzata: ogni componente è stato ricostruito, è stato sviluppato uno speciale telaio con elementi in alluminio e, soprattutto, è stata adottata la tecnologia in fibra di carbonio ripresa dalla Formula 1 e dall’aeronautica per approdare nel settore automotive, dov’è stata quindi combinata a una propulsione ibrida. Il 2013 potrebbe essere l’anno della svolta, quello giusto per l’inizio del futuro. Prestazioni di guida: economicità nei consumi senza rinunciare alla dinamica La L1 è dotata di ABS ed ESP e può raggiungere la velocità di punta di 160 km/h: un dato eccezionale a fronte dei suoi consumi! La due posti passa da 0 a 100 km/h in piena accelerazione in soli 14,3 secondi. Ha un serbatoio di appena 10 litri e, con un consumo medio di 1,49 litri, è possibile percorrere teoricamente circa 670 Km. Per avviare la L1 basta premere il tasto tondo a destra del volante. Invece ruotandolo, si selezionano le marce e si attiva il freno di stazionamento elettronico (posizioni disponibili Drive, Neutral, Retromarcia e Park). Il portellone di accesso e quello posteriore possono essere aperti mediante i comando a sfioramento posti a sinistra e a destra del guidatore, e anche la climatizzazione si gestisce tramite elementi a sfioramento. Con i tasti multifunzione al volante il guidatore controlla il computer di bordo, il sistema di navigazione e i sistemi di entertainment. I classici specchietti retrovisori, esterni ed interni, sono stati completamente rivoluzionati nella L1. Al loro posto, sono montate delle videocamere che trasmettono le immagini su due display OLED (OLED = organic light emitting diode / diodo ad emissione luminosa). posizionati a destra e a sinistra nella plancia portastrumenti. Come supporto nelle manovre di parcheggio è disponibile il Park Distance Control (PDC).

In caso di incidente il guidatore e il passeggero non vengono protetti soltanto dalla cella di sopravvivenza realizzata in fibra di carbonio ad alta resistenza all’interno della struttura della monoscocca con roll-bar integrato, e dagli elementi anti-crash in alluminio nell’avancorpo della vettura, bensì anche dall’airbag nel volante e dagli airbag per la testa e laterali, posti a sinistra e a destra del portellone di accesso.

Carrozzeria in CFK – Monoscocca e struttura esterna La due posti monoscocca è realizzata in CFK, così come il telaio tubolare del sedile del guidatore e del passeggero e la struttura esterna della carrozzeria. Non vi sono porte. Il guidatore e il passeggero salgono a bordo della vettura dopo avere sollevato lateralmente l’ampio portellone a comando elettrico che libera l’accesso a entrambi i posti. Proiettori e gruppi ottici posteriori sono rigorosamente a tecnologia a LED a basso consumo di energia. I copricerchi coprono tutta la superficie delle ruote posteriori; i passaruota possono essere rimossi per la sostituzione degli pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento (“Energy Saver”: di dimensioni 95/60 R16 sull’anteriore e 115/70 R16 sul posteriore). Anche il sottoscocca è completamente rivestito. Il raffreddamento del motore 0.8 TDI avviene mediante prese d’aria adattive laterali integrate nella carrozzeria che si aprono e si chiudono automaticamente, a seconda delle condizioni di carico 12 dell’unità ibrida. Il portellone, anch’esso in fibra di carbonio, si apre come di consueto, manualmente. Al di sotto del portellone, si celano il vano bagagli (50 litri di volume).

Design – Unico e diverso da tutti gli altri, ma pur sempre Volkswagen Il layout costruttivo e concettuale della L1 si fondono inscindibilmente. Walter de’ Silva, Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen illustra come segue la vettura: “Il design della L1 è il risultato di una reinterpretazione delle caratteristiche classiche ed estetiche di una vettura. Ciò che colpisce naturalmente, è l’inedito design della vettura, che ricorda un missile. Tutti i componenti mobili sono integrati in modo così preciso che la carrozzeria rimanda direttamente al corpo di un missile o di un jet. È una carrozzeria che fende l’aria con un coefficiente aerodinamico minimo.” La vettura deve il suo ottimo coefficiente Cx di 0,195 e la sua superficie del frontale di 1,02 m2(Cx x A = 0,199 m2) proprio all’impiego della fibra di carbonio.

Volkswagen L1, l'auto dai consumi più ridotti al mondo

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
EN
enzo · 16 anni fa #
bellissima...