Volkswagen Veicoli Commerciali, nuovi primati

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Nel 2005 il marchio Volkswagen Veicoli Commerciali ha ottenuto nuovi primati nell’ambito delle consegne, il volume d’affari e la produzione.
Volkswagen Veicoli Commerciali
Gli utili di esercizio hanno registrato un miglioramento di 244 milioni di euro, giungendo a 102 milioni di euro.

Il Dr. Bernd Wiedemann, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Volkswagen Veicoli Commerciali, ha dichiarato: “I nostri modelli hanno fatto registrare una crescita in tutti i mercati nei quali siamo presenti. Il nostro punto di forza rispetto alla concorrenza è rappresentato dalle soluzioni personalizzate per le esigenze di trasporto che possiamo offrire”.

Il Dr. Wiedemann ha osservato che il Marchio Volkswagen Veicoli Commerciali è riuscito ad attuare l’inversione di tendenza dei profitti annunciata per il 2005. Il ritorno in attivo è stato reso possibile dal rinnovamento della gamma modelli, dall’efficienza degli stabilimenti e da un conseguente e netto aumento dei volumi.
Nel 2005 gli utili di esercizio hanno toccato i 102 milioni di euro, con un aumento di 244 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Il portavoce del Consiglio di Amministrazione ha sottolineato che la Volkswagen Veicoli Commerciali ha raggiunto e superato l’obiettivo prefissato.

Il flusso di cassa netto è risultato pari a 125 milioni di euro, con un aumento di 139 milioni di euro rispetto all’anno precedente (-14 milioni di euro).

Nel 2005 gli investimenti complessivi in attivi fissi, infrastrutture e nuovi processi sono stati pari a 217 milioni di euro (rispetto ai 359 milioni di euro dell’anno precedente). I debiti derivanti da nuovi investimenti si sono quindi ridotti considerevolmente. Sono stati effettuati investimenti prevalentemente per il lancio dei nuovi camion brasiliani delle serie Constellation, Delivery e Worker, nonché del nuovo modello Crafter per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri.

Nel 2005 il rapporto tra attivi fissi e investimenti è risultato pari al 3,1%, vale a dire quasi la metà del valore dell’anno precedente (6,1%).

I siti produttivi di Hannover, Poznań e Resende, hanno prodotto 356.603 veicoli delle serie Caddy, Transporter e Multivan, oltre a camion e autobus, con un aumento della produzione del 20,7% rispetto al 2004 (295.493 veicoli).

Il personale ha raggiunto le 20.175 unità (-3,7% rispetto alle 20.956 unità dell’anno precedente).

Nel 2005 lo stabilimento di Hannover ha prodotto un totale di 161.772 veicoli commerciali leggeri e per il trasporto passeggeri delle serie Multivan, Transporter, LT e Caddy. Ciò corrisponde a un incremento del 16% della produzione presso la Casa madre (giunta l’anno precedente a 139.367 veicoli). Alla fine del 2005, i dipendenti dello stabilimento di Hannover erano 14.929, pari al 4,6% in meno rispetto al 2004 (15.645).

Parlando dello stabilimento di Hannover, che festeggia quest’anno i 50 anni di attività, il Dr. Wiedemann ha dichiarato che l’unica possibilità di salvaguardare tale sede risiede in un costante aumento del volume dei prodotti sui mercati internazionali, in un miglioramento continuo e di ampia portata della struttura dei costi, della produzione e delle vendite, e nei risultati finanziari positivi che ne conseguono.

Egli ha inoltre osservato che l’obiettivo della sede di Hannover consisteva nel continuare a ottenere aumenti di rilievo della produttività e riduzioni significative dei costi. La produttività è aumentata del 23% nel 2004, e di un ulteriore 15% nel 2005. Allo stesso tempo, grazie al miglioramento della flessibilità della filiera di lavorazione, negli ultimi anni sono già stati realizzati risparmi per milioni di euro. Per consentire ulteriori miglioramenti, il Marchio è inoltre impegnato a fondo in una analisi dei processi dello stabilimento e di tutte le sue funzioni.

Il Dr. Wiedemann ha inoltre riferito che la competitività e la sicurezza a lungo termine della sede di Hannover sono collegate direttamente alla riduzione dei costi del personale. Per conseguire tale risultato si stanno già utilizzando misure di adeguamento, come i regolamenti circa il prepensionamento, gli accordi di annullamento e i contratti di pensionamento parziale. Sono stati ridotti gli straordinari ed è stato introdotto un allineamento dei modelli di rilievo dei turni ai volumi di produzione. “Stiamo impegnandoci al massimo per garantire la prosecuzione dell’attuale contratto collettivo di lavoro. Non vogliamo eliminare posti di lavoro, ma utilizzarli”, ha aggiunto il Dr. Wiedemann.

Ha stabilito un nuovo primato di produzione anche Poznań, seconda sede europea del Marchio specializzata nella produzione di veicoli commerciali leggeri. Nel 2005 lo stabilimento polacco ha prodotto 156.618 veicoli delle linee Caddy e Transporter (rispetto ai 121.761 dell’anno precedente), con un aumento del 28,6%. Nel corso dell’anno il personale si è ridotto del 2,1%, scendendo a 4.608 dipendenti (dai 4.707 dell’anno precedente).

Nel 2005, presso lo stabilimento di Resende, in Brasile, sono stati prodotti 38.213 veicoli (rispetto ai 34.365 dell’anno precedente), con un incremento dell’11,2%. Il numero dei dipendenti della Volkswagen Veicoli Commerciali coinvolti nel modello produttivo “Consórcio Modular”, nel quale i fornitori sono integrati direttamente nel processo di produzione, ha fatto registrare un leggero aumento, toccando quota 557 unità (contro le 532 dell’anno precedente).

Il Dr. Wiedemann ha sottolineato il fatto che nel 2005 gli stabilimenti, parallelamente all’aumento dei livelli delle vendite, hanno compiuto notevoli progressi sotto il profilo della produttività, e sono ora in condizioni di rispondere in modo flessibile alla domanda generata dall’espansione dei mercati internazionali dei veicoli commerciali.

Hanno superato i primati precedenti anche le vendite a livello mondiale di veicoli commerciali Volkswagen ai Clienti. Le 401.438 unità fornite ai clienti nel 2005 (rispetto ai 333.820 dell’anno precedente), con un incremento del 20,3%, costituiscono infatti un nuovo primato su base annuale. Il totale indicato comprende le consegne effettuate dal Marchio Volkswagen Veicoli Commerciali e da altre affiliate regionali del Gruppo Volkswagen, che nel loro complesso costituiscono la divisione Veicoli Commerciali.

Nel 2005 la Volkswagen Veicoli Commerciali ha venduto in tutto il mondo un totale di 360.115 unità di tutti i modelli, con un aumento del 23,7% rispetto all’anno precedente (291.202 unità).

Di queste, 324.603 unità sono veicoli commerciali leggeri, per il trasporto passeggeri e per il tempo libero costruiti in Europa e rappresentano un aumento del 26,6% (a fronte delle 256.481 unità dell’anno precedente).

Le vendite nel mercato dell’Europa occidentale, Germania inclusa, hanno raggiunto un totale di 249.684 veicoli di tutti i modelli, con un aumento del 23% (rispetto alle 202.988 unità dell’anno precedente). Le vendite nel mercato tedesco sono aumentate del 33%, toccando quota 113.128 veicoli (a fronte degli 85.048 dell’anno precedente).

Harald Schomburg, Direttore Vendite e Marketing, ha osservato: “Nel 2005, in Germania e nell’Europa occidentale la Volkswagen Veicoli Commerciali è risultata nuovamente il Marchio in crescita più rapida del segmento dei veicoli commerciali, sottraendo quote di mercato significative alla concorrenza”.

Nel 2005, uno dei modelli di maggior successo della Volkswagen Veicoli Commerciali è risultato nuovamente il Caddy per le consegne in ambiente urbano, con un totale di 118.963 unità vendute nelle versioni furgonate con pannelli, Kombi e Life, pari ad un incremento del 54,6% rispetto all’anno precedente (76.942 unità). Di queste, 86.850 unità (contro le 59.134 dell’anno precedente) sono state vendute nell’Europa occidentale (Germania inclusa), ancora una volta con un aumento, in questo caso del 46,9%. In Germania sono stati venduti 36.335 Caddy, pari al 68,5% in più rispetto al 2004 (21.564 unità). Con una quota di mercato del 37,4% in Germania, il modello Caddy ha confermato la sua posizione di leader del mercato dei veicoli leggeri per le consegne in ambiente urbano, nonché la sua condizione in ascesa anche nel contesto europeo.

Con un livello delle vendite pari a 169.695 unità a livello mondiale, i veicoli della serie T5 (Transporter, Caravelle, Multivan e California) hanno fatto registrare una crescita del 16,5% (rispetto alle 145.616 unità dell’anno precedente). Nell’Europa occidentale (Germania inclusa), le vendite dei modelli Transporter e Multivan sono cresciute del 16,2%, toccando quota 135.923 unità (rispetto alle 117.002 dell’anno precedente). In Germania sono state vendute 68.005 unità T5 (a fronte delle 54.654 dell’anno precedente), con un aumento del 24,4%.

Nel 2005 la quota di mercato della serie T5 è risultata pari al 23,3% nell’Europa occidentale (a fronte del 21,5% dell’anno precedente) e al 49,4% in Germania (rispetto al 44,3% dell’anno precedente). Il modello Transporter e i veicoli per il trasporto passeggeri mantengono quindi la leadership in entrambi i mercati.

A livello mondiale, le vendite del modello LT, nel suo ultimo anno di commercializzazione, hanno fatto registrare un nuovo aumento, questa volta pari al 6%, toccando quota 35.945 unità (rispetto alle 33.923 dell’anno precedente). Di queste, 26.911 unità sono state vendute nell’Europa occidentale (rispetto alle 26.852 dell’anno precedente) e 8.788 in Germania (a fronte delle 8.830 dell’anno precedente).

Nel 2005 la Trucks and Buses Division (Divisione Camion e Autobus) brasiliana ha venduto in tutto il mondo 35.512 autobus e camion oltre le 7,5 tonnellate, pari al 2,3% in più del 2004 (34.721 unità). Con 23.389 unità vendute, lo scorso anno i camion di peso compreso tra 7,5 e 44 tonnellate hanno raggiunto in Brasile una quota di mercato pari al 32,1%, mantenendo per il terzo anno consecutivo la prima posizione nel mercato brasiliano dei camion, e dimostrandosi quindi altamente competitivi.

Le cifre relative alle vendite di tutti i veicoli commerciali, per il trasporto passeggeri e per il tempo libero costruiti e venduti dal Marchio Volkswagen Veicoli Commerciali a livello mondiale sono nettamente superiori a quelle dell’anno precedente.

Harald Schomburg, Direttore Vendite e Marketing, ha sottolineato che “La nostra strategia per il futuro prevede un aumento costante del volume delle vendite. Il nostro successo nei mercati nuovi e consolidati dei veicoli commerciali, in Europa e al di fuori di essa, deriva dal fatto che disponiamo di una rete di concessionarie specializzate, efficienti e professionali che sfrutta molte delle opportunità offerte dai nostri nuovi veicoli”.

È stato osservato che nell’esercizio finanziario in corso le attività di vendita si concentreranno sul nuovo modello Crafter in Europa, e sulla nuova serie di camion Constellation nei paesi emergenti. Secondo il Signor Schomburg, il modello Crafter, presentato di recente ad Amburgo e destinato alla vendita come successore del modello LT a partire dalla fine del mese di marzo 2006, fornisce ancora una volta alla Volkswagen Veicoli Commerciali un veicolo robusto, in grado di acquisire nuove quote di mercato grazie alla qualità, alle innovazioni e all’orientamento ai Clienti che lo contraddistinguono.

Il Dr. Bernd Wiedemann, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Volkswagen Veicoli Commerciali, ha riassunto la situazione dichiarando: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e siamo di nuovo saldamente in attivo. I nostri investimenti hanno dato i loro frutti, e abbiamo fiducia nel futuro. La nostra attuale situazione finanziaria ci consente di rivolgerci a nuovi segmenti di veicoli molto promettenti”.

A fronte di questo quadro, il Dr. Wiedemann ha comunicato che qualche giorno prima il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen si era messo in contatto con la Volkswagen Veicoli Commerciali, incaricandola di rivolgersi ad una nuova classe di veicoli nella quale la Volkswagen non è ancora presente. Il Dr. Wiedemann ha annunciato la produzione del Robust Pick Up (RPU), dichiarando: “È in corso la pianificazione di una nuova serie di modelli che il Marchio Volkswagen Veicoli Commerciali intende realizzare e distribuire in numerose versioni sia in Europa, sia nei mercati chiave dell’emisfero australe”.

Il veicolo RPU è destinato sia al mercato europeo, sia, in particolare e grazie alle sue caratteristiche di robustezza, ai paesi emergenti. Sono previste tre sedi di produzione: Hannover, una sede nell’America del Sud e una in Sudafrica.

“I nuovi modelli ci consentiranno di continuare a fornire la coppia necessaria dove occorre. Lavoriamo sempre all’insegna del motto ‘La soluzione su misura per ogni esigenza di trasporto’”, ha dichiarato il Dr. Wiedemann, rafforzando così la strategia della Volkswagen Veicoli Commerciali.

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