Condizioni meteo molto buone oggi a Misano Adriatico per il sesto round del campionato mondiale Superbike. A causa delle difficoltà incontrate nel corso delle qualifiche, i due piloti del team Pedercini, Rolfo e Aitchison, prendevano il via dalla sesta fila nelle due gare che si sono corse sulla distanza di 24 giri. In gara uno Rolfo è stato costretto ad interrompere la sua corsa dopo quattordici giri a causa di alcuni problemi di assetto. Aitchison partiva molto bene dalla sesta fila lottando poi per l’undicesima piazza in un gruppo di quattro piloti. Un’ottima prestazione per il pilota australiano che vedeva però vanificato il suo impegno da un problema elettronico che lo costringeva a far rientro al suo box. In gara due Aitchison cadeva dopo soli tre giri per fortuna senza conseguenze fisiche. Nel corso del decimo giro la gara veniva interrotta dalla bandiera rossa a causa di un incidente e veniva ripresa per poter completare i quattordici giri mancanti. La seconda partenza di Rolfo era abbastanza buona e gli consentiva di lottare per tutta la gara per la zona punti che alla fine conquistava classificandosi al dodicesimo posto.
Superbike – gara uno : 1) Checa (Ducati) – 2) Biaggi (Aprilia) – 3) Melandri (Yamaha) – 4) Sykes (Kawasaki) – 5) Laverty (Yamaha)….. RET Rolfo (Kawasaki) - Aitchsion (Kawasaki) Superbike – gara due : 1) Checa (Ducati) – 2) Biaggi (Aprilia) – 3) Haga (Aprilia) – 4) Badovini (BMW) – - 5) Haslam (BMW)……..12) Rolfo (kawasaki) ….RET Aitchison (Kawasaki)
Roberto Rolfo: “Una giornata difficile quella odierna. In gara uno abbiamo azzardato una modifica che purtroppo si è rivelata sbagliata e non riuscivo a guidare la mia moto come avrei voluto. Perdevo troppo tempo in alcuni punti del circuito ed ho preferito fermarmi. Nella seconda manche le modifiche apportate si sono invece rivelate valide ed il mio feeling con la moto è migliorato molto. Ero molto concentrato e sono riuscito a portare a casa qualche punto. Siamo ancora distanti dai risultati che vorremmo conquistare, ma io continuerò a lavorare con la mia squadra per raggiungerli”.
Mark Aitchison: ”E’ stata una giornata un po frustrante quella odierna qui a Misano. In gara uno sono partito bene ed ho effettuato alcuni sorpassi nei primi giri e mi sentivo a mio agio sulla moto. A tre giri dal termine mentre ero undicesimo la mia moto si è spenta e mi sono dovuto ritirare. Abbiamo poi visto che si trattava di un problema ad un cavo della parte elettronica. In gara due sono partito ancora bene e nel primo giro ho superato alcuni piloti. Avevo un buon feeling con la moto e stavo cercando di raggiungere il gruppo dei piloti che mi precedevano, ma sfortunatamente ho perso aderenza all’anteriore in una curva lenta e sono scivolato. Speravo di poter riprendere la gara ma la moto si era spenta E non ho potuto ripartire. Mi spiace per questo piccolo problema, soprattutto per la mia squadra che ha fatto come sempre un grande lavoro in questo weekend”.
Pista asciutta e temperatura mite per la gara della Superstock 1000 FIM Cup. Nel warm up del mattino tutti e tre i piloti del team Pedercini hanno lavorato con le loro squadre per gli ultimi aggiustamenti alle rispettive moto. Terza fila per Bussolotti e Staring mentre Mercado partiva dalla sesta. Dopo una buona partenza Staring era ottavo mentre Bussolotti lo seguiva in undicesima posizione. La partenza di Mercado invece non era molto veloce ed il pilota argentino chiudeva il primo giro in ventunesima posizione. Però nel corso di pochi giri, tati era in grado di recuperare molte posizioni conquistando la sedicesima piazza. Verso la metà della gara Bussolotti raggiungeva il nono posto mentre Staring commetteva un errore che gli costava alcune posizioni. Nel corso del dodicesimo giro la gara veniva interrotta dalla bandiera rossa a causa di una caduta con la moto che era rimasta in mezzo alla pista. Nono posto finale per Bussolotti ed undicesimo per Staring, mentre Mercado chiudeva con un ottimo quindicesimo posto, conquistando così il suo primo punto nella classifica della Superstock 1000.
Superstock 1000 – gara : 1) Giugliano (Ducati) – 2) Petrucci (Ducati) – 3) Zanetti (BMW) – 4) Barrier (BMW) …. 9) Bussolotti (Kawasaki) …… 11) Staring (Kawasaki) …. 15) Mercado (Kawasaki)
Marco Bussolotti : “La mia partenza non è stata male ma nella seconda curva della gara Antonelli mi è caduto davanti e sono stato costretto ad uscire dalla pista per evitare di colpire la sua moto. Ho perso molte posizioni ma per fortuna ho trovato ben presto un buon ritmo che mi ha consentito di ottenere il nono posto. Senza la bandiera rossa forse il mio risultato poteva essere anche migliore ma sono soddisfatto di quanto ho fatto oggi”.
Brian Staring : “La partenza è stata l’unica cosa positiva della giornata. Dopo soli pochi giri ho commesso un errore che mi è costato molte posizioni e che mi ha fatto perdere la concentrazione. Ho avuto alcuni piccoli problemi all’inizio della gara, ma poi all’incirca dalla metà della corsa la mia moto ha iniziato a scivolare molto e non sono riuscito a raggiungere i piloti che mi precedevano. L’unica cosa che ho potuto fare è stata di portare a termine la gara”.
Leandro “Tati” Mercado : “Ho fatto una buona partenza ma sfortunatamente un pilota è caduto nella seconda curva ed ho dovuto frenare perdendo alcune posizioni. Partire così indietro non è stato facile, ma la mia moto andava bene, il motore funzionava perfettamente e con un buon passo di gara ho ottenuto il quindicesimo posto ed il mio primo punto nel campionato Superstock 1000. Sono felice per il mio risultato odierno e voglio ringraziare tutti i ragazzi della mia squadra che hanno fatto un grande lavoro in questo fine settimana”.
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