WTI: Brandimarte e Ferranti vincono nella categoria Extreme,giochi ancora aperti per la Limited 38

WTI: Brandimarte e Ferranti vincono nella categoria Extreme,giochi ancora aperti per la Limited 38

E’ stata ospitata sui tracciati parmensi di Berceto nel week end del 20 e 21 Ottobre la sesta e penultima manche del Warn Trophy Italia 2012, il...

E’ stata ospitata sui tracciati parmensi di Berceto nel week end del 20 e 21 Ottobre la sesta e penultima manche del Warn Trophy Italia 2012, il campionato italiano di fuoristrada estremo targato DeadDogs Promotion e organizzato da Riccardo Pisani. Una due giorni che ha riunito ai nastri di partenza della tappa emiliana alcuni fra i più prestigiosi e blasonati equipaggi di questa disciplina motoristica che si sono sfidati a colpi di acceleratore (e a suon sportellate) per tagliare il traguardo finale nel minor tempo possibile. Se nella categoria Extreme a contendersi la vittoria sono stati il Team BDS di Ivan Brandimarte e Massimiliano Ferranti su Proto Buggy Jimmys V8, il Team Rutam con Marco Bertoni e Luca Mazza su Proto Mog 4.3 e il Team Doc Crawler di Francesco Nano (navigato sabato da Marco Magnani e domenica da Andrea Calandri), fra gli equipaggi della Limited 38 sono tornati a gareggiare sui campi del Warn Trophy Italia il Team Juba No Limits con Wolmer Ducci e Eros Gibertini assenti da quattro manche per apportare alcune modifiche al loro Wrangler, Giosso/Giosso già al trofeo Warn ad inizio anno e Roberto Rovere navigato da Matteo Zampieri con i colori del Team Rura/Jeep Tuning. berceto 198 La giornata di sabato ha preso il via con il primo girone di gara che ha visto gli iscritti sfidarsi su un tracciato argilloso reso ancor più difficile da passaggi tecnici da ripetersi per ben sei volte: come per la passata edizione, anche in questa manche la bandiera tricolore ha dato il via alla corsa dei team che si sono schierati su due file fra gli applausi del pubblico. Negli Extreme il miglior tempo del primo girone se lo è aggiudicato l’equipaggio marchigiano Brandimarte/Ferranti che ha tagliato il traguardo in 48 minuti e 59 secondi davanti al Team Rutam 4x4 (53 min. 28 sec) mentre il Team Doc Crawler non ha potuto prendere parte alla prima frazione di gara per via di un problema meccanico non ancora risolto al suo tubolare americano. La seconda manche (con sei giri percorsi in senso contrario rispetto al mattino) ha visto nuovamente il Proto Jimmys V8 del Team BDS sul gradino più alto del podio con un tempo totale di 50 minuti e 11 secondi e Bertoni/Mazza del Team Rutam al secondo piazzamento con un ritardo di 13 minuti e 43 secondi. Ancora out Doc Crawler che per scendere in pista ha dovuto attendere suo malgrado la giornata di domenica. Com’era prevedibile, la bagarre non è mancata neppure fra lo schieramento della Limited 38 dove il Team Ciani Renegade Verde di Enrico Grafas e Paolocarlo Donati è stato un agguerrito avversario per molti degli altri equipaggi di categoria che non hanno esitato ad esibirsi con manovre acrobatiche al limite del ribaltamento.

Se la partenza del primo girone di sabato ha visto sin dai primi metri di percorso la supremazia del Team Ciani Renegade Rosso – con Paolo Ciani navigato da Luca Naticchioni - a poco meno della metà del primo giro pilota e co driver della scuderia Ciani sono stati costretti ad abbandonare ogni velleità di vittoria per via dei problemi meccanici riscontrati dopo il passaggio in una profonda fangaia che ha portato acqua al motore causandone poi la rottura delle bielle.

Ciani/Naticchioni, che sino a quel momento erano al comando della classifica generale provvisoria della Limited 38 con qualche punto di vantaggio su Grafas/Lopez, sono così usciti di gara dimostrando però, ancora una volta, la loro grande sportività prestando alcuni pezzi di ricambio del loro Suzuki ad un altro equipaggio che ne aveva bisogno per proseguire la manche di Berceto. Ad aggiudicarsi il miglior crono nel primo girone è stato Ciani Renegade Verde al traguardo in 48 minuti e 58 secondi davanti al Team The Rock di Marco Ferrari, navigato da Michael Ziribotti, alla guida del Proto motorizzato Land Rover Defender 200TDI, con 50 minuti e 13 secondi. Terzo, un agguerrito Team Juba No Limits con “Calimero” al traguardo in 50 minuti e 45 secondi.

“La manche di Berceto è stato un perfetto test per verificare l’efficacia delle modifiche apportate al nostro fuoristrada – spiega Eros – Il livello sempre più elevato delle prove del WTI e la competitività dei partecipanti ci ha fatto decidere, dopo una sola gara dall’inizio della stagione, per la necessità di apportare alcune migliorie al nostro mezzo ad iniziare dai ponti che non sono più quelli dell’LJ70 da 8 pollici ma quelli decisamente più robusti del TJ71 da 9 pollici e ½ con l’aggiunta di bump stop della Orap”.

Buona la prova del Team Dolfi con Filippo Dolfi e Jacopo Baroni su Proto Cosworth ex Civf che ancora una volta ha entusiasmato il pubblico con le sue acrobazie: per loro, un quarto piazzamento nel primo girone concluso con un tempo di 57 minuti e 18 secondi davanti al Team Rura/Jeep Tuning di Roberto Rovere e Matteo Zampieri, su Wrangler motorizzato Vortec 5.7 ed equipaggiato con assetto 3 pollici della MB Corse (al finish in 57 minuti e 43 secondi).“Pochi metri dopo la partenza ci siamo trovati imbottigliati fra Ciani Rosso e Dolfi più agguerriti che mai! Uno start spettacolare soprattutto per il pubblico che si appassiona quando gli equipaggi entrano subito nel vivo della bagarre” - spiega Rovere.

Da segnalare anche le prestazioni del Team Orzetti dei fratelli Giuseppe e Giovanni che alla guida del loro Wrangler arancione sono stati protagonisti di una spettacolare impennata alla fine di un tratto tecnico del percorso e quella del Team Spider – con l’equipaggio Girolamo Rocca e Stefano Re – anche se rallentato nella sua corsa al traguardo finale per via dell’acqua entrata nel motore dopo il passaggio nella famigerata fangaia. Sfortunata la manche di Giosso/Giosso costretti a farsi sorpassare da altri team per via della marmitta staccata che, tagliando il tubo dell’aria dei blocchi, ne ha messo fuori uso l’utilizzo rendendo ancor più difficoltosa la già impegnativa manche.

Nel secondo girone di sabato, il podio è andato meritatamente al Team Juba che in 46 minuti e 55 secondi ha effettuato i 6 giri previsti dall’organizzazione davanti a Ciani Verde (51 min.37sec.), a The Rock (61 min.40sec) e al Team Rura/Jeep Tuning (61 min.50 sec). Decisamente attardati al traguardo il Team Spider per un nuovo problema al 7 Links (questa volta nuovamente all’asse posteriore del suo TJ) e Giosso/Giosso che hanno entrambi deciso di ritirarsi in anticipo dalla tappa di Berceto. Sfortunata la prima giornata di gara per il Team Savona Fuoristrada, con Carlo e Federico Baglietto su Wrangler, che per via della rottura del cavetto della cloche del cambio hanno dovuto rinunciare allo start della frazione pomeridiana riuscendo però a risolvere il problema schierandosi sulla linea di partenza delle prove speciali del giorno successivo.

Tre i settori selettivi di domenica che hanno impegnato gli equipaggi in questa penultima tappa della stagione 2012. Fra gli Extreme il Team BDS ha fatto registrare il miglior crono nella PS 3 con 6 minuti e 37 secondi davanti al Team Rutam 4x4 (6min.50sec) e a Doc Crawler (8min.02) finalmente al traguardo dopo aver risolto gli innumerevoli problemi (per ultimi quelli ai verricelli) che lo hanno costretto a scendere in campo solo nella seconda giornata di Berceto. Altrettanto combattuta la PS 4 che ha assegnato la vittoria nuovamente all’equipaggio Brandimarte/Ferranti con 12 minuti e 15 secondi mentre Rutam 4x4 e Doc Crawler si sono piazzati rispettivamente secondo e terzo con 12 minuti e 49 secondi e 16 minuti. La terza e ultima PS, la numero 5, ha visto la supremazia di Francesco Nano che con il suo proto a stelle e strisce ha effettuato l’intero percorso con salita e discesa a fianco di un’impegnativa cascata rocciosa in 14 minuti e 45 secondi.

Secondo posto per BDS (24 min.32 sec) attardato da un cavo troppo corto del winch che ha richiesto due manovre anziché una per scendere dalla parte alta del percorso e terzo piazzamento per Rutam 4x4 (40min17sec) rallentato nel procedere da un passaggio fra strette rocce da cui ha dovuto disincastrare il Proto prima di poter procedere verso il traguardo. Con i tempi conquistati, il Team BDS, con il titolo italiano categoria Extreme 2012 già in tasca dalla gara di Varsi, ha consolidato ulteriormente la sua leadership che ora lo vede al comando della generale provvisoria con 117 punti e un vantaggio di ben 65 punti sul secondo classificato (Team Rutam 4x4). berceto 340 Altrettanto combattuta la manche di domenica per la Limited 38 nonostante l’assenza dal terreno di gara dei team Spider TJ, Giosso e Ciani Rosso. Nel SS 3 la migliore performance a trazione integrale è stata quella del Team The Rock con 4 minuti e 22 secondi davanti a Dolfi/Baroni con 5 minuti e 50 secondi e Orzetti con 7 minuti e 44 secondi. A completare la classifica: Ciani Verde (7.52), Juba (10.5), Savona Fuoristrada (12.30) e Team Rura (36.55). La prova speciale 4 lungo il greto del torrente ha visto nuovamente il miglior tempo di Grafas/Donati al traguardo in 9 minuti e 37 secondi seguiti da Dolfi, Juba, The Rock e Orzetti. L’ultima frazione di gara ospitata sui tracciati parmensi di Berceto ha assegnato il gradino più alto del podio a The Rock (5 minuti e 29 secondi), protagonista di un’eccellente manche che gli è valsa anche un prezioso terzo piazzamento nella generale di tappa.

A completare la top five della PS 5: Juba, Dolfi, Orzetti e Ciani Verde. A portare a casa la vittoria assoluta di questa semifinale di stagione sono stati Grafas/Donati con un tempo totale di 129 minuti e 44 secondi davanti a Juba No Limits con 131 minuti e 2 secondi. Grazie ai punti conquistati il Team Ciani Verde è ora al comando della Limited 38 con 91 punti mentre Ciani Rosso è al secondo posto e di punti ne ha 75. Ad assegnare il titolo 2012 della categoria che ha riunito gli Off Road e gli Swamper del 2011 sarà la finalissima di Valmozzola, in provincia di Parma, in programma il 24 e 25 Novembre.

Classifica WTI 2012 dopo 6^ tappa di Berceto:

EXTREME: Team BDS Brandimarte 117 pt; Team Rutam 62 punti; Team Doc Crawler 43 pt; Team Pizzorne Blindo Bot 31 pt; Team Tekno Auto 4x4 Protano 20 pt; Team Buggy 17 pt; Team Wild Crawler 14 pt; Team Acerni Salvatore 14 pt; Team Doc Crawler 2 14 pt; Team Target 14 pt; Team Tekno Auto 4x4 Francesco 11 pt; Team Bibinu 10 pt; Team Tekno Auto 4x4 Santagata 10 pt; Team SRM 4x4 10 pt; Team Offroad Terror TJ 7 pt; Team Deep Blu, Team Fire Ant e Team Tekno Auto 4x4 Spadari 1 pt.

LIMITED 38: Team Ciani Renegade Verde 91 punti; Team Ciani Renegade Rosso 75 pt; Team Dolfi 63 pt; Team Adventure Trocia 36; Team Orzetti 33 pt; Team Spider TJ 27 pt; Team Juba No Limits 24 pt; Team The Rock 16 pt; Team Jeemmiridimmi 15 pt; Team Slovenia Rock 14 pt; Team Giosso 11 pt; Team Omega YJ 10 pt; Team Bocc 7 pt; Team Jeep Tuning 5 pt; Team Offroad Garage 5 pt; Team Offroad Terror JK 4 pt; Team Slovenia Spacapan 4 pt; Team Savona 1 4 pt; Team Protozoico 2 pt; Team Scaglione 2 pt; Team TNT Extreme, Team Savona 2, Team Fulminati, Team Jeepers Milano, Team Virag, Team Goe Secche, Team Omega Mazzega e Team Fa e Desfa 1 pt.

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