Progettato e realizzato per lavorare duro, anche nelle condizioni più gravose, lo Xenon Tata interpreta in maniera coerente e fun-zionale il concetto di pick up polivalente, perfettamente a suo agio nelle più diverse situazioni lavorative e professionali, dal piccolo e medio trasporto al cava cantiere, agli utilizzi speciali. Il design Un’immagine corposa e aggressiva, ma non priva di agilità, caratterizza il design dello Xenon, realizzato dal centro stile inglese Concept Group International. Il frontale, di una certa imponenza e ben riconoscibile, mette in evidenza la mascherina a barre orizzontale, su cui spicca il logo Tata, incorniciata dai fari quadrangolari e stilisticamente sostenuta dal robusto e protettivo paraurti. Un insieme di linee equilibrate dove si integrano bene la presa d’aria dinamica, i piccoli ma potenti fendinebbia lenticolari e la piastra protettiva inferiore (in duralluminio), che ha anche un valido effetto estetico. La linea di cintura alta e le finestrature laterali, dal taglio particolare che “sfugge” verso la coda, delineano una fiancata ben scolpita nella quale assumono una consistente importanza e valorizzazione i corposi passaruote bombati, che proteggono i cerchi da 16 pollici. Un corpo vettura che si presenta dinamico e slanciato sia nella versione a due porte che in quella a quattro porte. In entrambe le situazioni si inserisce stilisticamente, in modo equilibrato, il cassone posteriore con piano di carico di generose dimensioni, pratica sponda ribaltabile e vasca protetta da un rivestimento in materiale sintetico molto robusto e antigraffio. Un pick up di gusto europeo, disegnato e pensato per conquistare un pubblico europeo sempre più sofisticato ed esigente, nel contesto di un mercato particolarmente combattivo. Uno Xenon sempre più attuale e valido, tra l’altro uno dei primis-simi pick up ad essere già in regola con le norme euro5, che nel model year 2012, si presenterà anche con un look ampiamente rinnovato, un nuovo frontale con mascherina cromata ad interpretare lo styling in maniera più moderna. Con interni aggiornati sia nello stile, sia nei rivestimenti che nella funzionalità delle dotazioni.
Gli interni e l’abitabilità Sobria eleganza e praticità. Questa l’atmosfera con la quale lo Xenon pick up accoglie i suoi passeggeri, due o cinque che siano. L’eleganza è quella di una plancia lineare ben strutturata, dal design semplice e moderno, che trova riscontro nelle modanature satinate che sottolineano vari particolari degli interni, come le razze del volante, le cornici della consolle centrale e del tunnel della trasmissione. La praticità è quella di comandi tutti a portata di mano, sistemati in modo logico e funzionale, per essere utilizzati in modo istintivo senza distrarsi dalla guida, ma anche di un quadro strumenti, di impronta sportiva, che mette a disposizione un’ampia serie di informazioni e risulta sempre ben leggibile, in ogni condizione di luce, anche grazie all’ampia palpebra antiriflesso che lo protegge. Il comfort di viaggio per i passeggeri è paragonabile a quello di una comoda berlina. I sedili anteriori sono conformati anatomica-mente e dispongono di guancetti laterali di contenimento che so-stengono bene anche nei lunghi viaggi. Nel doppia cabina il sedile posteriore e del tipo a divano unico, ma con sedute ben differenziate ed accoglienti e con un’imbottitura che sostiene bene e non affatica nelle lunghe permanenze a bordo. Ampie portiere, con un adeguato angolo di apertura, garantiscono una comoda accessibilità a bordo sia nel cabina singola che nel doppia cabina. Infine, lo Xenon pick up offre dotazioni di serie di ottimo livello: dal volante regolabile alla chiusura centralizzata con telecomando, agli alzacristalli elettrici, ai retrovisori esterni termici e livello fari regolabili elettricamente, all’inserimento elettrico del 4WD e delle ridotte (sui modelli 4x4), al differenziale posteriore autobloccante (sui modelli 4x4), alla predisposizione dell’impianto radio con antenna e cablaggi, all’antifurto con immobilizer. Senza trascurare l’importanza dei due air bag anteriori full size, elementi fondamentali per la sicurezza del conducente e del passeggero.
Le capacità di carico Lo Xenon pick up 2.2 Dicor, per soddisfare le diverse esigenze, sia nell’utilizzo professionale che per il tempo libero, si propone in una ben articolata gamma di versioni a due e a quattro ruote motrici, con cabina singola o doppia, misure differenziate del piano di carico ed anche con lo chassis cabinato a passo lungo (quest’ultimo cabina singola 2 posti e solo con trazione 4x2) particolarmente adatto alla realizzazione di allestimenti e versioni speciali da lavoro (dai ribaltabili anche trilaterali, alle scale automontanti, alle piattaforme aeree, ai mezzi operativi stradali, ai veicoli di pronto intervento, agli allestimenti antincendio, ecc). Queste le versioni fondamentali dello Xenon pick up 2.2 Dicor Xenon 4x2 cabina singola (2 posti) - lunghezza mm 4800, passo mm 2825, piano di carico mm 1414 x 1880, portata utile kg 1125. Xenon 4x2 cabina doppia, passo lungo (5 posti) - lunghezza mm 5125, passo mm 3150, piano di carico mm 1414 x 1429, portata utile kg 1015. Xenon 4x2 autotelaio cabinato passo lungo (2 posti) - lunghezza mm 5125, passo mm 3150, tara kg 1650, peso massimo ammesso kg 2950. Xenon 4x4 cabina singola (2 posti) - lunghezza mm 4800, passo mm 2825, piano di carico mm 1414 x 1880, portata utile kg 1035. Xenon 4x4 cabina doppia, passo lungo (5 posti) - lunghezza mm 5125, passo mm 3150, piano di carico mm 1414 x 1429, portata 925 kg. La gamma Xenon, inoltre, per una maggior versatilità di utilizzo, può essere fornita anche con allestimenti speciali in alluminio del cassone, sia di tipo fisso che ribaltabile posteriore o trilaterale, con sponde apribili sui tre lati.
Un moderno 2.2 common rail Il 4 cilindri a gasolio di 2.2 litri Dicor è un ben preciso punto di riferimento motoristico nella gamma dei veicoli prodotti da Tata Motors.Un propulsore che si può definire in costante evoluzione tecnica poiché nel suo ultimo aggiornamento, per adeguarsi alle normative euro5, è stato ulteriormente ottimizzato con la collaborazione dell’austriaca AVL, che aveva contribuito alla sua messa a punto in fase di progettazione. Ed è lo stesso motore che, in questa sua ultima versione, equipaggio sia lo Xenon che il nuovo crossover Aria. Invariate, quindi, la struttura e le caratteristiche costruttive fondamentali. Si tratta di un moderno 4 cilindri, 16 valvole, di 2179 cm3, a corsa lunga (alesaggio mm 85, corsa mm 96) con un contenuto rapporto di compressione di 17,2:1 che, tra l’altro, è sinonimo di robustezza e longevità. Tra le altre caratteristiche figurano la testata in lega leggera, la distribuzione DOHC (doppio albero a camme in testa), l’alimentazione a iniezione diretta common rail di ultima generazione (la sigla Dicor sta appunto ad indicare Direct Injection Common Rail), la sovralimentazione con un turbocompressore a geometria variabile, gestito elettronicamente, l’intercooler. In evidenza anche la particolarità del condotto di aspirazione che viene parzializzato quando entra in funzione il sistema EGR di ricircolo dei gas di scarico. La potenza massima, ora ancor meglio sfruttabile, è cresciuta a 110 kW (150 cv), sempre al regime di 4000 giri, mente la coppia motrice di 320 Nm è disponibile in maniera costante e molto fluida dai 1700 sino ai 2700 giri/minuto.
Struttura e trazione Progettato per lavorare e pensato per sopportare ogni possibile sollecitazione e strapazzo la struttura dello Xenon si basa su un sovradimensionato e classico telaio in acciaio, a longheroni e traverse, con elevate caratteristiche di resistenza torsionale. Le sospensioni sono di tipo misto. All’anteriore sono a ruote indipendenti con bracci oscillanti, elementi elastici costituiti dalle barre di torsione, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice. Al retrotreno, invece, in funzione delle potenzialità di carico, è previsto un tradizionale ponte rigido, con balestre semiellettiche e ammortizzatori idraulici. I pick up Xenon sono disponibili sia in versione 4x2 (con motricità solo al ponte posteriore) sia 4x4 (con trazione attivabile anche all’avantreno). Il sistema 4x4 è un part time. La motricità normalmente è posteriore ma può essere inserita anche all’avantreno con il comando a “rotella”, sistemato in plancia ben a portata di mano. L’inserimento è a comando elettrico e può avvenire anche con veicolo in movimento, sino ad una velocità massima di 60 km/h. La stessa rotella serve pure per passare (da fermo) ai rapporti ridotti. Lo Xenon pick up, inoltre, è dotato di mozzi anteriori liberi automatici che si attivano con l’inserimento del 4x4 e si disattivano quando si ritorna alle due ruote motrici. In questo modo si evitano trascinamenti parassiti del ponte ante-riore su asfalto, contenendo i consumi e riducendo l’usura degli organi meccanici e degli pneumatici. Per ottimizzare la motricità in tutte le situazioni, anche quelle più impegnative, sui modelli 4x4 è previsto di serie il differenziale posteriore autobloccante (a slittamento limitato). Il cambio è un manuale a cinque marce con retromarcia, mentre l’impianto frenante, servoassistito a depressione, prevede dischi anteriori ventilati e tamburi posteriori autoregistranti con Abs ed Ebd. Servoassistenza anche per lo sterzo con una classica idro-guida.
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