Amatori Pro K-Cup, il diluvio non ferma Cimica (600) e Leoni (1000)

Amatori Pro K-Cup, il diluvio non ferma Cimica (600) e Leoni (1000)

L’annunciatissima perturbazione, con pioggia, vento e temperature in discesa, si è puntualmente abbattuta sul Misano World Circuit, dove era in programma...

L’annunciatissima perturbazione, con pioggia, vento e temperature in discesa, si è puntualmente abbattuta sul Misano World Circuit, dove era in programma la seconda prova del Trofeo Italiano Amatori – Pro K-Cup, in abbinamento alla Coppa Italia. Ma, nonostante le condizioni meteo fortemente avverse, le gare delle classi 600 e 1000 si sono regolarmente disputate, sia pure con programma leggermente ridimensionato. La decisione di allinearsi regolarmente al via è stato oggetto di un’attenta verifica delle condizioni di sicurezza. Daniele Alessandrini, organizzatore del Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup, dopo un paio d’ore di pioggia abbondante ed incessante, ha chiesto alla direzione gara di compiere una verifica del circuito, trovando piena disponibilità sia in Raffaele De Fabritiis sia nel Coordinatore del Comitato Velocità Alfredo Mastropasqua. Due sopralluoghi compiuti a mezz’ora l’uno dall’altro, mentre il maltempo concedeva una tregua, hanno consentito di aprire la pit lane, riducendo le gare da 10 a 7 giri. Inevitabilmente l’asfalto bagnato ha influito sul risultato sportivo, esaltando le doti dei piloti più “anfibi”, anche di quelli che non avevano alcuna dimestichezza col fondo inzuppato. Il test, in condizioni limite, al quale sono state sottoposte le coperture Metzeler Racetec Interact, la monogomma del trofeo, ha dato dunque esito ampiamente positivo. Immancabili le scivolate, per fortuna tutte senza gravi conseguenze fisiche. Nella 600 la vittoria è andata all’umbro Francesco Cimica (Yamaha) che ha condotto la gara fin dal via, riuscendo a trovare un passo regolare dopo aver corso qualche rischio iniziale ed aver commesso qualche piccolo errore durante le sette tornate. Il trentacinquenne consulente finanziario di Corciano (alle porte di Perugia) ha saputo però reagire con efficacia, mantenendo sempre a distanza gli inseguitori e dimostrando una notevole sensibilità di guida. Alle spalle di Cimica si sono alternati prima il veneto Benato (Yamaha), poi terzo sotto la bandiera a scacchi; successivamente il siciliano Barone (Yamaha), 4° al traguardo, e infine il ventiduenne milanese Giannini (Honda) che, dovendo adottare una guida più “rotonda”, non ha sofferto per i postumi di un infortunio ad un braccio. Per lui un secondo posto che riscatta lo sfortunato debutto di Vallelunga, dove era stato costretto al ritiro. Le insidie della pista bagnata hanno fatto alcune vittime illustri tra cui l’altro umbro Volpi (Yamaha), scivolato nel giro di allineamento; il veneto Zambelli, partito dalla pit lane a causa del vapore acqueo che il motore surriscaldato della sua Yamaha emetteva sulla griglia di partenza; il laziale Cannizzaro (Yamaha), scivolato quando era quinto, a ridosso dei primi, e soprattutto il leader della classifica, il russo Sergey Vlasov (Yamaha), caduto nel giro di allineamento, ripartito dal fondo dello schieramento nonostante una spalla lussata e poi scivolato ancora per il dolore all’articolazione infortunata. Al poleman della 600 è rimasta la soddisfazione del giro più veloce. La vittoria di Cimica segna dunque il balzo dell’umbro in vetta alla graduatoria del Trofeo Italiano Amatori Pro K- Cup classe 600. Anche nella 1000 il vincitore ha condotto per tutti e sette i giri, evidenziando dunque una netta superiorità. Il successo è andato al trentasettenne reggiano Fabrizio Leoni (Honda) che, dopo una partenza volontariamente prudente, ha provato ad allungare, senza mai voltarsi a controllare gli inseguitori. Nonostante un temporaneo aumento dell’intensità della pioggia, l’animatore dell’FF Racing Team è riuscito a trovare un passo regolare che si è rivelato insostenibile per gli avversari. Posizioni da podio invariate alle spalle di Leoni, con il trentottenne artigiano brianzolo Lavizzari (BMW) sempre secondo davanti all’altro brianzolo Villa (BMW), che ha patito l’equilibrio molto precario sul bagnato. Nel finale a vivacizzare la situazione ci ha pensato il piemontese Mansuino (BMW), protagonista di una rimonta a suon di giri record che lo aveva portato al secondo posto prima di una scivolata nella tornata finale. Prova di grande orgoglio del cinquantenne pugliese Francesco Piccoli (Suzuki), quarto, davanti al poleman Mafessoli (BMW). Le condizioni meteo hanno indotto l’altro pugliese Carrieri (BMW), leader del campionato, a rinunciare alla prova. Vittima illustre del giro di allineamento il bergamasco Tartari (BMW), che partiva col secondo tempo. Il risultato di Misano proietta dunque Villa al comando della classifica. Prossimo appuntamento con il Trofeo Italiano Amatori Pro K-Cup 2011 il 12 giugno a Vallelunga.

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