APC entra nel mercato del software

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American Power Conversion ha recentemente annunciato l’intenzione di focalizzarsi sulla distribuzione di soluzioni software aziendali ad elevato valore che offrono una gestione efficiente delle infrastrutture fisiche IT, inclusa la superficie d’ingombro, l’alimentazione, il raffreddamento, il cablaggio e la protezione contro minacce informatiche.

A supporto della propria strategia in ambito software enterprise, APC ha inoltre annunciato InfraStruXure Central 4.0, una piattaforma ridisegnata per l’integrazione e l’implementazione di applicazioni per la gestione aziendale. InfraStruXure Central riduce i costi di gestione e previene eventuali fermi macchina grazie a una rapida risoluzione dei problemi fisici e ambientali.

“Questi nuovi strumenti sono elementi essenziali nella creazione di una vera e propria ‘Efficient Enterprise’™”, ha commentato Phil London, Vice President of Software and Management Solutions. “Il data center del futuro deve essere completamente integrato, gestito e scalabile. Questi sono i fondamenti obbligatori dalla progettazione alla realizzazione, dall’operatività all’obsolescenza”.

Basandosi su anni di investimenti nell’ambito software per la propria linea PowerChute® di soluzioni per il controllo UPS, configuratori intelligenti di prodotto e strumenti per la progettazione di un data center, APC sta sviluppando una gamma integrata di applicazioni che permettono ai professionisti IT che operano nei data center di gestire il ciclo di vita delle proprie infrastrutture fisiche. L’architettura di provata qualità combina i risultati provenienti da un’applicazione di progettazione automatizzata per data center con le applicazioni per il monitoraggio e la misurazione in tempo reale oltre che con le applicazioni per la gestione dei servizi ITIL, fornendo in questo modo integrazione ed efficienza nella gestione delle infrastrutture fisiche IT, funzione sino ad oggi non disponibile.

InfraStruXure Central 4.0 è un elemento critico nella gestione delle infrastrutture fisiche IT odierne. La configurazione base include funzionalità di gestione dei dispositivi, di avviso e attività di reportistica. Il sistema è in grado di supportare semplici attività di controllo degli armadi di cablaggio così come di gestire i data center e le sedi remote aziendali. InfraStruXure Central 4.0 supporta la maggior parte dei dispositivi IT indipendentemente dal produttore. E’ possibile abilitare ulteriori applicazioni per fornire controllo ambientale centralizzato, video sorveglianza, controllo degli accessi ai rack e ai data center e funzionalità di gestione della capacità e dei cambiamenti basati su servizi ITIL. Il sistema include software pre-installati su un’appliance ad elevate prestazioni e progettata per fornire elevata affidabilità, efficienza e espandibilità. Sono disponibili numerosi modelli in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente IT.

“InfraStruXure Central 4.0 è in grado di fornire un nuovo livello di visibilità e controllo”, ha dichiarato Bill Hodges, Director of Data Cente Operations del Sisters of Mercy Health System con sede a Chestrefiled, Missouri. “L’infrastruttura dei sistemi informativi è un elemento critico da cui dipende l’erogazione di servizi sanitari di elevata qualità. InfraStruXure Central fornisce sia gli strumenti di controllo che le attività di reportistica relative alla gestione, necessari per mantenere la base infrastrutturale del nostro ambiente informatico. Grazie a InfraStruXure Central di APC siamo in grado di stabilire e definire la nostra struttura di notifica degli eventi che include le impostazioni iniziali, gli intervalli di progressione e i tempi di reazione agli stati di crisi, permettendoci di risolvere proattivamente le aree di rischio prima che provochino interruzioni del servizio”.

InfraStruXure Central è il primo di una serie di nuovi prodotti APC progettati per risolvere le principali problematiche legate all’aumento dei costi di alimentazione, dal calore prodotto dalle architetture server ad elevata densità, dall’aumento dei requisiti relativi all’uptime e dall’esigenza di una distribuzione più agile dei nuovi servizi da parte dei dipartimenti IT.

“Utilizzando InfraStruXure Central come piattaforma principale, abbiamo a disposizione una solida base su cui continuare a creare nuovi servizi”, ha continuato London di APC. “Stiamo distribuendo il primo sistema a ciclo chiuso attualmente disponibile sul mercato. E’ possibile eliminare le imprecisioni solamente combinando la progettazione, il funzionamento e la gestione. APC è in grado di gestire l’intero livello fisico di un data center attraverso il proprio ciclo di vita”.

All’interno dell’infrastruttura fisica IT, non solo vengono monitorati i dispositivi e misurate le capacità, ma attraverso l’integrazione dei dati provenienti dagli strumenti di progettazione di APC, i manager IT sono in grado di comparare ciò che sta succedendo con ciò che si suppone possa accadere. Tali dati relativi alla progettazione e al funzionamento possono poi essere inviati a una nuova applicazione per la gestione della capacità. La funzionalità Capacity Manager permette di determinare dove posizionare il prossimo server nel rispetto dell’alimentazione, del raffreddamento, della pavimentazione e dello spazio nel rack. La capacità di alimentazione e raffreddamento bloccata viene eliminata e lo spazio è utilizzato in modo efficiente. La nuova applicazione per la gestione dei cambiamenti permette una gestione semplificata e di tener traccia del flusso di lavoro e dei movimenti dei dispositivi IT. Tutte le informazioni provenienti dalla gestione dei cambiamenti e della capacità vengono rinviate al database, creando un sistema a circuito chiuso che garantisce un modello accurato e aggiornato.

InfraStruXure Designer di APC, il risultato di oltre cent’anni di sviluppo, fornisce i dati relativi alla progettazione all’interno delle nuova soluzione. InfraStruXure Designer, un sofisticato sistema software, fornisce un layout efficiente del data center, integrando alimentazione e raffreddamento, così come la pavimentazione e lo spazio rack. Grazie alle sue funzionalità avanzate questo sistema fa sì che il design integri ridondanza, modelli il carico di centinaia di dispositivi IT differenti e generi rappresentazioni visuali in 3D. L’utilizzo di capacità di alimentazione avanzate e di funzioni CFD (computational fluid dynamic) fa sì che la progettazione dell’infrastruttura fisica non abbia una portata in eccesso, fornendo allo stesso tempo la flessibilità di un’infrastruttura scalabile per soddisfare le esigenze attuali e future dei server e dei dispositivi storage e di networking dei dipartimenti IT.

“A fronte dell’utilizzo di computer ad elevata densità, tutto è diventato estremamente complesso”, ha aggiunto London. “E’ chiaro che i tempi in cui i data center venivano gestiti ‘a mano’ sono finiti”.

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