Leggere, colorate, glamour, snob al punto giusto ma soprattutto “Born in California”. E’ questo il mix che fa delle ZIPZ, le prime free-shoes con la chiusura lampo, un fenomeno che sta diventando sempre più planetario, così come è già accaduto nel passato alle Havaianas o alle Crocs. In pochissimo tempo, le intercambiabili californiane sono riuscite ad accaparrarsi il prestigioso titolo di “Best Young Talent Product”, ovvero prodotto più desiderato dalle giovani star del piccolo e grande schermo a stelle e strisce, indetto dallo specializzato Hollywood Cronicle. Tra le nuove stelle diventate supporters delle ZIPZ la bella Tiffany Thornton, la TawniHart della fortunata serie “Sonny tra le stelle” di Disney Channel; Micah Sloat il protagonista della saga horror Paranormal Activity; Anisha Nagarajan, l’orientale Madhuri della serie tv targata NBC Outsourced; Austin Robert Butler, il James Garret dello show di Nickelodeon Zoey 101. Per tutti, ciò che conquista delle nuove fantasiose scarpe è la loro Californiattitude, ovvero lo spirito, l’essenza e l’esperienza di essere californiane. Grazie alla loro Californiattitude, le scarpe con la chiusura lampo sono diventate il “manifesto indossante” degli studenti dei campus più prestigiosi degli USA, soprattutto dopo il battesimo ottenuto da quelli di Berkeley, l’università da sempre simbolo per la nascita di mode, tendenze e ideologie. Addirittura il magazine della mitica CAL (il sinonimo con cui viene chiamata l’Università della California) dedica un ritratto alle scarpe con la chiusura lampo: “…le Zipz rappresentano il manifesto del neo-pop californiano, un’opera post-modernista che attinge alla californiattitude, all’intero spirito della nostra California. Un prodotto star che ha l’energia dell’Oceano e la fantasia del popolo delle spiagge, dei party e del surf.” Il rapporto strettissimo con il campus californiano è diventato ancora più forte grazie alla stessa comunicazione delle ZIPZ, che ripercorre gli ideali del “Free Speech Movement”, il movimento di protesta pacifista fondato, appunto, all’università di Berkeley nel 1964, che portò gli studenti a rivendicare il loro diritto alla libertà di espressione e accademica, e che diede ispirazione alla grande rivoluzione di tutti i movimenti sessantottini. In pieno spirito “Obamiano”, le ZIPZ amano suggerire un perentorio CHANGE YOUR WORLD (Cambia il Tuo Mondo), motto diventato il manifesto stesso delle scarpe intercambiabili californiane, da sempre spirito del pensiero universitario berkeleyiano.
In tal senso, i padri del cambiamento e della rivoluzione sono diventati i protagonisti della comunicazione delle “Californiane”, diventati, con le loro frasi celebri, i sostenitori delle ZIPZ. Dal padre del trascendentalismo americano Ralph Waldo Emerson “Non andare dove ti conduce il sentiero ma vai dove non c’è il sentiero e lascia un segno” a Gandhi “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”, da SunTzu “Le opportunità si moltiplicano se vengono colte” ai più contemporanei rocker di Minneapolis Semisonic, con la loro “Closing Time” che recita “Ogni nuovo inizio deriva dall’inizio di una fine” e ancora Martin Luther King, Eraclito, Confucio, ma anche il comico e presentatore di Comedy Central Stephen Colbert.
Il successo delle ZIPZ, se da un lato ha conquistato il cuore degli universitari e di un sempre maggior numero di giovani in ogni parte del Pianeta, non ha lasciato indifferente il patinato mondo hollywoodiano. Sono diventati supporters delle “californiane” giovani promesse dello star systeme celebritiescome Jackson Rathbone, della saga di successo “Twilight”, Lacey Chabert, protagonista del film campione di incassi “MeanGirls” al fianco di Lindsay Lohan, Michael B. Jordan del celebre programma NBC “Friday Night Lights”, ma anchei divi hollywoodiani affermati. È il caso della famosa bagnina di Baywatch Gena Lee Nolin, della bond girl Denise Lee Richards de “Il mondo non basta mai” e dell’attore Omari Hardwick Lateef, visto in “Miracolo a Sant’Anna” di Spike Lee e nella recente trasposizione cinematografica del telefilm “The A-Team”.
Non solo, il nuovo modo di intendere le scarpe si rivela un successo che accomuna davvero tutte le generazioni: lo testimoniano star più adulte come Catherine Anne O’Hara, classe ’54, premiata con il National Board of Review Award, la settantenne Kathryn Joosten protagonista dei telefilm “West Wing” e “DesperateHousewives” e Courtney B. Vance, il Jim de “Le Avventure di HuckFinn”, il lungometraggio tratto dal celebre romanzo di Mark Twain. Il fascino delle ZIPZ, infine, ha conquistato i giovani italo-americani protagonisti del reality show di Mtv “Jersey Shore”, in onda anche in Italia.
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