Auguri a Carlo Lizzani, protagonista della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

Auguri a Carlo Lizzani, protagonista della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

Giunge alla 46^ edizione la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che dedica a Carlo Lizzani il 24° Evento Speciale sul cinema italiano,...

Giunge alla 46^ edizione la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, che dedica a Carlo Lizzani il 24° Evento Speciale sul cinema italiano, organizzato con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, a cura di Vito Zagarrio. Lizzani, che domani compie 88 anni, con la sua attività di critico prima e cineasta poi ha dato origine a un corpus di opere che può essere definito un modo per confrontarsi con la storia del cinema e la Storia d’Italia degli ultimi cinquant’anni. La sua longevità artistica, il suo eclettismo, la sua elasticità rispetto alla nozione di autore, la sua frequentazione dei generi, fanno del cinema di Carlo Lizzani un grande repertorio di temi possibili, tanti fili rossi attraverso cui analizzare le tipologie, le fonti, i modelli produttivi, le dinamiche industriali e culturali del film. Il cinema come fonte e specchio della storia: Lizzani rivisita il fascismo e l’antifascismo, da 'Achtung banditi!' a 'Il sole sorge ancora,' dal 'Processo di Verona' a 'Mussolini: ultimo atto' sino a 'Hotel Meina', forte statement sull’Olocausto italiano; analizza il comunismo con 'Bucharin', 'Un'isola', 'Caro Gorbachov', il boom economico con 'La vita agra', la corruzione con 'Roma bene', il terrorismo con 'Kleinhoff Hotel'. Il rapporto tra cinema e letteratura, attraverso cui è possibile rileggere sotto altra luce 'Cronache di poveri amanti' da Pratolini e 'La vita agra' da Bianciardi, oppure 'Fontamara' da Silone, o 'Celluloide' da Pirro. I generi attraverso cui Lizzani affronta il comico e la commedia ('Lo svitato', 'Il carabiniere a cavallo'), il thriller ('La casa del tappeto giallo'), il film-cronaca ('Mamma Ebe'), il western ('Requiescant'), il poliziesco ('Banditi a Milano'), il documentario e i prodotti televisivi da 'La muraglia cinese' ai critofilm sul Neorealismo e su alcuni grandi autori italiani.

Il lungo percorso di Lizzani "attraverso il novecento" (come s’intitola una sua raccolta di scritti, una sorta di diario dall'interno del cinema italiano) fa conoscere uno spaccato dell’Italia dal ventennio fascista all’odierna età della televisione. Inoltre, Il suo lavoro d’intellettuale a tutto campo lo ha visto protagonista nei più diversi settori cinematografici: ha diretto la Mostra di Venezia in anni cruciali, ha svolto attività di critico e di storico del cinema (da collaboratore di "Cinema" alla sua Storia del cinema italiano, ai volumi di saggi e memorie editi da “Bianco & Nero”, Marsilio ed Einaudi), ha sempre partecipato attivamente alla politica cinematografica (è stato anche per alcuni anni presidente dell'Anac). A corollario della retrospettiva verrà organizzato un convegno di studio e pubblicato un libro monografico (Marsilio).

La mostra del Cinema di Pesaro naturalmente curerà inoltre tante altre sezioni: curata da Marco Spagnoletti, ci sarà una ricognizione sul cinema russo di questo inizio millennio; verrà ricordato con un Premio Lino Micciché, cui sarà dedicato un libro; otto proiezioni serali per il cinema in piazza; le scoperte di nuovi videomaker con Dopofestival – Premio “Attimo fuggente” e la sezione "Bane à part" dedicata al cinema da recuperare. Non mancherà naturalmente il Premio Amnesty 2010. In attesa di poter assistere alla prestigiosa rassegna marchigiana, non resta che fare gli AUGURI AL MAESTRO LIZZANI!!!

Auguri a Carlo Lizzani, protagonista della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!