La schiuma di poliuretano espanso a pelle integrata Baydur® 60 di Bayer MaterialScience AG viene impiegata da diverso tempo nella produzione di grandi manufatti ad elevata qualità. Oggi, questo materiale estremamente versatile viene impiegato anche nella produzione dei cofani di copertura per compressori rotativi a vite, che trovano il loro maggior utilizzo nelle applicazioni medicali e nelle tecnologie di riempimento. Per la sua nuova serie di prodotti, la CompAir Drucklufttechnik GmbH di Simmern in Germania ha investito in questo sistema poliuretanico che offre grande flessibilità sia a livello di design che a livello costruttivo.
I cofani di accesso per i modelli L15-L22 sono prodotti da E. Rinderer PUR-Tech di Altenrhein in Svizzera. Lo spessore delle pareti, che varia dai 3 ai 14 millimetri, e i complessi percorsi di flusso ad esse associati non presentano problemi per questo poliuretano. Gli inserti filettati, integrati in fase di stampaggio, garantiscono un alto livello funzionale e un'elevata redditività dei costi anche per la produzione in serie di medie e piccole dimensioni. Vengono poi applicate due guarnizioni e due lamiere angolari per poter così fornire al cliente, la CompAir, il pezzo stampato, che misura 800x700x550 millimetri, già assemblato.
Grazie alla sua struttura a sandwich (pelle esterna compatta con nucleo cellulare), Baydur® 60 rende il cofano meccanicamente resistente e leggero. Ecco perché questo materiale risponde perfettamente ai requisiti di facilità di trasporto richiesti dal nuovo centro per l'aria compressa con essiccatore incorporato. "Cosa ancora più importante, solo il poliuretano assicura un adeguato isolamento acustico, caratteristica estremamente importante per i nostri clienti", dice Peter Hilgert, responsabile del settore acquisti di CompAir Drucklufttechnik GmbH.
Le eccezionali qualità superficiali di Baydur® 60 consentono anche di realizzare una verniciatura di elevata qualità dei manufatti. I centri per l'aria compressa sviluppano una pressione massima di 13 bar. Non occupano più spazio della serie L standard di CompAir.
Con un fatturato di 10,7 miliardi nel 2005, Bayer MaterialScience AG si posiziona al primo posto tra i fabbricanti di polimeri di tutto il mondo. I suoi principali settori di attività sono quelli relativi alla produzione di materiali polimerici high-tech e allo sviluppo di soluzioni innovative per la realizzazioni di oggetti di uso quotidiano. I settori maggiormente interessati saranno quello automobilistico, quello elettrico/elettronico, l'edilizia e infine l'industria per lo sport e il tempo libero.
40 sono gli impianti produttivi di Bayer MaterialScience dislocati in tutto il mondo mentre la sua forza lavoro è costituita da circa 18.000 unità. Bayer MaterialScience fa parte del Gruppo Bayer.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!