Il Consiglio di Amministrazione di Benetton Group riunitosi oggi ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il 26 aprile in prima convocazione e il 27 aprile in seconda. I ricavi netti del Gruppo del 2006 si attestano a 1.911 milioni di euro, in aumento di 146 milioni (+ 8,3%) rispetto ai 1.765 milioni del 2005. Le vendite verso terzi del settore “Abbigliamento” ammontano a 1.772 milioni di euro, mentre nel 2005 risultavano pari a 1.629 milioni, con un incremento di 143 milioni (+ 8,8%). In tale settore sono da sottolineare: - l’andamento dei ricavi verso la rete gestita dai partner, influenzati positivamente dalle azioni commerciali di sviluppo, tra le quali l’aumento dei margini al network, e dal buon accoglimento delle collezioni sul mercato; - la crescita delle vendite realizzate dai negozi in gestione diretta; - il maggior contributo dei ricavi della nuova partnership italiana (Milano Report S.p.A.), consolidata a partire dal mese di agosto 2006, per 13 milioni di euro e di quella turca, costituita nel maggio 2005, pari a circa 14 milioni. I mercati in cui si continua a evidenziare una crescita significativa sono il Bacino del Mediterraneo, i Paesi dell’Est Europa, la Cina e l’India. L’impatto negativo dei cambi sui ricavi ammonta a 7 milioni di euro, pari allo 0,4% dei ricavi, principalmente riferito all’andamento dello Yen e della Lira Turca.
Il costo del venduto, pari a 1.105 milioni di euro, aumenta in valore assoluto di 110 milioni, con un’incidenza percentuale sui ricavi che si attesta al 57,8% rispetto al 56,4% del 2005.
L’incidenza del margine lordo industriale consolidato sui ricavi si attesta al 42,2%, rispetto al 43,6% del 2005, influenzato soprattutto dalle politiche messe in atto dal Gruppo volte a incentivare lo sviluppo del network e ad aumentare i margini alla rete e da un maggior numero di collezioni in linea con le richieste del mercato. Il maggior costo derivante da tali azioni è stato in parte bilanciato dalla continua ricerca di efficienze produttive, pur nella costante attenzione alla qualità del servizio e del prodotto.
Le spese di vendita (distribuzione, trasporti e provvigioni) ammontano a 137 milioni di euro rispetto ai 127 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che si attesta al 7,2%, in linea con il 2005.
Il margine di contribuzione consolidato si attesta a 669 milioni di euro, rispetto ai 643 milioni del 2005, con un’incidenza che passa dal 36,4% al 35,0% dei ricavi.
Le spese generali e gli oneri operativi ammontano a 489 milioni di euro, rispetto ai 486 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che passa al 25,6% rispetto al 27,5%; lo sviluppo del canale diretto ha determinato principalmente tale incremento, solo parzialmente compensato dalla riduzione degli oneri non ricorrenti.
Il risultato operativo si attesta a 180 milioni di euro, rispetto ai 157 milioni del 2005, con un’incidenza sui ricavi che passa dall’8,9% al 9,4%.
L’incidenza sui ricavi degli oneri finanziari netti e delle differenze cambio si riduce rispetto al 2005, passando dall’1,3% all’1,1%, con una diminuzione in valore assoluto pari a 2 milioni di euro. Il miglioramento degli oneri finanziari netti è sostanzialmente dovuto alla diminuzione dell’indebitamento medio dell’esercizio.
Il carico fiscale ammonta a 31 milioni rispetto ai 20 milioni del corrispondente periodo del 2005, con un tax rate del 19,7% (15,1% nel 2005).
L’utile netto dell’esercizio di spettanza del Gruppo si attesta a 125 milioni di euro, rispetto ai 112 milioni del 2005.
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