Dopo aver raccolto consensi in Italia come migliore tribute band degli Aerosmith e all’estero con live esplosivi, i Big Ones saranno la prima band di questo genere ad essere scoperta e pubblicata da una major del disco. Il sestetto di Latina è uscito, infatti, oggi con l’album d’esordio “Altro Che Eroi” su etichetta Warner Music Italia, un disco di 6 brani inediti scritti in italiano e introdotto dal singolo in puro stile glam rock “Vivi o No”. Un fascino e un talento non soltanto musicale, quello dei Big Ones: il carismatico frontman Renzo D’Aprano unisce ai lineamenti da nativo americano - il suo bisnonno materno era un pellerossa Apache - un look e un’indubbia somiglianza fisica a Steven Tyler, oltre ad un timbro vocale graffiante, che mancava nel panorama musicale italiano. La particolarità dei Big Ones è stata riconosciuta dagli stessi Aerosmith, in occasione della presentazione del loro album “Just Push Play”. «Chiesi a Tyler cosa servisse per avere un briciolo del loro successo - ricorda Renzo – oltre naturalmente alla passione e la voglia di lavorare duro. Mi rispose il bassista Tom Hamilton: “La tua faccia è già un grande punto di partenza”. E Steven ha annuito, facendosi una risata».
Il credo musicale dei Big Ones è chiaro: il rock non deve essere necessariamente anglofono, perché l’importante è cantarlo col cuore. Per questo motivo hanno deciso di cantare in italiano perché per parlare della loro vita è necessario essere genuini e sinceri. Il cantante Renzo dichiara in merito alla loro ascesa: “Quel che sta succendendo ai Big Ones è una favola, come quella di Cenerentola, – spiega Renzo - la passione per la musica ci ha dato sempre la forza di affrontare, anche con grandi sacrifici le più svariate situazioni, nei centinaia di concerti in giro per l’Itala e l’Europa: il furgone era la nostra casa, il palco il nostro santuario. Per noi è un’emozione unica poter calzare finalmente la ‘scarpetta magica’ e vivere appieno il nostro sogno rock” .
Il gruppo è composto, oltre che dal frontman Renzo D’Aprano, dal tastierista Gian Marco Benvenuti, dal chitarrista Luca Mommi e dallo stesso D’Aprano. Se Renzo è il paroliere del disco, la creazione musicale spetta al tastierista Gian Marco Benvenuti, al chitarrista Luca Mommi e allo stesso D’Aprano. Il gruppo è completato da Tommy Brown alla chitarra e Yuri Baldassarre alla batteria.
I Big Ones è già abituato alle grandi platee ed ha convinto aziende e sponsor di essere un ottimo veicolo promozionale. I Big Ones hanno, infatti, già entusiasmato 40 mila persone con un live possente al Superally olandese, inoltre sono stati scelti come testimonial di “Guitar Hero Aerosmith” ed è stato invitato a esibirsi nell'evento italiano di presentazione del gioco per Playstation e X-Box.
Discussione 1
La loro musica è stata una svolta per il panorama musicale italiano e il loro gruppo resta tra i più rimpianti...