I dipartimenti IT saranno da oggi in grado di rendere operative le direttive ITIL‘out of the box’, come risultato del lancio della suite di applicazioni per l’attività di Software Consultant, BMC Remedy IT Service Management (ITSM) 7.0. Utilizzando BMC Remedy ITSM 7.0 le aziende possono ora implementare facilmente flussi di lavoro ‘pre-confezionati’ per allineare in modo proattivo le operazioni IT ai requisiti della componente direttiva. Questa funzionalità ‘out of the box’ permette di eliminare i processi altamente onerosi in termini di costo e tempo, impiegati per assicurarsi in modo manuale che ciascun servizio fornito risponda alle best practice ITIL. Un passo avanti che si tradurrà in una significativa riduzione dei costi e in un miglioramento dei livelli dei servizi IT.
La suite BMC Remedy IT Service Management (ITSM) 7.0 è composta da quattro applicazioni: BMC Remedy Service Desk, BMC Remedy Change Management, BMC Remedy Asset Management e BMC Service Level Management.
Supporto per l’orientamento del business, gestione preventiva di incidenti e problemi BMC Remedy Service Desk 7.0 aiuta le organizzazioni a individuare rapidamente e risolvere gli inconvenienti che si verificano nelle infrastrutture, prima che si trasformino in problemi di grandi dimensioni, così da ridurre frequenza, durata e serietà dei danni arrecati al business, aumentando invece l’efficienza dei servizi di gestione. Con un più ampio raggio di integrazione grazie a ulteriori strumenti di gestione dell’infrastruttura IT offerti da BMC, e una maggiore automazione nella gestione delle problematiche IT Infrastructure Library (ITIL), BMC consente alla gestione dei servizi di impostare le corrette priorità con grande efficienza, risolvere e prevenire incidenti causati dalle necessità imprenditoriali o i potenziali impatti sui servizi aziendali.
Silvio Rugolo Software Consulting Manager di BMC Software, ha affermato: “L’elemento chiave per riuscire a liberarsi da un approccio reattivo al service management e riuscire invece a erogare all’interno dell’azienda un servizio proattivo è quello di mettere in atto un processo basato sulla gestione degli incidenti e dei problemi. Da questo, accrescono i reali benefici per il business, mentre la durata delle chiamate per il supporto diminuirà drasticamente, grazie a un aumento nella risoluzione dei problemi al primo intervento. Tutto ciò si traduce in una maggiore efficienza e in un maggior livello di soddisfazione del cliente IT”.
Migliore pianificazione dei processi per i cambiamenti a livello IT Circa l’80% del tempo di fermo dei sistemi è causato da problemi ai processi o alle persone e in questo i cambiamenti strutturali e organizzativi giocano un ruolo significativo. In termini di ritorno degli investimenti, le spese sostenute nelle attività di change management si ripagano in tempi brevi, in quanto i livelli di disponibilità dei servizi legati al business in genere crescono di una cifra pari al 25-35%, se non di più. Garter IT Security Summit, Best Practices for Continuous Application Availability, Donna Scott, Giugno 2005
BMC Remedy Change Management fornisce un insieme di policy stabilite con precisione, strumenti di pianificazione ed elaborazione dei requisiti e approvazione dei cambiamenti a livello IT. L’ultima versione comprende caratteristiche come la modifica dei calendari, così come l’approvazione multi-livello e la visualizzazione sullo stato dei processi. Queste caratteristiche sono state pensate per aiutare i clienti a gestire le modifiche e a rendere standard la valutazione dei rischi legati ai processi.
Semplificazione delle procedure di compatibilità con gli interventi rivolti a migliorare la gestione delle risorse Senza processi scalabili e ripetibili per l’individuazione e la gestione delle risorse IT, i relativi costi contrattuali e l’utilizzo, i dipartimenti IT continueranno a dover lottare per raggiungere un livello di redditività del software e una compatibilità più estesa. Se non si conoscono gli strumenti IT che si hanno a disposizione, non è possibile controllare in modo efficiente l’acquisizione delle risorse e i conseguenti costi di gestione e manutenzione.
BMC Remedy Asset Management include nuove e potenziate caratteristiche per la gestione dei costi associati alle licenze software e ai rischi di compatibilità, che riducono in modo significativo la quantità di tempo e denaro che un cliente spende esaminando le risorse IT per soddisfare i requisiti di compatibilità. Inoltre, l’applicazione include una raccolta di software precompilata (Definitive Software Library - DSL), l’integrazione con Change and Connfiguration Manager (CMM) e il Configuration Management Database (CMDB). Questo permette di ottenere una maggiore visibilità di informazioni a livello direttivo riguardo le relazioni tra i processi di business, gli utenti e le altre componenti dell’infrastruttura IT.
Visione aziendale estesa sulle prestazioni dei servizi BMC Service Level Management (SLM) offre una copertura semplice ma completa sui processi di SLM che permettono agli utenti di liberarsi da metriche di gestione IT tecniche, a favore di una maggiormente orientata al business.
Grazie ai più recenti miglioramenti, gli utenti sono ora in grado di gestire diversi obiettivi di servizio per singolo accordo e diversi accordi per singolo contratto. Questa informazione è quindi condivisa all’interno di un cruscotto di SLM consolidato per ottenere una visione olistica delle prestazioni legate ai servizi. Offre un SLM in tempo reale in quanto sfrutta strumenti di gestione IT e dei processi dei servizi esistenti per fornire alla componente manageriale informazioni in tempo reale sullo stato dei servizi di business.
Seconda generazione dei CMDB BMC Remedy ITSM v7.0 si combina al nuovo BMC Atrium CMDB 2.0. BMC Atrium CMDB è un raccoglitore centrale che contiene informazioni sulle componenti che formano il sistema IT di un’organizzazione e le relazioni tra di loro. Mantenendo attivo e aggiornando il CMDB gli utenti sono in grado di comprendere meglio quali sono le risorse IT presenti in azienda, le relazioni tra questi elementi e quale impatto ha un cambiamento dell’ambiente IT sulle attività di business.
BMC Atrium CMDB 2.0 è stato concepito dall’inizio su criteri di dimensioni ridotte, fault-tolerant, solido e al tempo stesso facile da implementare e utilizzare. Fornisce un maggiore livello di integrazione, un’architettura aggiornata, nuove potenziate funzionalità di condivisione, la realizzazione della libreria DSL, la visione grafica dei dati per tutte le applicazioni e una potenziata combinazione dei dati. Costruito intorno alla prima generazione di BMC Atrium CMDB rilasciata agli inizi del 2005, la nuova versione è stata sviluppata grazie alle indicazioni raccolte da diverse centinaia di clienti e include un insieme di tecnologie innovative e condivise che permettono di collegare – o condividere – i punti di vista più disparati dell’infrastruttura IT , fornendo al tempo stesso una comprensione comune delle priorità del business.
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