Con 42,1 linee prelevate all’ora per singolo operatore, il centro ricambi della Nissan Italia si è rivelato il più produttivo tra i magazzini europei del marchio. Si tratta di un risultato ottenuto grazie ad accorgimenti tecnologici, ma anche all’inventiva del personale del magazzino. Sul piano della tecnologia, è stato adottato uno scanner a radiofrequenza in grado di velocizzare il prelevamento dei componenti. Infatti, questo strumento permette di confrontare, in tempo reale, i codici presenti sul documento di spedizione con quelli forniti dalle etichette dei codici a barre dei singoli colli. Quando lo strumento conferma la corrispondenza, si procede al prelevamento dei particolari, senza incorrere in errori che, altrimenti, comporterebbero ulteriori movimentazioni, rallentando il lavoro.
L’altro “escamotage” adottato dai magazzinieri della Nissan Italia è costituito dal “multi picking”. L’adozione di carrelli a più cassetti, unita ad un sofisticato programma che attribuisce a ciascun cassetto i ricambi da prelevare per ciascun Concessionario e ad un successivo controllo scannerizzato incrociato tra il codice ricambio prelevato e il ‘cassetto’ di destinazione, ha, infatti, permesso agli addetti di effettuare il prelevamento di parti destinate a più concessionari (fino a 16) contemporaneamente. Questo processo viene adottato per la spedizione di ricambi di piccole dimensioni: piuttosto che prelevare i particolari in base al documento di spedizione di ogni singolo concessionario, ogni magazziniere può, con questo sistema, gestire più documenti contemporaneamente. Il “multi picking” è un’espressione del “Kaizen”, ovvero quell’approccio all’attività lavorativa sposato da Nissan e che insegue il “continuo miglioramento”, attraverso la creatività e la dedizione al lavoro.
Discussione 1
Dai Romani c'è dedizione al lavoro????
Portatemene uno e poi ne riparliamo, comunque sta di fatto che come la giustizia Italiana fa acqua non ne vale la pena combattere con quella gente in partenza è gia una battaglia persa.....