Cerruti Baleri ha partecipato alla prima edizione di Milano design-in-the-city, interpretando il tema della manifestazione – la forma del sogno - con un’installazione nello showroom di via Felice Cavallotti, ideata da Daniela Rossi e Dario Serio in collaborazione con la direzione artistica dell’azienda, e presentando in anteprima due nuovi progetti, la libreria modulare Tok di Beoc e la seduta trasformabile Drop di Leonardo Perugi. L'allestimento mette il prodotto in secondo piano: il protagonista è il sogno e, più precisamente, il sogno della creazione. Lo spazio vetrina è infatti definito da due elementi geometrici: una forma modulo che, attraverso la ripetizione, compone un reticolo orizzontale fisso posizionato in prossimità del soffitto ed una forma invece verticale, sospesa e mobile che, anch'essa ripetuta, scandisce lo spazio e diventa elemento interattivo per chi visita l'installazione. Grazie a una illuminazione surreale, tutti gli elementi sembrano essere essi stessi generatori di luce creando così un'atmosfera crepuscolare e onirica, accompagnata dalla musica di Ryuichi Sakamoto. Una frase di Walter Benjamin applicata al pavimento è la chiave di lettura dell'installazione: "le ore che contengono la forma sono trascorse nella casa del sogno" é stampata al contrario e può essere letta solo attraverso uno specchio adiacente, quasi ad indicare che per capire è necessario entrare in un'altra dimensione. E infatti salendo le scale ed entrando nello spazio del mezzanino si scoprono, in un ambiente completamente bianco, due nuovi prodotti che cerruti baleri sta sviluppando, nelle cui forme ritroviamo gli stessi elementi geometrici del sogno. Sogno che diventa oggetto attraverso prodotti che invitano a riappropriarsi del proprio tempo, di un tempo buono, trascorso a leggere, riposare, riflettere, conversare amabilmente. La giuria dell’evento ha premiato l’allestimento con una menzione speciale tra i tre migliori della manifestazione. L’anteprima dei due nuovi oggetti ne anticipa la presentazione al mercato del prossimo gennaio a Parigi in occasione di Maison & Objet. La libreria modulare Tok si basa su un solo montante in estruso di alluminio, che combinato con piani in legno di sole quattro misure permette di creare composizioni semplici e articolate, simmetriche e asimmetriche, con grande facilità di assemblaggio. Le finiture definitive saranno presentate ad inizio anno durante la fiera francese.
Drop è una seduta trasformabile che abbina giocosità e funzionalità; la forma a goccia del cuscino è elemento sia estetico che funzionale in quanto, attraverso un incastro geometrico, da’ strutturalità alla seduta in posizione chiusa senza l’ausilio di alcun sistema di fissaggio, così come un corretto appoggio quando aperta nella forma di day bed. Drop è completamente sfoderabile e si presta ad essere interpretato con combinazioni di materiali e colori sia eleganti sia giocosi.
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