Oracle University organizza, in collaborazione con l’RFID Lab dell’Università La Sapienza e AIM Italia, un Bootcamp sul tema dell’RFID. Il corso si svolge dal 19 al 22 marzo a Roma, presso l’RFID Lab dell'Università La Sapienza, ed è articolato in due giorni di lezioni teoriche e due giorni supplementari di training pratico, più mirati agli sviluppatori. Nei primi due giorni di corso, il 19 e 20 marzo, l’Ing. Franco Musiari, Segretario Generale di AIM Italia, e il Prof. Carlo Medaglia dell’Università La Sapienza intendono fornire ai partecipanti un’idea chiara delle criticità e dei vantaggi dell’applicazione delle tecnologie RFID all’interno dei processi aziendali. I diversi campi di applicazione, dalla gestione dei beni alla logistica sanitaria, verranno analizzati in dettaglio tramite la presentazione di casi reali, nazionali ed internazionali. La partecipazione alle prime due giornate è un requisito obbligatorio per poter accedere alle due giornate facoltative di workshop tecnico, previste il 21 e il 22 marzo. La seconda parte del corso si focalizza sullo sviluppo di applicazioni che sfruttano la tecnologia RFID, con esercitazioni pratiche sul kit software e hardware che verrà distribuito e lasciato ai partecipanti in omaggio alla fine del training. La due giorni di workshop tecnica, curata da Cesare Borretti e Stefano Manzella della Oracle Technology Business Unit, consentirà dunque di comprendere l’approccio allo sviluppo di applicazioni di identificazione automatica, attraverso l’utilizzo del middleware, e di analizzare tutte le fasi di flusso del dato, dalla comunicazione con il reader all’utilizzo della business logic, sino all’instradamento del dato.
“La tecnologia RFID sta tracciando degli scenari ogni giorno più concreti e affascinanti con ambiti di applicazione assolutamente pervasivi – ha dichiarato Domenico Garbarino, Direttore Oracle University di Oracle Italia. Con questo corso teorico-pratico, Oracle University intende fornire ai professionisti dell’IT un’occasione unica per apprendere quali siano le reali prospettive di utilizzo nei diversi contesti aziendali e come tradurre gli obiettivi di business che un’organizzazione può porsi in quest’area in un sistema IT realmente efficiente e ed efficace”.
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